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Oli essenziali che stimolano il rinnovamento: idee per essere ogni giorno Nuovi

Il tema del rinnovamento mi sta particolarmente caro in questo momento: un pò è il periodo dell’anno che lo richiama, un pò sento che siamo in un’epoca nella quale rinfrescarsi, rinnovarsi, ampliare i propri orizzonti è fondamentale.

Il primo step per avviare un rinnovamento qual è? FARE SPAZIO. Lasciar andare ciò che non ci serve pià, in tutti i sensi; poi possiamo sviluppare CHIAREZZA e acquisire NUOVI ELEMENTI che siano maggiormente in sintonia con quanto desideriamo davvero.

E dunque facciamo spazio, cambiando anche la qualità sottile e vibrazionale del nostro ambiente con gli oli essenziali. Ma che oli essenziali posso usare per pulire il mio spazio esterno ed interno?

Io credo che uno degli oli essenziali tra i più interessanti in questo senso sia la Menta. Qualsiasi tipo di menta, forse in particolare la Menta Arvensis. La uso sempre quando voglio fare pulizia in tutti i sensi, quando voglio veramente pulire l’ambiente in cui sono e innescare un vero e proprio movimento di rinnovamento.

La Menta pulisce, rischiara, rende più lucidi; lascia un odore gradevole nei luoghi e garantisce una pulizia a tutti i livelli.

Olio essenziale di menta e aromaterapia per la pulizia degli ambientiCreative Commons License zenera via Compfight

La Menta può aiutarci a trovare l’energia per rinnovarci, per essere più lucidi sia con noi stessi che chiari nei rapporti con gli altri. La Menta spesso porta grande chiarezza, ed è una sostanza veloce…quindi non aspettarti un approccio tanto soft, questa è una specie di aereo pronto in partenza per definire chi sei e ciò che sei…

Se ami un approccio un pochino più dolce puoi utilizzare il Limone. Questo olio essenziale è piacevole, gradevole, fruttato come solo gli Agrumi possono essere. Accompagna l’idea di pulizia con quella di gusto, ed è meno “tagliente” della Menta. Il Limone dona una senso di fiducia, di “take it easy” che è arricchito da un senso di pienezza che personalmente spesso ritrovo negli agrumi. Meno determinato forse della Menta, ma sicuramente fresco e chiaro, questo olio essenziale va bene per te se vuoi rinnovarti mantenendo un senso di gioiosità e fiducia.

Olio essenziale di Coriandolo e Aromaterapia per il rinnovamento Craig Marren via Compfight

Un buon olio essenziale per rinnovarsi secondo me è anche il Coriandolo. Con la sua nota agrumata e la sua componente speziata inconfondibile, ci porta verso nuovi lidi con spensieratezza e creatività. E’ un olio essenziale adatto alle persone creative che sono orientate a creare qualcosa di nuovo e personale. La sua energia porta verso una nuova espressione di sè.

Non possiamo poi dimenticare gli oli essenziali di Abeti e Pini: sono tanti, tantissimi e puoi utilizzarsi per rendere lo spazio intorno a te e dentro di te sempre più ampio. Restituiscono un senso di pienezza. forza e energia che dona fiducia e stimolo a procedere con un nuovo senso di sè.

L’energia di questi alberi è stabile e duratura, e insegnano a creare dei cambiamenti che siano densi di significato, con radici solide. Questi oli essenziali vanno bene per te se hai bisogno di un cambiamento e rinnovamento che ti permetta di ripartire dalle radici, crescendo stavolta su basi stabili e condivise con persone che ti sostengono e ti stimano.

Tutti questi oli essenziali possono essere anche uniti tra loro, e puoi creare una sinergia che sia adatta a te. Non sono gli unici a poter essere utilizzati, ma sicuramente sono tra gli oli essenziali più indicati per un Rinnovamento che sia interiore…e che si rifletta negli spazi e nelle persone che abbiamo intorno a noi. Buon Nuovo Inizio!

L’uso delle Spezie in Profumeria naturale e Aromaterapia

In tutti i manuali di Profumeria e Aromaterapia che potrai leggere, vedrai che gli oli essenziali sono divisi nelle cosiddette tre note: la Testa, il Cuore, la Base. Lo Speziato si muove tra Cuore e Base, e c’è qualche olio essenziale di Testa. Le Spezie sono sostanze molto “di terra”, cioè  sanno di fuoco, fuoco e terra. Sono sostanze ricche di sfumature spesso calde, sinuose, avvolgenti, che ne hanno fatto la fortuna.

A che cosa servono le note speziate? Ad arricchire il cuore di un profumo, e a stabilizzarlo. Perché sicuramente sono più stabili rispetto, per esempio, agli Agrumi, che sono soavi note di Testa, piacevoli, stimolanti, ma che durano veramente poco (nel senso che evaporano facilmente).

Aromaterapia e Profumeria naturale, le note di base, di cuore, di testa

Le note, dal sito Farotti Essenze

In Profumeria si parla, ad esempio, di Acquatico, Verde, Balsamico piuttosto che Talcato, Dolce. Lo Speziato è tra le note di Cuore e Base. Per creare un buon profumo bisognerebbe creare una gamma armonica che copra tutte e tre le note e in questo lo Speziato dona una sfumatura di calore, di oriente, di terra che nessun’altra sostanza può sostituire.

La Profumeria ha molto a che fare con la musica. La possiamo pensare in modo musicale perché effettivamente, a parte la stessa dicitura “le note”, c’è questa idea armonica di composizione.

