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Il Massaggio Infantile Ayurvedico come Progetto di Vita

Questo articolo nasce da un dialogo con una amica, con la quale riflettevamo sui significati olistici del Massaggio infantile ayurvedico. La prima cosa che ci è parsa chiara, è che il Massaggio è “per sempre”: l’apprendimento cioè di alcune tecniche di massaggio infantile non si può pensare solo come pratica per pochi mesi di vita del bambino, quanto piuttosto come pratica “per tutta la vita” di relazione tra genitore e figlio.

Il Massaggio infantile non è una tecnica. E’ una pratica di Contatto e di Relazione tra genitore e figlio. Come tale, trova espressione anche attraverso alcune tecniche manuali, che sono però puramente indicative e non sono l’essenza della pratica stessa. Non ne sono l’essenza perchè fare un massaggino al proprio figlio ha un significato ben più ampio, ed è l’amore, la passione, la sensibilità che ci mettiamo a fare la vera differenza. Il Contatto non si esaurisce nei primi mesi di vita del bambino. Il Contatto è una dimensione che si sviluppa nella relazione mamma – bambino e papà – bambino, una relazione che è progetto di Vita.

Corsi di formazione insegnanti del massaggio infantile ayurvedico

Photo Credit: Adrian Dreßler via Compfight cc

Molte mamme che hanno imparato il massaggio infantile mi hanno detto in questi anni che lo hanno praticato poco. Alcune volte lo hanno praticato poco perchè pensavano fosse una tecnica che andava bene solo per il bambino piccolo. Dal mio punto di vista invece il massaggio infantile ayurvedico che possiamo imparare deve includere una visione più ampia, e delle manualità che possano essere portate poi anche al bambino più grande. In questo modo la mamma sa che quando il bimbo cresce potrà ancora volergli bene attraverso il Tocco, e che la sua esperienza di massaggio infantile si protrarrà anche quando suo figlio sarà grande. Una coccola può essere data a ogni età, chiaramente aggiornando le manualità da quelle per il bimbo piccolo a quelle per un essere più adulto. Detto questo, il valore profondo del massaggio infantile, che è una dimensione di Vita, di Relazione e di Contatto, che si esprime attraverso alcuni movimenti delle mani (come fosse una carezza), è un valore che perdura e non si perde.

Abbiamo bisogno di imparare alcune pratiche comprendendo che non sono solo spunti che lasciano il tempo che trovano, ma che sono pratiche importanti per il presente e il futuro. Che Vita vogliamo abbiano i bambini di oggi? Già molti aspetti della vita, soprattutto forse nelle città, sono difficili. Che strumenti abbiamo per aiutare questi bambini e i loro genitori? Ce ne sono molti, uno di questi è il massaggio infantile ayurvedico, che, ripeto, non ha un’ottica ristretta al bimbo piccolissimo, quanto piuttosto guarda al bimbo come essere in evoluzione, e insegna alla mamma (e al papà) come accompagnare questa nuova anima nel suo percorso di esperienza sulla Terra.

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La dimensione del Contatto nel Massaggio infantile come Percorso evolutivo per Genitori e Bimbi

Durante i corsi di formazione per insegnanti di massaggio infantile uno dei punti sui quali mi piace di più soffermarmi è la dimensione del Contatto come concetto evolutivo. Da tempo il massaggio infantile viene inteso come massaggio ai bambini piccolissimi, e spesso è stato confuso con alcuni tecnicismi che di fatto nel mio sentire non lo caratterizzano affatto. Nella lingua italiana utilizziamo la parola “massaggio” sia per i massaggi estetici, che quelli fisioterapici, che per tutte le altre tecniche (massaggio ayurvedico, ecc.). A questo punto massaggio infantile fa venire in mente una ulteriore tecnica. In effetti il massaggio infantile ha alcune manualità raccomandate, ma il suo significato, il suo nucleo, non è un tecnicismo volto a guarire qualche aspetto fisico del bambino, quanto piuttosto una dimensione di contatto che consolida il rapporto madre-bambino e genitori-bambino.

Il massaggio infantile è una forma di Contatto che utilizza il “massaggio” come strumento affinchè questo contatto avvenga nel modo più naturale possibile. Non si configura quindi come un corso di massaggio tecnico per genitori, quanto piuttosto come un corso nel quale i genitori, in un ambiente accogliente e famigliare, sviluppano maggiormente delle qualità che hanno già naturalmente, e lo fanno attraverso il tocco e la carezza al bambino.

