Aspen e le paure sconosciute…la storia di Susanna/2 Gocce di Bach per la paura

aspen dei fiori di bach
Verso la liberazione dalle paure sconosciute...

La prima parte di questa storia la trovi qui, il fiore di Bach Aspen e la storia di Susanna/1

Ci incontrammo nel mio studio qualche giorno dopo. Era una giornata con un pò di nebbiolina, quel grigetto milanese che chi abita da queste parti conosce bene. La prima impressione che mi fece fu di una donna in gamba, intelligente ma emotivamente fragile. Parlammo a lungo e le feci un massaggio ayurvedico aggiungendo nell’olio dei fiori di Bach. Appena completato il massaggio mi disse che si sentiva meglio, e che avrebbe voluto riceverne un altro la settimana successiva. Così facemmo. Alla seconda sessione le chiesi come si sentisse, mi rispose che sì, qualcosa era cambiato, ma che sentiva che profondamente c’era qualcosa che non andava.

Le chiesi esplicitamente: “c’è qualcosa che vorresti cambiare nella tua vita?”. Lei mi rispose “non ne posso più del mio lavoro”. Iniziammo a parlarne e capii la fonte del suo disagio .”l’ufficio mi uccide. stare chiusa tutte quelle ore…poi siamo sotto pressione, non ci mollano un attimo…con i colleghi è dura, non so di chi fidarmi…sono stanca”.

Grazie all’esperienza che avevo vissuto anch’io in precedenza, quando lavoravo in ufficio e poi mi licenziai, le dissi “i fiori di Bach e il mio massaggio ti possono aiutare. ma ti possono aiutare ancora di più se puoi iniziare a pensare a una strada alternativa per il tuo lavoro”. Allora mi confessò che in passato ci aveva pensato più volte, che il massaggio le piaceva…le piacevano i trattamenti vibrazionali…era affascinata da questo mondo ma non ci credeva abbastanza per farne un lavoro.

Dopo quella seduta ne fissammo un’altra. Nei giorni seguenti pensai spesso a lei, e mi resi conto che Susanna (il nome è inventato, per la sua privacy) era una donna molto fragile, ma allo stesso tempo molto forte. Aveva capito che qualcosa di profondo non andava in lei e stava provando a uscirne fuori. Un vero atto di coraggio.

Venne da me la settimana successiva. Questa volta mi disse che l’idea di un nuovo lavoro la stava stimolando, e che qualcosa dentro di lei era cambiato. Le paure e le angosce che aveva percepito in precedenza si stavano affievolendo, e aveva cominciato a guardare su internet diverse opportunità di formazione.

Io le chiesi in che ambito stesse cercando. Lei mi disse “forse vorrei fare quello che fai tu”. Questa frase mi lasciò un pò interdetta, e io le risposi “Susanna, tu puoi fare senz’altro quello che faccio io. Te la senti sul serio?”.
Si rese conto di essere all’inizio di un cammino. Mi guardò negli occhi e mi disse “ci vorrà molto tempo?”. “Ci vorrà il tempo giusto per te” le risposi. A questa risposta qualcosa cambiò nei suoi occhi: “sì, il tempo giusto!”. “Sì, il tempo giusto. Il tuo tempo. Il tuo ritmo. Scegli tu il tuo insegnante Susanna, scegli chi ti accompagnerà in questo viaggioFallo con calma, ma non procrastinare.”.”No…da quando mi sono maggiormente decisa le paure che percepivo stanno scomparendo…forse le paure che avevo erano le azioni che non riuscivo a compiere” mi disse lei, intravedendo la via di uscita.

Decidemmo insieme di fare un ciclo di massaggi con i fiori di Bach. [continua…]