Aromaterapia ayurvedica: che cosa significa parlare di Aromaterapia in Ayurveda?

Parliamo oggi dell’ integrazione dell’uso degli oli essenziali nella filosofia ayurvedica e nelle terapie ayurvediche e come tutto questo si relazioni alla moderna Aromaterapia. E’ un processo di integrazione. Abbiamo due tradizioni distinte: l’Ayurveda tradizionale e l’Aromaterapia occidentale. Questo campo di interazione non è chiaramente definito attualmente.

Il termine aromaterapia ayurvedica è un pò un paradosso, perchè in realtà i medici ayurvedici in India non tengono in considerazione veramente l’aromaterapia come parte della tradizione. Usano i taila, la pianta intera processata attraverso l’olio e altri medium; raramente utilizzano gli oli essenziali distillati in corrente di vapore.

Per parlare quindi di oli essenziali e Ayurveda dobbiamo chiederci: “Quali sono le piante aromatiche usate in Ayurveda?”. In questo senso possiamo parlare di aromaterapia ayurvedica, non nel senso dell’uso degli oli essenziali, ma quale uso ci sia delle piante aromatiche, se vogliamo tenerci fedeli alla tradizione.

Se guardiamo la situazione da un altro punto di vista, possiamo chiederci come usare gli oli essenziali secondo i principi ayurvedici. Significa capire bene cosa sono gli oli essenziali e come possono essere relazionati al Vata dosha, al Pitta dosha, al Kapha dosha, ai Guna, e ai Dhatu. Questo approccio è maggiormente diffuso in occidente e parte dall’idea che gli oli essenziali si possano applicare secondo una logica ayurvedica.

Ayurveda e Aromaterapia
La fragranza dei fiori indiani...

Spesso questi due punti di vista hanno generato molta confusione. In sintesi:

1- per l’Ayurveda classica, gli oli essenziali non vengono usati comunemente, e si usano preferibilmente oli medicati, cioè oli che racchiudono le proprietà delle piante che vi sono state immerse, e processate in diversi modi.

In India quindi si fa Aromaterapia nel senso più stretto, si usano cioè i principi aromatici delle piante autoctone.

2- In Occidente per Aromaterapia si intende comunemente l’uso degli oli essenziali. In realtà il significato stretto di Aromaterapia è proprio quello dell’uso dei principi aromatici.

Per l’Aromaterapia occidentale che si avvicina al pensiero ayurvedico, è senz’altro possibile una “Aromaterapia ayurvedica”, nel senso di utilizzare gli oli essenziali secondo il pensiero indiano dei dosha, dei dhatu ecc.

Entrambi i punti di vista sono interessati, e danno una panoramica completa di che cosa possiamo intendere con aromaterapia ayurvedica.

Nei prossimi articoli parleremo di quali piante aromatiche si usino in Ayurveda…e molto altro.

Se sei interessato all’Aromaterapia puoi leggere questi articoli su Tea Tree e aromaterapia

Leggi i tre approcci fondamentali all’Aromaterapia

Se pensi di andare in India qui puoi leggere dei consigli sull’Aromaterapia da viaggio

Puoi seguire dei corsi di formazione se ti interessano l’Ayurveda e il massaggio ayurvedico e l’Aromaterapia

Aromaterapia e fiori di Bach per l’insonnia 2a parte, per-corsi di Aromaterapia e fiori di Bach

Rimedi di aromaterapia e fiori di bach per l'insonnia
L'olio essenziale di arancio rilassa...

Parlavamo nella lezione online di giovedì 3 marzo dell’insonnia. Tra le cause principali dell’insonnia troviamo:

Durante la lezione abbiamo fatto due ipotesi tra le tante:

1- che l’insonnia venga alle persone che sono davanti a una scelta

2- che le difficoltà di sonno possano essere collegate a un lavorìo mentale che non riusciamo a fermare.

Tu sei mai stato in una di queste due situazioni?

Quali rimedi di aromaterapia e fiori di bach possiamo utilizzare?

Una considerazione che faccio anche nel video è la seguente: secondo l’approccio ayurvedico, e in generale l’approccio olistico, non possiamo parlare di insonnia in generale. Parliamo della mia insonnia, della tua insonnia, dell’insonnia di Marco, di Susanna…parliamo di persone che soffrono di insonnia, non della “malattia” insonnia.

Detto questo, ci sono una serie di indicazioni generali che possiamo considerare.

Primo elemento: la difficoltà di scelta. Il fiore di Bach che potete provare ad usare è Scleranthus. E’ un fiore di Bach che ci aiuta a essere più centrati per effettuare una scelta.

Secondo elemento: i pensieri che ritornano e ritornano. La proposta in questo caso è di usare White Chestnut. Questo fiore di Bach è indicato per chi ha pensieri costanti, ricorrenti e ossessivi.