Corsi di massaggio infantile ayurvedico Jun Aviles via Compfight

Per massaggio infantile quindi io intendo una espansione della capacità naturale del genitori di dare del bene al proprio figlio, usando come “linguaggio” le mani, il tocco, il movimento. In questo senso il massaggio infantile si configura come una Carezza consapevole, che nel caso del massaggio infantile ayurvedico è anche “figlia” di una lunga tradizione non solo medica (non è questo l’ambito del massaggio rivolto all’infanzia) quanto filosofica. Si tratta qui di fare riferimento anche alla filosofia ayurvedica che ci permette di capire meglio il carattere dei bambini, le loro esigenze, e le loro possibilità evolutive.

La realtà è che non abbiamo ancora una parola che stia a indicare tutto questo. Il massaggio infantile si muove nella sfera del Contatto, dello sviluppo di qualità che genitori e bimbi hanno innate e spontanee, e se possibile nel far emergere liberamente dall’adulto ulteriori qualità di amore a accudimento del proprio piccolo.

Il massaggio inteso come sviluppo di una qualità innata nelle persone, che è il Contatto, apre nuove prospettive e si delinea come elemento di facilitazione nella relazione genitore-bambino. Un pò come sciogliere delle barriere che magari ci sono per cultura, o per tradizione, e delle quali non tutti siamo consapevoli.

Corsi di massaggio infantile ayurvedico: il contatto e lo sviluppo del bambino Vanessa Pike-Russell via Compfight

Diventare insegnanti di massaggio infantile ayurvedico significa nel mio sentire diventare facilitatori di un processo naturale che spesso ha bisogno di una figura che ne agevoli lo sviluppo. L’amore si fa tocco, si fa contatto consapevole, si fa carezza e noi lo chiamiamo “massaggio”. In realtà si tratta di qualcosa di molto più grande, molto più omnicomprensivo, e per questo mi piace pensarlo come una Pratica che non si ferma ai primi mesi di vita del bambino. Esperienze di persone che hanno appreso il massaggio quando il bambino era piccolo e lo hanno riproposto al figlio in tempi successivi, durante un lungo arco di vita, sempre dimostrano che la modalità di Contatto appresa ha giovato al neonato, al bambino, al ragazzo…all’adulto. Per un genitore (volutamente non indico solo la mamma, ma mi piace pensare che anche i papà abbiano un ruolo importante) poter dare del bene al proprio figlio attraverso un Contatto consapevole è una risorsa della quale difficilmente si può capire da subito la portata. In realtà si tratta di un elemento che nutre e nutrirà l’intera famiglia “per sempre”, con tantissimi benefici tra i quali relazioni più semplici, dirette, senso di comunione, di scambio, di appartenenza…potremmo forse tradurre tutto questo con il termine “una vita migliore”. Per chi decide di diventare facilitatore di questo processo, il ruolo è quello di umiltà e presenza, come persona partecipe di un passaggio di vita della famiglia, che decide attraverso una serie di esperienze personali che vuole aiutare chi può aver bisogno di entrare in contatto col Contatto.

Gli insegnanti di massaggio infantile ayurvedico quindi sono persone che si dedicano al Contatto come valore, come forma culturale, come insieme di atti e gesti che possono nutrire chi lo insegna e chi lo pratica. Siamo alla soglia di una nuova dimensione dell’Essere umano, una dimensione che anche grazie a questi strumenti, può evolvere con meno criticità, meno rigidità, meno peso. Lasciamoci alle spalle vecchi schemi e concetti inerenti il massaggio, e apriamoci a una nuova visione più cosciente delle vecchie-nuove esigenze che sono sia delle famiglie, che degli individui!

 

Idrolato di Camomilla per la Cosmesi del Bambino e il Massaggio infantile

Quando parliamo di Aromaterapia in genere pensiamo all’uso degli oli essenziali. Una parte significativa dell’Aromaterapia meno conosciuta è l’uso degli idrolati, che sono le acque profumate prodotte dalla distillazione in corrente di vapore dell’olio essenziale. Queste acque aromatiche si formano naturalmente durante il processo di estrazione, e contengono tracce dell’olio essenziale distillato; sono sostanze molto interessanti perchè meno aggressive in genere dell’essenza e ideali per gli usi cosmetici.