Le Spezie hanno avuto tanta fortuna anche perché hanno salvato migliaia di persone da epidemie di ogni tipo; tra queste ricordiamo i Chiodi di Garofano e la Cannella che anche nell’antichità erano molto usate. Gli antichi conoscevano molte delle Spezie che usiamo oggi; ed erano ritenute preziose, e si cercava in tutto il mondo conosciuto allora le migliori provenienze per ogni singolo prodotto.

Uno dei luoghi di elezione della coltivazione delle Spezie da sempre è il sud dell’India, e infatti in Ayurveda si fa un ampio riferimento all’uso di tutte le Spezie che conosciamo, che sono considerate una vera panacea (così anche nella medicina cinese).

Curcuma zedoaria | Corso di Aromaterapia e Ayurveda

La meraviglia delle Spezie è nella loro infinita varietà ed efficacia, e nella loro qualità olfattiva, spesso intrigante, con molte sfumature.

Spezie che si possono usare da un punto di vista profumiero sono Cannella, Coriandolo, Cardamomo, Vaniglia, Pepe…e tante altre. Tutte queste, a parte la loro componente olfattiva, hanno una parte di applicazione terapeutica che anche studi attuali confermano.

La Cannella per esempio è:

•Stimolante della circolazione
•Ha una componente calda, facilita la digestione
•Antisettico, battericida
•Emmenagogo (regolarizzatore del ciclo mestruale)
•Stimolante, rinforzante
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Il Cardamomo:
•Utile per lenire il sistema nervoso in massaggi, bagni
•Allevia disturbi digestivi
•Ha una nota sottile e balsamica
•Per problemi digestivi si può massaggiare l’area dello stomaco e intestino con olio vegetale e una goccia di olio essenziale
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L’Anice stellato:
•Nei massaggi aiuta per i dolori muscolari,
•Per i reumatismi puoi usarlo con olio di iperico
•Ha un aspetto balsamico: usalo nel diffusore
•A volte si usa per “mascherare” altri odori

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e così via…conoscere le Spezie è veramente un Viaggio meraviglioso (leggi qui un’intervista a una “maga delle Spezie”), che può aprire il nostro orizzonte verso una comprensione sempre più ampia dei benefici che queste sostanze possono portare nella nostra vita di ogni giorno.

Il Profumo e l’Intelligenza olfattiva: Percezione, Olfattoterapia e Profumeria naturale

Hai mai sentito parlare di “intelligenza olfattiva“? Probabilmente no. Pochi parlano di questa parte di noi stessi latente e sconosciuta…eppure è una parte della nostra intelligenza, che usiamo spesso e che diamo per scontata. Vediamo di andare un pò più a fondo…quando si parla di odori e profumi si pensa ai ricordi. Ti è capitato almeno una volta nella vita di annusare qualcosa e ricordati di qualcos’altro? A me sì, eccome…gli odori evocano in noi immagini e ricordi ad una velocità che ci stupisce, perchè è così immediato che non riusciamo a gestirlo, semplicemente accade.

Aromaterapia, Olfattoterapia e Profumeria naturaleCreative Commons License Wesley Vieira Fonseca 

La memoria dunque è correlata all’olfatto (e non solo, potremmo dire ai sensi in generale); ma l’olfatto ha un’altra funzione molto interessante: il discernimento. Noi annusiamo qualcosa per capire se va bene o meno per noi, e questo lo fanno anche gli animali, ed alcuni animali basano le loro scelte molto di più sull’0lfatto che sulla vista. Se annuso una cosa e mi piace, la mangio; questo mi evita di doverla mangiare per capire se mi piace o no (e se fosse tossica mi accorgerei tardi che lo è…quando l’ho già mangiata). Ecco dunque che l’olfatto ci restituisce la possibilità di analizzare la realtà, e capire se va bene o meno per noi. Diciamo “hai naso” in modo simbolico. E l’olfatto è simbolico: allenarlo non aiuta soltanto a creare dei bei profumi, ma a rendere la mente più lucida, a discernere, e a scegliere in tutti i campi della vita.

Per anni ci hanno parlato dell’olfatto in modo pseudoromantico, avvicinandolo sempre al tema dei ricordi; e questo aspetto seppur vero, lo rende forse un pò naif e riservato solo ai melanconici, alle persone sognatrici. Bene, il discorso sulla memoria è vero ma soltanto in parte: l’0lfatto è un senso legato al presente, e alla sopravvivenza. Viene sicuramente prima del gusto, e anche del tatto se lo pensiamo dal punto di vista della sopravvivenza. E la sopravvivenza è una funzione essenziale, e quindi capiamo come il nostro naso sia lì non solo per darci tanti ricordi, ma piuttosto per salvarci la vita e permetterci di orientarci nella vita stessa secondo un paradigma che è istintuale e legato alla scelta tra”quello che mi fa bene” e “quello chenon mi fa bene”. Il nostro naso è un laboratorio che analizza la realtà circostante, e noi possiamo valutare poi questi dati (del tutto inconsciamente) e operare delle scelte. Ritrovare il proprio olfatto, allenandolo creando profumi e studiando Aromaterapia, ha proprio questo scopo, di risvegliare una parte di noi sopita che è fondamentale, e che ci permetterà di vivere una vita più piena, consapevole e ricca.

La funzione della scelta è una funzione fondamentale; noi scegliamo di continuo e finchè non lo facciamo consapevolmente, sceglie qualcosa dentro di noi che non sempre sa dove andare per darci la pienezza che cerchiamo.

Recuperare la percezione olfattiva è una rivoluzione, che porta ad una presa di consapevolezza di sè e del mondo circostante, sviluppa la capacità di scelta, e nutre profondamente la parte più viva e vitale di noi, perchè utilizzando solo oli essenziali naturali e puri, attingiamo all’energia primordiale delle piante, degli alberi, e del regno vegetale. Questo è il vero significato di fare Profumeria naturale!

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