La dimensione del Contatto nel Massaggio infantile come Percorso evolutivo per Genitori e Bimbi

Durante i corsi di formazione per insegnanti di massaggio infantile uno dei punti sui quali mi piace di più soffermarmi è la dimensione del Contatto come concetto evolutivo. Da tempo il massaggio infantile viene inteso come massaggio ai bambini piccolissimi, e spesso è stato confuso con alcuni tecnicismi che di fatto nel mio sentire non lo caratterizzano affatto. Nella lingua italiana utilizziamo la parola “massaggio” sia per i massaggi estetici, che quelli fisioterapici, che per tutte le altre tecniche (massaggio ayurvedico, ecc.). A questo punto massaggio infantile fa venire in mente una ulteriore tecnica. In effetti il massaggio infantile ha alcune manualità raccomandate, ma il suo significato, il suo nucleo, non è un tecnicismo volto a guarire qualche aspetto fisico del bambino, quanto piuttosto una dimensione di contatto che consolida il rapporto madre-bambino e genitori-bambino.

Il massaggio infantile è una forma di Contatto che utilizza il “massaggio” come strumento affinchè questo contatto avvenga nel modo più naturale possibile. Non si configura quindi come un corso di massaggio tecnico per genitori, quanto piuttosto come un corso nel quale i genitori, in un ambiente accogliente e famigliare, sviluppano maggiormente delle qualità che hanno già naturalmente, e lo fanno attraverso il tocco e la carezza al bambino.

Corsi di massaggio infantile ayurvedico Jun Aviles via Compfight

Per massaggio infantile quindi io intendo una espansione della capacità naturale del genitori di dare del bene al proprio figlio, usando come “linguaggio” le mani, il tocco, il movimento. In questo senso il massaggio infantile si configura come una Carezza consapevole, che nel caso del massaggio infantile ayurvedico è anche “figlia” di una lunga tradizione non solo medica (non è questo l’ambito del massaggio rivolto all’infanzia) quanto filosofica. Si tratta qui di fare riferimento anche alla filosofia ayurvedica che ci permette di capire meglio il carattere dei bambini, le loro esigenze, e le loro possibilità evolutive.

La realtà è che non abbiamo ancora una parola che stia a indicare tutto questo. Il massaggio infantile si muove nella sfera del Contatto, dello sviluppo di qualità che genitori e bimbi hanno innate e spontanee, e se possibile nel far emergere liberamente dall’adulto ulteriori qualità di amore a accudimento del proprio piccolo.

Il massaggio inteso come sviluppo di una qualità innata nelle persone, che è il Contatto, apre nuove prospettive e si delinea come elemento di facilitazione nella relazione genitore-bambino. Un pò come sciogliere delle barriere che magari ci sono per cultura, o per tradizione, e delle quali non tutti siamo consapevoli.

Corsi di massaggio infantile ayurvedico: il contatto e lo sviluppo del bambino Vanessa Pike-Russell via Compfight

Diventare insegnanti di massaggio infantile ayurvedico significa nel mio sentire diventare facilitatori di un processo naturale che spesso ha bisogno di una figura che ne agevoli lo sviluppo. L’amore si fa tocco, si fa contatto consapevole, si fa carezza e noi lo chiamiamo “massaggio”. In realtà si tratta di qualcosa di molto più grande, molto più omnicomprensivo, e per questo mi piace pensarlo come una Pratica che non si ferma ai primi mesi di vita del bambino. Esperienze di persone che hanno appreso il massaggio quando il bambino era piccolo e lo hanno riproposto al figlio in tempi successivi, durante un lungo arco di vita, sempre dimostrano che la modalità di Contatto appresa ha giovato al neonato, al bambino, al ragazzo…all’adulto. Per un genitore (volutamente non indico solo la mamma, ma mi piace pensare che anche i papà abbiano un ruolo importante) poter dare del bene al proprio figlio attraverso un Contatto consapevole è una risorsa della quale difficilmente si può capire da subito la portata. In realtà si tratta di un elemento che nutre e nutrirà l’intera famiglia “per sempre”, con tantissimi benefici tra i quali relazioni più semplici, dirette, senso di comunione, di scambio, di appartenenza…potremmo forse tradurre tutto questo con il termine “una vita migliore”. Per chi decide di diventare facilitatore di questo processo, il ruolo è quello di umiltà e presenza, come persona partecipe di un passaggio di vita della famiglia, che decide attraverso una serie di esperienze personali che vuole aiutare chi può aver bisogno di entrare in contatto col Contatto.

Gli insegnanti di massaggio infantile ayurvedico quindi sono persone che si dedicano al Contatto come valore, come forma culturale, come insieme di atti e gesti che possono nutrire chi lo insegna e chi lo pratica. Siamo alla soglia di una nuova dimensione dell’Essere umano, una dimensione che anche grazie a questi strumenti, può evolvere con meno criticità, meno rigidità, meno peso. Lasciamoci alle spalle vecchi schemi e concetti inerenti il massaggio, e apriamoci a una nuova visione più cosciente delle vecchie-nuove esigenze che sono sia delle famiglie, che degli individui!