La Camomilla romana è un bel fiore dal quale viene distillato un olio essenziale prezioso, e un idrolato. In particolare l’idrolato ha proprietà antinfiammatorie, calmanti e antidolorifiche. Per questo può essere utilizzato per la pulizia del viso del bambino, anche dopo un massaggio. Se pratichi il massaggio infantile al tuo bimbo, quando hai finito, puoi detergergli delicatamente il viso con dell’idrolato di Camomilla. In questo modo rimuovi l’olio rimasto e dai un effetto piacevolmente rilassante e calmante al bimbo – è una pratica che consiglio spesso ai miei corsi di formazione per insegnanti di massaggio infantile ayurvedico.

Aromaterapia e idrolato di Camomilla romana per il massaggio infantile Chiot’s Run via Compfight

Quando usiamo le sostanze aromatiche ricordiamoci che esse interagiscono sia sul piano fisico che sul piano emozionale-sottile; gli oli essenziali possono essere calmanti, equilibranti, tonificanti.

Utilizzando l’idrolato di Camomilla, abbiamo un piacevole effetto antinfiammatorio che si unisce a un buon effetto di rilassamento; puoi mettere anche un cucchiaio di idrolato nel bagnetto del bambino.

Puoi usare questo idrolato per lenire la pelle del bambino qualora fosse arrossata, e in generale come antinfiammatorio anche per la pelle adulta.

L’uso dell’idrolato ti permette di avere una sostanza particolarmente dolce nell’effetto, ad una giusta concentrazione, e frutto di una distillazione (quindi, se volessimo leggere il processo da un punto di vista simbolico, potremmo dire “frutto di una purificazione”). In questo senso avremo tra le mani un prodotto cosmetico completamente naturale e che potremo usare sia per il bambino che per tutta la famiglia.

Ricette di oli vegetali e essenziali per il massaggio infantile

Il massaggio infantile è una pratica deliziosa, che permette di amare la pelle del proprio bimbo attraverso le mani, e ricevere la sua gioia sotto forma di piccoli sorrisi e movimenti.

Spesso per il massaggio infantile viene indicato l’olio di mandorle dolci come unica possibilità; e a volte si utilizzano anche oli che non sono tali, e che per esempio contengono “profumi”, cioè sostanze di sintesi chimica.

corsi di massaggio infantile e aromaterapiaCreative Commons License Pawel Loj foto

Chi ha seguito i miei corsi, sa quanto tengo all’utilizzo di sostanze solo naturali sui bambini (e a dire la verità, anche sugli adulti). Gli oli vegetali sono quanto di meglio secondo me possiamo dare alla nostra pelle e a quella dei nostri piccoli.

Vediamo alcune ricettine che secondo me sono adatte alla pelle dei piccoli per il massaggio infantile. I dosaggi sono indicativi.

Ricetta del massaggio nutriente (per preparare un flacone da 50 ml)

25 ml olio di mandorle dolci

25 ml olio di cartamo

1 goccia di olio essenziale di camomilla (opzionale – non più di una goccia!)

Ricetta del massaggio che non unge (per preparare un flacone da 50 ml)

40 ml olio di jojoba

10 ml olio di vinaccioli

1 goccia olio essenziale di lavanda angustifolia (da preferire agli ibridi di lavanda)

Ricetta del massaggio invernale

25 ml olio extravergine di oliva leggero (del Garda, o Ligure)

10 ml olio di nocciola

15 ml burro di karitè (da sciogliersi preventivamente ad una temperatura di 30 gradi, e poi aggiungere gli altri oli)

Ricetta del massaggio per la sera

40 ml olio di jojoba

10 ml olio di baobab

1 goccia olio essenziale di lavanda angustifolia (da preferire agli ibridi di lavanda)

Massaggio infantile e ricette di oli vegetali e essenziali Jun Aviles foto

 Ricordiamoci che la pelle del bambino è:

1- sottile, quindi gli oli vegetali sono l’ideale per nutrirla e sostenerla nel suo processo di formazione;

2- facilmente assorbe le sostanze, quindi evitiamo i profumi e facciamo un uso ristretto delle essenze (almeno fino ai tre anni);

3- è sensibile, quindi dobbiamo aiutarla a gestire il rapporto con l’ambiente esterno.

