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Ricette di oli vegetali e essenziali per il massaggio infantile

Il massaggio infantile è una pratica deliziosa, che permette di amare la pelle del proprio bimbo attraverso le mani, e ricevere la sua gioia sotto forma di piccoli sorrisi e movimenti.

Spesso per il massaggio infantile viene indicato l’olio di mandorle dolci come unica possibilità; e a volte si utilizzano anche oli che non sono tali, e che per esempio contengono “profumi”, cioè sostanze di sintesi chimica.

corsi di massaggio infantile e aromaterapiaCreative Commons License Pawel Loj foto

Chi ha seguito i miei corsi, sa quanto tengo all’utilizzo di sostanze solo naturali sui bambini (e a dire la verità, anche sugli adulti). Gli oli vegetali sono quanto di meglio secondo me possiamo dare alla nostra pelle e a quella dei nostri piccoli.

Vediamo alcune ricettine che secondo me sono adatte alla pelle dei piccoli per il massaggio infantile. I dosaggi sono indicativi.

Ricetta del massaggio nutriente (per preparare un flacone da 50 ml)

25 ml olio di mandorle dolci

25 ml olio di cartamo

1 goccia di olio essenziale di camomilla (opzionale – non più di una goccia!)

Ricetta del massaggio che non unge (per preparare un flacone da 50 ml)

40 ml olio di jojoba

10 ml olio di vinaccioli

1 goccia olio essenziale di lavanda angustifolia (da preferire agli ibridi di lavanda)

Ricetta del massaggio invernale

25 ml olio extravergine di oliva leggero (del Garda, o Ligure)

10 ml olio di nocciola

15 ml burro di karitè (da sciogliersi preventivamente ad una temperatura di 30 gradi, e poi aggiungere gli altri oli)

Ricetta del massaggio per la sera

40 ml olio di jojoba

10 ml olio di baobab

1 goccia olio essenziale di lavanda angustifolia (da preferire agli ibridi di lavanda)

Massaggio infantile e ricette di oli vegetali e essenziali Jun Aviles foto

 Ricordiamoci che la pelle del bambino è:

1- sottile, quindi gli oli vegetali sono l’ideale per nutrirla e sostenerla nel suo processo di formazione;

2- facilmente assorbe le sostanze, quindi evitiamo i profumi e facciamo un uso ristretto delle essenze (almeno fino ai tre anni);

3- è sensibile, quindi dobbiamo aiutarla a gestire il rapporto con l’ambiente esterno.

Tutti gli arrossamenti della pelle dei bambini possono essere leniti utilizzando l’oleolito di calendula.

Ti auguro tanti bei massaggi al tuo piccolo…aiutiamolo a crescere sano e nutrito da prodotti interamente naturali, che sono un vero cibo e nutrimento per la pelle sia dei piccoli che degli adulti.

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Come lenire la pelle arrossata e infiammata dei bambini: l’oleolito di Calendula

Questo post mi è stato ispirato da alcune mamme alle prese con i problemi di pelle dei loro bambini; un denominatore comune la pelle secca, e spesso irritata.

La Calendula officinalis può essere una soluzione, in particolare l’oleolito, che è una macerazione oleosa della pianta. Si trova facilmente in commercio nelle erboristerie, quindi la reperibilità è decisamente facile.

Aromaterapia: oleolito di calendula officinalis

Vediamo le proprietà di questo fiore così bello, che si stacca senza difficoltà dallo stelo quando lo raccogliamo per fare gli oleoliti…

La calendula in forma di oleolito (o crema) può esserti utile per:

– arrossamenti della pelle

– abrasioni, bruciature da esposizione solare

– cicatrici e in caso di necessità anche per tagli e escoriazioni

– calmante e lenitiva per le punture d’insetto

– calmante e lenitiva per la pelle sensibile in generale: adatta alla pelle secca dei bambini ma anche degli adulti

– puoi usarla in sinergia con l’oleolito di Iperico, con il quale crea una combinazione antinfiammatoria potente.

