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il profumo dell’energia – la cannella cassia

La Cannella Cassia è un albero tropicale della famiglia delle Lauracee, utilizzata dalle medicine orientali, in particolare quella cinese.

L’olio essenziale ha profumo intenso, “di fuoco”, con una nota speziata, calda, pungente. Possiamo annusarla non direttamente dal flacone, ma con una cartina olfattiva o dal tappo, perchè l’odore è veramente intenso e pungente. Ottima essenza da diffusione, se ci piace la Cannella e ci piacciono i dolci 🙂 e magari vogliamo pulire l’ambiente e sentire la calda dolcezza di questa spezia.

Possiamo metterne un paio di gocce nel diffusore se vogliamo creare un ambiente caldo e che scalda il cuore. Attenzione ai nasi sensibili (i nostri, e quelli degli animali) perchè questo olio essenziale potrebbe risultare irritante. Lo trovo ideale, in dosi molto basse, quando davvero abbiamo bisogno di calore, di riattivare la circolazione, di rinfrancare il cuore. Di olio essenziale ne basta pochissimo per un effetto che all’inizio forse non ci sembrerà così intenso, ma pochi minuti dopo sentiremo mani e piedi caldi.

La Cassia ha un alto livello di aldeidi aromatiche, è un grande antinfettivo, antibatterico, tonico e stimolante generale. Ha proprietà e intensità simile alla corteccia della Cannella di Ceylon.

Quando utilizzarla?

Quando il freddo interiore e fisico ci sembra davvero troppo. Quando intorno a noi (e talvolta in noi) sentiamo freddo, fisico ed emotivo. Quando questo freddo è anche legato alla stanchezza e alla mancanza di energia: un vero e proprio “boost” energetico può arrivare dall’annusare questa essenza per pochi secondi.

Ne può bastare una goccia in diffusione, magari unita a dell’olio essenziale di Arancio dolce. Non sottovalutiamo le formule semplici, che a volte veicolano proprio il benessere del quale abbiamo bisogno.

Possiamo anche bere una tisana speziata, come complemento a questa aromaterapia da diffusore. Le Cannelle sono tra gli oli essenziali più caldi che ci siano, e con una certa aggressività, per questo è da ricordare la possibilità di bere belle tisane non con l’olio essenziale, ma proprio con la spezia in infusione.

Un ottimo rimedio per quel gelo che a volte non ci accorgiamo di avere dentro…ma se ce ne accorgiamo, con la Cannella possiamo fare un passo verso una sensazione di maggior energia e benessere!

profumo di casa

Profumare la propria casa è un gesto di cura e di attenzione; un momento nel quale possiamo riconoscere come “nostro” uno spazio che abitiamo, o che per un periodo più o meno breve diventa il nostro nido.

Come possono aiutarci i profumi a sentire il luogo in cui abitiamo ancor di più casa nostra? Li utilizzeremo per “colorare” il luogo in cui siamo, per creare un paesaggio olfattivo che ci faccia sentire a nostro agio. I profumi sono ottimi aiutanti in questo caso; non c’è forse cosa migliore che stare in un ambiente il cui odore è per noi piacevole. Mi vengono in mente anche le passeggiate nei boschi, o in territori ricchi di vegetazione…la nostra casa più vera, la Natura, la Terra.

storytelling sensoriale narrazione aromaterapia

E proprio gli oli essenziali, estratti botanici che provengono da diversi luoghi della Terra, possono aiutarci a sentire nostro un luogo. Nel periodo autunno – inverno potrebbe essere interessante utilizzare le essenze di agrumi e spezie di vario tipo. Per esempio potrebbe essere:

gocce di oli essenziali da versare nel diffusore d’ambiente

4 gocce di olio essenziale di arancio dolce

1 goccia di olio essenziale di cannella foglie

per una sensazione di piacevolezza armonica e calda; oppure, per un sentire più “rustico” , balsamico, stimolante

3 gocce di olio essenziale di rosmarino

1 goccia di olio essenziale di timo

3 gocce di olio essenziale di limone

Entrambe le miscele sono ottime in diffusione e restituiscono due paesaggi olfattivi molto diversi. Potremmo aggiungere, per dare una nota in più, qualche spunto creativo: nella prima miscela, una goccia di olio essenziale di anice stellato; nella seconda, un paio di gocce di olio essenziale di lime.

