Il massaggio ayurvedico del viso e gli idrolati…Massaggio ayurvedico e aromaterapia

Ogni qual volta mi immergo nel massaggio, dentro di me si scatenano infinite domande.

Una di  queste riguarda la zona che maggiormente adoro…il viso.

Come ben sanno gli operatori esistono molte tipologie di persone,e l’ayurveda insegna proprio questo, saper “decifrare” la costituzione fisica senza tralasciare le abitudini di tutti i giorni e i pensieri.

Ed è proprio dai pensieri che voglio partire con questa riflessione.

Sia i freddolosi che i calorosi hanno in comune lo stessa reazione, il viso “caldo”.

Perchè?

Viviamo in una società dove tutto corre e non si ferma mai, finito un obiettivo ne “deve” subito iniziare un’altro…una sorta di impegno per sentirsi attivi,con la conseguenza ad accumulare tutto nella parte alta, appunto la testa.

E il riscontro lo vedo nelle persone che si avvicinano al massaggio del viso.

Si rilassano,contrazioni assenti,quasi sorridono.

Con il passare del tempo,con l’esperienza che la pratica porta mi sono chiesto cosa usare per donare quella sensazione di freschezza,cosa aggiungere all’infinito parco di oli davvero nutrienti,rigeneranti,rilassanti e rincuoranti?

La risposta me l’hanno data gli idrolati,per due validi motivi,il primo per “rinfrescare” e il secondo per “preparare” la pelle,per detergere con delicatezza,al fine di trarre ancor più giovamento al trattamento che stiamo per fare.

Consiglio a tutti gli operatori di massaggio ayurvedico di provare ad aggiungere l’idrolato all’inizio,imbevuto in un dischetto di cotone,ovviamente in base alle esigenze della persona che richiede il trattamento,e valutarne l’effetto.

Io ne sono entusiasta da non poterne fare a meno.

Buon trattamento a tutti!

Giuseppe Barbieri per Studio Professionale Ayurveda e Aromaterapia, Milano

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Le meraviglie dell’olio di Ricino – Massaggio ayurvedico e aromaterapia

Le foglie di grandi dimensioni (10-60 cm di diametro) sono molto distanziate sui rami; ogni foglia è divisa in 7-9 segmenti con i bordi dentellati e venature evidenti. Le foglie sono lucide, scuro rosso-verde quando sono giovani; diventano brillanti di colore verde quando la pianta è adulta.
Il ricino fa parte della famiglia delle Euforbiacee e si coltiva in Egitto, India, Medio Oriente e in Brasile.
Questo olio possiede un buon potere antiossidante.
E’ un pò un olio dimenticato,  ma ha numerose proprietà:
penetra bene nella pelle anche se è viscoso;
è un anti-infiammatorio e antidolorifico;
elimina le tossine;
ha proprietà antibatteriche, antivirali e stimola il sistema immunitario;
ha proprietà lassative che regolarizzano il transito intestinale.
Alcune ricette che ti possono essere utili:
per le unghie puoi usarlo puro – aggiungi a un cucchiaino di olio tre gocce di olio essenziale di limone facendo un guanto di bellezza, mettendone un pò su ogni unghia e infilandoti un guanto di cotone, tenendolo magari tutta la notte;
per i capelli secchi unisci un cucchiaio di olio di ricino con un cucchiaio di olio di jojoba insieme a tre gocce di lavanda vera, tre gocce di geranio e tre gocce di ylang ylang e fanne un impacco.
L’olio di ricino e anche un buon struccante per il viso.
Se vuoi dare più volume alle tue ciglia poi metterne un po’ con le dita.
Se hai dolori articolari anche di tipo reumatico puoi unire l’olio di ricino a un pò di olio di sesamo e di olio essenziale di lavanda vera e farti delle applicazioni.
L’olio di ricino è indicato anche in caso di verruche e rughe.

Buoni esperimenti!

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