E’ un prodotto sicuro col qualche arrossamenti da pannolino, dermatiti e quant’altro sicuramente mostreranno un miglioramento. Se vuoi puoi aggiungere quando usi l’oleolito una goccia di Lavanda con la quale il potere antinfiammatorio e antisettico verrà ulteriormente potenziato.

Se pratichi il massaggio infantile sul tuo bimbo, puoi usare per esempio una miscela di olio di mandorle dolci più oleolito di calendula, in proporzione 70/30, cioè ogni 70 ml di mandorle, 30 ml di calendula. Nel massaggio infantile è sempre meglio scegliere un olio adatto alla pelle del bambino; il più comune è l’olio di mandorle dolci ma ne esistono tantissimi altri che si possono usare, e che magari sono adatti maggiormente alla pelle del tuo bimbo. Se il piccolo ha la pelle secca, ti consiglio la formula mandorle dolci+ calendula, che è particolarmente lenitiva. Ayurvedicamente parlando, la calendula è una pianta anti-pitta.

Fammi sapere se ti trovi bene con questo semplice rimedio…che ha fatto già tanto bene a molti!

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Posso usare gli oli essenziali sul mio bambino?

 

 

Posso usare gli oli essenziali sul mio bambino? Aromaterapia e infanzia

Molte mamme mi scrivono e mi chiedono se gli oli essenziali si possono usare sui bambini. Domanda tipica: “Posso usare gli oli essenziali sul mio bambino?”. L’argomento è delicato, e ho deciso di parlarne perchè mi sono accorta che in rete ci sono una valanga di informazioni approssimative, se non frutto di fantasia o di copia e incolla.

Io considero gli oli essenziali degli amici, non ne ho paura, e sono consapevole che vanno usati con conoscenza. Detto questo, nel caso dei bambini, l’unico vero problema è che sono sensibili e i dosaggi non possono essere gli stessi che per adulti (sto parlando di dosaggi per applicazione esterna). La fascia di età di massima attenzione va da zero ai tre anni, momento nel quale si è particolarmente ricettivi alle sostanze, che poi nel tempo potrebbero sviluppare diventare allergie.

Quali sono le vie di applicazione degli oli essenziali per i bambini?

1- la diffusione nell’ambiente;

2- nei massaggi, o nelle applicazioni sulla pelle (preferibilmente dopo i tre anni, o in minimi dosaggi);

3- nel bagnetto;

4- la via orale NON si usa (almeno, io la sconsiglio…il fai da te deve avere dei limiti).

Quali sono le caratteristiche degli oli essenziali di cui tenere conto?

1- la dermocausticità (alcuni oli essenziali bruciano, ma NON tutti);

2- la fotosensibilizzazione (usando alcuni oli essenziali sotto il sole la pelle si macchia e brucia);

3- vari effetti collaterali in caso di patologie specifiche.

Detto questo, e presa un pò di paura, si tratta di capire che gli oli essenziali sono sostanze concentrate, forti, e con esse si ragiona a gocce, non a boccette.

Se sei totalmente inesperto, la cosa migliore che puoi fare è usare gli oli essenziali nel diffusore e usare solo gli oli vegetali sulla pelle del bambino, soprattutto tra gli zero e tre anni, e tenere un buon libro come  riferimento in casa. Gli esperimenti fai da te, senza neppure un testo di riferimento, non sono accettabili in aromaterapia.

Se sei inesperto, ma vuoi capire meglio cosa fa cosa, sicuramente un libro di riferimento è utile, ma poi non ci sono storie, bisogna studiare. E’ bello che oggi su internet in pochi secondi possiamo cercare le informazioni che ci servono; ma è impossibile fare aromaterapia cercando solo informazioni su internet. Puoi provarci, ma non funziona (resti pieno di dubbi…e ti credo! con quello che scrivono in giro!).

Imparare l’aromaterapia ti cambia la vita, la tua, quella della tua famiglia, e se hai bambini, migliora la vita di tuo figlio ora e per sempre. A me l’aromaterapia ha salvato la vita, interiore e fisica.