Per rilassarsi ci sono poi dei consigli di Aromaterapia: tra le tante proposte possibili, una certamente è un olio essenziale conosciutissimo in Aromaterapia ed è la Lavanda vera. Non tutti sanno che però un grande rilassante e un ottimo “portatore di sonno” è il Petit grain, l’olio essenziale estratto dalle foglie di arancio amaro.

Anche gli oli essenziali di Arancio amaro e Arancio dolce possono dare un buon rilassamento, ma personalmente ritengo il Petit Grain più intenso e immediato nell’effetto.

In Aromaterapia questi oli possono essere usati in tanti modi: dalla diffusione nell’ambiente, all’automassaggio , al massaggio. Prima di andare a dormire puoi accendere il tuo diffusore e versare cinque gocce di oli essenziali, e lasciarlo acceso per un’oretta.

I migliori diffusori secondo me sono quelli a ultrasuoni, ma se ne hai uno con la candelina va bene, parleremo presto delle differenze tra questi due strumenti.

Se sei interessato a leggere la prima parte di questo articolo, Aromaterapia e fiori di Bach per l’insonnia, prima parte dei per-corsi di Aromaterapia e fiori di Bach clicca qui.

Se usi il Tea tree e vuoi saperne di più puoi leggere due articoli:

una presentazione delle potenzialità dell’olio essenziale di Tea tree

una serie di consigli per l’uso dell’olio essenziale di Tea tree per i denti e le gengive

A presto!

Come usare l’olio essenziale di tea tree per i problemi dentari e delle gengive – Aromaterapia pratica

Olio essenziale di tea tree e i denti - Corso di Aromaterapia
Denti splendenti?

L’olio essenziale di tea tree, o tea tree oil, può essere usato in tante ricette per il benessere della nostra bocca e dei denti. In aromaterapia è considerato un tuttofare…

Pochi sanno che si può utilizzare per “sbiancare” i denti, e per rendere più luminoso lo smalto dei denti. Una ricetta interessante è la seguente:

Versa sullo spazzolino da denti un paio di gocce di olio di iperico, e su di esse versa due gocce di olio essenziale di tea tree, e una goccia di olio essenziale di alloro.

Il mix è potente, e potrai stupirti della forza gustativa del mix…i tuoi denti ti rigrazieranno, e anche le tue gengive :-)

L’oleolito di iperico è un buon antiinfiammatorio delle gengive, e unito al tea tree e all’alloro crea una miscela antisettica, sbiancante, disinfettante per la bocca. Se ti piace l’olio essenziale di limone puoi aggiungerlo a questa ricetta.

Se ti capita di avere un ascesso, oltre a telefonare subito al dentista, fai uno sciacquo con due gocce di tea tree versate in un bicchiere d’acqua. Puoi farlo anche se hai le gengive infiammate, e per aiutare a disinfiammarle puoi usare l’oleolito di iperico, applicandolo con le dita sulla gengiva che ti dà fastidio, in abbondanza.

Ho provato sulla mia pelle i benefici dell’olio essenziale di tea tree. Mi è capitato un paio di volte di essere in emergenza denti e ho assunto l’olio essenziale per bocca, a dosaggi minimi (una goccia su un cucchiaino di miele) ogni tre ore. Detto questo, attenzione perchè l’uso orale potrebbe dar fastidio a chi ha lo stomaco delicato e  chi non conosce bene l’aromaterapia potrebbe usare dei dosaggi troppo alti. Quindi: se stai male telefona al dentista! Ma se ti capita di notte e non sai cosa fare, vai con gli sciacqui di tea tree e olio di iperico.

L’olio essenziale di tea tree è anche un must per i viaggi, considerando tutte le qualità positive che racchiude. Ne parleremo ancora!

Se vuoi leggere il post precedente sull’olio essenziale di tea tree e le sue qualità in aromaterapia

Consigli sugli oli da portare in viaggio? leggi qui.

 

 

Il massaggio infantile ai bambini pretermine, per-corsi di massaggio infantile e neonatale

Corsi di massaggio infantile e neonatale, massaggio ai pretermine
Un tocco di gioia...

Dopo oltre due decenni di ricerche, gli esperti hanno concluso che il massaggio costante ai neonati prematuri genera un aumento di peso. Gli studi mostrano che il massaggio stimola gli ormoni promotori della crescita. I massaggi aumentano anche gli enzimi che rendono le cellule degli organi vitali più sensibili agli effetti degli ormoni che promuovono la crescita.

 

Al contrario, i ricercatori hanno scoperto che i bambini privati dei trattamenti di massaggio hanno mostrato bassi livelli di ormoni della crescita anche se i bambini ricevevano iniezioni degli stessi ormoni. Una serie di ricerche suggeriscono che massaggiare i bambini produca effetti a livello cellulare, e devo dire che questa cosa non mi stupisce particolarmente dopo tanti anni di massaggio ayurvedico.