Tutti gli arrossamenti della pelle dei bambini possono essere leniti utilizzando l’oleolito di calendula.

Ti auguro tanti bei massaggi al tuo piccolo…aiutiamolo a crescere sano e nutrito da prodotti interamente naturali, che sono un vero cibo e nutrimento per la pelle sia dei piccoli che degli adulti.

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Nutrire la pelle e il corpo: gli oli vegetali

Esploriamo insieme questo mondo, che fa parte per me dell’Aromaterapia, in quanto gli oli vegetali sono veicoli importanti degli oli essenziali, sia se li usiamo in unguenti e creme, sia se prepariamo un olio da applicare sul viso o sul corpo, e usare così un semplice “cosmetico naturale”.

 Oli vegetali come cibo per la pelle e il corpo Andreas Levers via Compfight

Il mondo degli oli vegetali è veramente ampio, e siamo stati abituati a pensarli divisi in due categorie nette, gli oli che si mangiano e gli oli che si usano per la pelle. Questo punto di vista va secondo me superato (come tra l’altro insegnano tutte le medicine antiche, come l’Ayurveda) e dobbiamo imparare di nuovo a guardare agli oli come Cibo e Nutrimento sia per il nostro corpo per via interna, sia per via esterna.

Ogni tradizione antica ha avuto un suo olio preferito; da noi nel mediterraneo l’olio vegetale per eccellenza è stato l’olio di oliva; mentre per esempio per l’Ayurveda, la medicina indiana antica, l’olio preferito è il sesamo. Così per altre culture, per esempio quella egizia, altri oli erano importanti; per esempio quello di ricino.

Oggi disponiamo di molte conoscenze in merito ai più diversi oli vegetali, ma forse sappiamo poco del perchè siano così importanti. La prima cosa da comprendere, è che applicare dell’olio sulla nostra pelle equivale a darle del nutrimento; e che quindi fare “cosmesi naturale” significa di fatto vedere la cura della Bellezza come Nutrimento. Questo è il mio orientamento, ed è un orientamento che mi è stato confermato dai tanti risultati conseguiti in questi anni, per la mia pelle, e per quella dei miei amici e allievi :-)

prodotti ayurvedici e oli ayurvedici

La cosmesi naturale con gli oli vegetali è una Nutrizione che esalta le capacità naturali della pelle di essere elastica, idratata, e resistente.

Gli acidi grassi essenziali, omega 3, 6, 9, contenuti negli oli vegetali, aiutano le membrane delle cellule della pelle a strutturarsi, rendendola più tonica. Le vitamine contenute negli oli aiutano la pelle a rigenerarsi, e agiscono in sinergia con gli acidi grassi essenziali salvaguardandola e nutrendola.

Una vera “oleazione” del corpo può essere fatta sia per via interna che per via esterna: per via interna, mangiando gli oli vegetali utilizzandoli come condimento, per esempio di insalate e verdure; per via esterna, utilizzando gli oli come rimedi di bellezza, o creando unguenti e creme adatti alla propria pelle e alle proprie necessità. Ovviamente, per chi ama farsi coccolare, è possibile anche ricevere un bel massaggio! E ricordiamoci anche l’importanza di questi oli per i bimbi, e nel massaggio infantile.

Secondo me tra gli oli vegetali più interessanti per la cura della pelle ci sono:

– olio di mandorle dolci;

– olio di jojoba;

– olio di rosa mosqueta;

– olio di noccioli d’albicocca.

Per la cura dei capelli:

– olio di jojoba;

– olio di argan;

– olio di noccioli d’albicocca,

– olio di avocado.

Questa scelta è puramente a scopo esemplificativo, in realtà tutti gli oli vegetali sono utilizzabili sul corpo con buoni risultati, a seconda delle loro componenti.

Nel nostro corpo ci sono delle molecole chiamate “prostaglandine”. In massima sintesi, alcune di esse sono benefiche, mentre altre stimolano i processi infiammatori. La combinazione degli omega 3,6,9 con una buona dieta stimola la produzione di prostaglandine “buone” e inibisce la formazione di quelle “cattive”.

L’uso nell’alimentazione degli oli vegetali quindi ha un senso ampio, non solo relativo alla pelle ma al buon funzionamento dell’intero corpo.

Vedremo in articoli successivi maggiori dettagli sull’uso degli oli vegetali…a presto!

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