Un buon libro per l’aromaterapia dei bambini è un testo francese, che a me piace molto, e si chiama “Soigner ses enfants avec les huiles essentielles”, di Danièle Festy.

Posso usare gli oli essenziali per il mio bambino? Aromaterapia e infanzia
Il libro “Soigner ses enfants avec les huiles essentielles” di Danièle Festy

E’ un libro specifico sull’aromaterapia per l’infanzia, ed è pieno di consigli utili. Un libro eccellente.

Alcune domande a cui risponde il libro sono:

– Che cosa sono gli oli essenziali?

– Come vengono distillati?

– Come agiscono?

– Perchè fare aromaterapia per l’infanzia?

e tratta per esempio in modo specifico la tematica delle infezioni respiratorie, così comuni nei bambini:

influenza, rinofaringite, sinusite, angina, otite.

Premesso che una visita pediatrica è fondamentale, è anche vero però che diffondere per esempio nell’aria dell’olio essenziale di eucalipto e limone in caso di influenza per esempio, combatte la diffusione di microbi e virus, e garantisce una maggiore pulizia dell’ambiente (così magari poi non si ammala la famiglia intera…per contagio!).

A parte l’aiuto in caso di malattie, l’aromaterapia per i bambini è anche una dimensione di piacere e di conforto: aggiungere una goccia di lavanda al bagnetto è un vero godimento! Quando gli oli essenziali vengono messi in acqua è meglio che siano veicolati da un vettore, in questo caso per esempio del sale grosso.

 

Libro di aromaterapia per adulti e bambini

Un testo che non è specifico sull’infanzia, ma che consiglio da più di dieci anni (ebbene sì) è “Profumi celestiali”, edito da Tecniche nuove.

E’ un libro buono per cominciare, contiene un elenco esaustivo degli oli essenziali da NON usare, e segnala sempre la dermocausticità e la fotosensibilizzazione degli oli. E’ un prontuario di base molto ricco, perfetto per un “avvio” solido.

Il mondo degli oli essenziali è bellissimo e utile anche per i bambini, ma dobbiamo conoscere bene quello che stiamo facendo. La diffusione nell’ambiente è un veicolo ideale, si può profumare una intera stanza con poche gocce, e se pratichi il massaggio infantile, l’aggiunta di una goccia di olio essenziale di lavanda vera può rendere l’esperienza del bimbo ancora migliore (attenzione all’età del bambino, una goccia è già tanto, se ha pochi mesi, metti una goccia di olio essenziale nella boccetta di mandorle dolci che usi di solito, così sarà superdiluita).

Quindi: buonsenso e informazioni corrette. E tanta tanta felicità! :-)

PS: Per tenerti aggiornato sui corsi di Aromaterapia, di Profumeria naturale e di formazione insegnanti del Massaggio infantile che tengo a Milano, Trieste e online puoi visitare www.massaggiodiluce.org e iscriverti alla mia newsletter!

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Allineamento, cura di se stessi e nuove prospettive – Wild Oat dei fiori di Bach

Ciao, oggi parliamo di qualcosa di interiore, il senso di allineamento con se stessi. E’ una parolona in un certo senso, ma è una parola secondo me in questo momento veramente importante.

Se io ti chiedessi “sei allineato con te stesso?” cosa mi risponderesti? Molte persone mi scrivono, raccontandomi il loro disagio e il loro desiderio di avviarsi verso una professione nuova. Ti sei mai chiesto cosa sta succedendo? Io sì…anche perchè quell’anelito che ho sentito dodici anni fa oggi lo sento in tante, tantissime persone. E’ come se la mia rivoluzione personale dell’epoca (e quella di pochi altri) fosse dilagata a macchia d’olio e oggi tante anime più sensibili volessero fare lo stesso salto…ognuna a modo suo ovviamente.

I periodi di transizione sono spesso faticosi, perchè senti la spinta ad andare avanti (a voltare pagina) e allo stesso tempo senti tutte le paure, le sicurezze che hai costruito fin’ora, che di fatto ti impediscono di accelerare i tempi e dire “Basta!”.