Se le provi fammi sapere come ti sembrano! Qual è la tua miscela preferita da utilizzare a casa? Se vuoi lascia un commento qui sotto. A presto!

Abbracciare l’elemento aria: spezie che scaldano e nutrono

Quando ci sentiamo stanchi e abbiamo tante cose a cui prestare attenzione – da cose di lavoro, a quelle di famiglia…a Whatsapp – potremmo sentire il bisogno di prenderci qualche momento per noi stessi. Le medicine antiche ci possono aiutare dandoci degli spunti di benessere; in particolare l’uso delle spezie (non solo l’olio essenziale, ma anche la spezia essiccata da cucina) può darci energia e restituirci quel calore e quel senso di benessere che è così facile perdere.

Zenzero, illustrato da Manuel Blanco 1880

Una delle essenze – e delle spezie – che preferisco è lo Zenzero (Zingiber officinale) che ha qualità riscaldanti e digestive ideali per chi vive momenti o periodi dominati dall’elemento Aria (cioè ayurvedicamente parlando, dominati da Vata) in cui il pensare, il muoversi, il leggere, il pensare sono di fatto eccessivi. Non dimentichiamo mai che la nostra mente è parte del nostro corpo, e quindi ha dei limiti di carico e funzionalità. In poche parole, possiamo studiare quante cose vogliamo, possiamo sovraccaricarci di impegni, ma prima o poi il corpo si stanca, perchè il corpo vive una evoluzione naturale che – per fortuna – non possiamo modificare e che le medicine antiche insegnano ad ascoltare e agevolare.

Qui mi viene in mente una frase di Blaise Pascal “mi son detto spesso che tutti i mali degli uomini derivano da una sola cosa, dal non saper stare senza far nulla in una stanza”, che seppur forse estrema, in questa epoca è particolarmente attuale, e per chi ha un forte elemento Aria nella propria struttura psico-fisica questo è ancor più vero. La necessità costante del movimento, sia fisico che mentale, se da una parte è una risorsa, dall’altro, senza contenimento, può essere dispersivo e anche lesivo.

Il nostro zenzero può aiutare sia preso in tisana, sia mangiato candito (buono!) sia come olio essenziale. Se abbiamo l’essenza, non dimentichiamoci che possiamo farci un bel pediluvio versando 2-3 gocce di olio essenziale di zenzero in un cucchiaio di sale grosso e poi versare il tutto nell’acqua tiepido-calda. Lo zenzero ha anche proprietà balsamiche…quindi se fa freddo e/o sentiamo freddo dovrebbe proprio farci bene!

Una “compagna” per aumentare il calore può essere la Cannella, nel caso dell’olio essenziale Cannella di Ceylon foglie (Cinnamonum zeylanicum), che è intensamente calda, ne basterà una goccia sempre nel sale e poi nell’acqua per riscaldare i piedi e di riflesso l’intero corpo. Queste pratiche rituali di benessere sono particolarmente indicate proprio a chi ha sempre tanto da fare e non riesce a fermarsi mai.

Nel caso invece ci sentiamo appesantiti e abbiamo bisogno di elemento Aria, ossia sentiamo di essere troppo fermi o “pesanti”, potremmo prendere in considerazione l’olio essenziale di Litsea citrata (anche Litsea cubeba) che è “un raggio di luce da accendere” mettendone in diffusione nell’ambiente 4-5 gocce (potrebbe bastare anche meno) per sentire un’atmosfera di sollievo, di speranza, di luminanza. Decisamente consigliato per chi sente la presenza di “nebbie” interiori…ed esterne! La cannella potrebbe essere anche una valida alleata in diffusione, in quanto questa spezia col suo calore può dare energia e rivitalizzare quando sentiamo di aver bisogno di una “ricarica”.