Molti esperimenti sono stati condotti su bambini nati pretermine, per vedere cosa succedeva a bambini che venivano dolcemente toccati, in modo continuativo. Una buona parte di bambini aumenta di peso se viene toccata e accarezzata col massaggio.

Nel suo libro “Il linguaggio della pelle”, Ashley Montagu parla già negli anni settanta dell’importanza del contatto e di quanto possa fare la differenza il tocco – se non il massaggio – per il bene dei bambini.

Il massaggio infantile è a tutto gli effetti un nutrimento, e di questo mi sono convinta in questi anni in cui ho visto tante persone ricevere massaggi, vivere il mondo dei massaggi, e entrare in questa meraviglia del contatto. Perchè al di là di tutto le sessioni di massaggio infantile sono sessioni di contatto; e lo sono a dir la verità anche le sessioni di massaggio ayurvedico per i “grandi”.

Per questo è importante che sempre più persone qualificate seguano corsi di massaggio infantile e neonatale; se sono educatori, insegnanti di yoga, psicologi, medici, o genitori appassionati di massaggio, per insegnare a tante persone a voler bene in modo sempre più consapevole ai loro bambini. Perchè il massaggio RICORDIAMOCELO non è una “carezza e via”. E’ un’arte del voler bene, comprendendo quanto possa succedere di buono nel bambino che viene massaggiato anche ogni giorno.

I corsi di massaggio infantile e neonatale ayurvedico servono a questo:

– per i genitori, per acquisire informazioni corrette sull’uso del massaggio come forma di contatto, sugli oli vegetali e oli essenziali da usare o non usare, e per portare attenzione anche alla qualità della loro voce quando comunicano col bambino;
– per gli educatori, medici, psicologi, insegnanti di yoga, operatori di massaggio ayurvedico, per arricchire la loro formazione e dare ai genitori un servizio importante, centrato sul contatto, sulla consapevolezza, per andare verso un benessere autentico per tutta la famiglia (è un errore pensare che il massaggio infantile e neonatale faccia bene solo al bambino).

Puoi leggere qui una introduzione ai corsi per insegnanti di massaggio infantile ayurvedico

Se sei un genitore interessato ai corsi di massaggio infantile, contattaci e ti forniremo il telefono di un insegnante di massaggio infantile ayurvedico qualificato.

Se sei un operatore interessato a seguire un corso per diventare insegnante di massaggio infantile e massaggio neonatale ayurvedico contattaci, puoi seguire il corso presenziale o se abiti fuori Milano puoi seguire un corso insegnanti metà online e metà presenziale.

Se sei interessato all’argomento del massaggio infantile puoi leggere anche questo articolo.

 

Aromaterapia e fiori di Bach per l’insonnia 1a parte, per-corsi di Aromaterapia e fiori di Bach

Corso di aromaterapia e fiori di Bach: l'insonnia
Il sonno beato...

Ieri sera ho tenuto una lezione online su come migliorare i problemi di sonno con l’uso degli oli essenziali e dei fiori di Bach. Il problema del sonno è condiviso da molte persone, e gli oli essenziali e i fiori di Bach possono esserci di grande aiuto.

Il sonno è legato ad uno stato di tensione. Una persona che facesse la vita che desidera, il lavoro che desidera…difficilmente avrebbe problemi di insonnia. Partiamo quindi dall’idea che l’insonnia nasca da uno stato di stress, e che lo stress sia uno stato tensivo.

Come possiamo aiutarci con i fiori di Bach? Dobbiamo individuare le cause di questo tipo di stress. Durante la lezione abbiamo fatto due ipotesi tra le tante:

1- che l’insonnia venga alle persone che sono davanti a una scelta

2- che le difficoltà di sonno possano essere collegate a un lavorìo mentale che non riusciamo a fermare.

Sono due di molte possibilità, ma sicuramente sono due realtà che molte persone vivono. Qualche volta ho provato anch’io cosa vuol dire :-)

Ti invito a guardare la prima parte del video. A breve pubblicherò anche la seconda parte. Le lezioni online durano mediamente un’ora, e quindi questi sono solo degli estratti. Se vuoi partecipare iscriviti alla mia newsletter, per poter accedere tramite un link che invierò.

Qui trovi la SECONDA PARTE di questo articolo e dei CONSIGLI su quali fiori di Bach e oli essenziali usare.

a presto!

Forse puoi essere interessato a questo articolo sull’uso del fiore di Bach Aspen

Se ti piace l’aromaterapia ti consiglio questa introduzione ai tre aspetti fondamentali dell’uso degli oli essenziali e dell’aromaterapia

Potresti essere interessato a conoscere l’uso dell’olio essenziale di Tea tree, o tea tree oil.

 

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