Personalmente credo che questo gioco di spinta e resistenza sia in qualche modo utile e inevitabile. Le transizioni sono graduali, finchè non raggiungi un punto nel quale, come un frutto maturo, ti stacchi dall’albero. Perchè per me non ci sono dubbi: tanta frutta sta maturando, e prima o poi si staccherà dall’albero…e sarà una pioggia di belle anime che desiderano portare qualcosa nel mondo di diverso, di più bello, e di più vicino ai loro desideri più profondi.

Contrariamente a quanto si pensi oggi, la vera crisi non è economica secondo me. C’è una crisi interiore, vediamo che il sistema nel quale viviamo non corrisponde a niente di quello che vorremmo o avremmo voluto. E l’anima spinge. Spinge, eccome spinge. E noi ci ritroviamo con schemi mentali del passato a gestire una spinta del presente. Ti posso dire senz’altro che vince la spinta presente. Da qui tanto dolore a volte, da qui tanti disagi.

Io credo profondamente nell’allineamento; non solo come cosa “astrologica” ma sopratutto interiore: credo che ognuno di noi abbia un suo tempo presente interno, con le sue esigenze, le sue esperienze emotive, e che tutto questo debba trovare espressione in ciò che facciamo ogni giorno. Perchè il problema è il Lavoro? Non perchè col lavoro ci si guadagna da vivere. Non è solo quello il punto. E’ che col lavoro creiamo una realtà, portiamo un’energia nel mondo, affermiamo indirettamente delle convinzioni…con quello che facciamo ogni giorno abbiamo un impatto su noi stessi e sul mondo.

Edward Bach in questo è un esempio di vita. E’ stato una persona che ha voluto “vedere oltre” e ha portato nel mondo il frutto della sua voce interiore. La sua storia è soprattutto per me la storia di una persona che ha avuto il coraggio di seguire la sua voce interiore, con forza e determinazione.

Wild Oat dei fiori di Bach: missione e destino
L'Avena...Wild Oat...

Non stupisce quindi che Bach abbia creato un fiore, Wild Oat, che parla di destino e di missione.

Uno stato Wild Oat positivo parla di una persona che consapevole dei propri doni, talenti e capacità decide di portarli nel mondo col suo comportamento, le sue relazioni…e il suo lavoro. In questo modo trova conferma dalla vita stessa che quello sia il suo “posto giusto”.

Credo che per trovare il proprio posto nel mondo, diciamo così, puoi cominciare a conoscerti. A vedere se hai dei talenti, se hai delle capacità particolari (e le hai, solo che magari non lo sai). Io so, per mia esperienza e per l’esperienza delle persone che mi scrivono, che tutti noi sentiamo dentro di noi una forza particolare, una voglia di fare delle cose piuttosto che altre; e alcune cose ci riescono con facilità e altre invece per niente.

Wild Oat ci insegna a seguire il nostro flusso interiore più che il flusso delle cose che ci gira intorno. E’ un cambio di punto di vista fondamentale. Spesso pensiamo che la stabilità sia fuori di noi. In questo momento storico più che mai, mi pare che questa cosa sia disattesa…intorno a noi di stabile non c’è niente. Mentre dentro di noi c’è qualcosa di stabile, e la senti da quando sei nato: la tua voce interiore.

Non sarà il caso di ascoltare qualcuno che ti accompagna da quando sei nato piuttosto che tutto il resto? Io so che dentro di noi c’è una bussola, ma che nessuno di noi crede che possa veramente indicare il Nord interiore. E invece può…eccome…

Se non sai come trovarla, come ascoltarla, ti consiglio di cominciare ad avvicinarti a Wild Oat dei fiori di Bach. E magari di raccontarmi come va :-) !

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Massaggio infantile. Cosa intendiamo con queste parole? Sappiamo esattamente di cosa stiamo parlando? Forse no.

Il massaggio infantile è un Seme. E’ un’informazione, una dimensione, con la quale viene a contatto la famiglia intera. Fa bene solo al bambino? Direi proprio di no. Nel mio sentire il massaggio infantile ha una logica sistemica: la sua funzione è nutrire l’intero nucleo famigliare.

Per il bambino è un miglioramento della sua vita nel presente, e un investimento sul suo futuro. In tanti anni di esperienza, ho sempre visto le persone che entravano in contatto col massaggio ayurvedico (a tutte le età) vivere un miglioramento generale della qualità della loro vita.

Un bimbo piccolo massaggiato sente più vicini i genitori; sente che ci sono, sente di essere amato. Il massaggio è Relazione, è Scambio: è un conoscersi, è comunicazione.

Corsi per insegnanti di massaggio infantile ayurvedico
Amore...foto J.R. Photography

Per me personalmente il massaggio infantile, il massaggio ayurvedico, e il massaggio in generale è Cultura. Sì, è cultura, e ti cambia la vita, proprio perchè è formativo, ti “coltiva”…E il massaggio è esattamente questo…coltivare una parte di sè essenziale, quella relativa al tatto, quindi al contatto, ai rapporti interpersonali…e alla percezione più piena di noi stessi.

Una via alla pienezza…e alla condivisione.

Molti bambini oggi sono circondati di oggetti, Di abiti. Di gadget. Domanda: ma al bambino interessano i gadget o interessa l’amore dei suoi genitori? Sappiamo tutti la risposta, siamo stati tutti bambini. E oggi, se dovessi scegliere tra delle carezze e un oggetto, cosa sceglieresti?

Abbiamo bisogno di sostanza, ma spesso la cerchiamo nei posti sbagliati. Abbiamo bisogno di amore, e non ce ne rendiamo neppure conto. I bambini se  ne rendono conto perfettamente, perchè sono particolarmente vulnerabili, particolarmente fragili. Vivono la loro vulnerabilità completamente, aspettano solo di essere amati.

Il massaggio infantile permette a mamma e papà di Esserci, che nel mio sentire è la cosa più importante del mondo per un bambino.

Questo varrà anche molto più tardi, quando sarà adulto e saprà che può essere amato e può amare. Questo è il messaggio che possiamo dare al bambino da subito, affinchè poi diventi per lui vita reale, sempre.

Credo ci sia bisogno oggi, più che di massaggi iperspecialistici, di un vero massaggio universale infantile. Sì, credo abbiamo bisogno di sollevarci dalle distinzioni territoriali e renderci conto che di amore abbiamo bisogno tutti, e che i bimbi di tutto il mondo hanno lo stesso anelito.

Un massaggio che tenga conto delle radici storiche (penso alla vastità e differenziazione del massaggio ayurvedico, alla cultura del massaggio in India, che sono la matrice alla quale il massaggio infantile fa riferimento) ma che sappia aprirsi alla dimensione dell’adesso: personalmente ritengo fondamentale apprendere delle conoscenze di aromaterapia, l’uso degli oli vegetali, gli oli essenziali, gli idrolati…perchè privare i bambini di una gioia così grande? Di un bene a portata di mano?

Abbiamo bisogno di un massaggio che sia inserito in un contesto multidimensionale, perchè il bambino è multidimensionale (e anche noi!): è inserito in un ambiente, che ha una luce, una consistenza, un odore…una temperatura…dei suoni…e tutto questo può risultargli favorevole o meno.

Creiamo per il bambino uno spazio sacro dove possa crescere nutrito, forte, dove possa trovare ristoro e conforto.

Questo vale anche per la famiglia intera: il massaggio e l’aromaterapia, i suoi profumi…la consistenza degli oli vegetali…e la carezza degli idrolati…sono una risorsa utile e meravigliosa, che può rendere uno spazio in casa un vero e proprio luogo di relax e ristoro, grazie alla ricchezza dei sentimenti…e all’abbondanza dei rimedi di Natura.

Se senti che queste parole sono in linea col tuo sentire e sei interessato a diventare un insegnante di massaggio infantile puoi visionare il mio sito www.massaggiodiluce.org dove trovi tutte le info sui corsi di formazione individuali.

Qui trovi un articolo/intervista sull’olio essenziale di lavanda e i bambini indaco