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profumo di casa

Profumare la propria casa è un gesto di cura e di attenzione; un momento nel quale possiamo riconoscere come “nostro” uno spazio che abitiamo, o che per un periodo più o meno breve diventa il nostro nido.

Come possono aiutarci i profumi a sentire il luogo in cui abitiamo ancor di più casa nostra? Li utilizzeremo per “colorare” il luogo in cui siamo, per creare un paesaggio olfattivo che ci faccia sentire a nostro agio. I profumi sono ottimi aiutanti in questo caso; non c’è forse cosa migliore che stare in un ambiente il cui odore è per noi piacevole. Mi vengono in mente anche le passeggiate nei boschi, o in territori ricchi di vegetazione…la nostra casa più vera, la Natura, la Terra.

storytelling sensoriale narrazione aromaterapia

E proprio gli oli essenziali, estratti botanici che provengono da diversi luoghi della Terra, possono aiutarci a sentire nostro un luogo. Nel periodo autunno – inverno potrebbe essere interessante utilizzare le essenze di agrumi e spezie di vario tipo. Per esempio potrebbe essere:

gocce di oli essenziali da versare nel diffusore d’ambiente

4 gocce di olio essenziale di arancio dolce

1 goccia di olio essenziale di cannella foglie

per una sensazione di piacevolezza armonica e calda; oppure, per un sentire più “rustico” , balsamico, stimolante

3 gocce di olio essenziale di rosmarino

1 goccia di olio essenziale di timo

3 gocce di olio essenziale di limone

Entrambe le miscele sono ottime in diffusione e restituiscono due paesaggi olfattivi molto diversi. Potremmo aggiungere, per dare una nota in più, qualche spunto creativo: nella prima miscela, una goccia di olio essenziale di anice stellato; nella seconda, un paio di gocce di olio essenziale di lime.

Se le provi fammi sapere come ti sembrano! Qual è la tua miscela preferita da utilizzare a casa? Se vuoi lascia un commento qui sotto. A presto!

la forza dell’alloro

Laurus nobilis, photo Marija Gajic

La pianta di alloro richiama nella mitologia una figura femminile, Dafne, ninfa che sfuggì ad Apollo proprio trasformandosi in questa bella pianta, forte e resistente. Così la pianta divenne sacra a questa divinità, e si usarono le corone di alloro come simbolo di successo, di intelligenza, di capacità. Lo stesso termine “laurea” si riferisce proprio alla pianta del Laurus nobilis.

L’olio essenziale viene estratto dalle foglie della pianta; ad esso sono riconosciute proprietà:

  • antibatteriche;
  • antivirali;
  • antifungine (anticandida);
  • balsamiche;
  • antalgiche;
  • stimolanti.

Per questo il nostro olio essenziale ci sarà particolarmente utile in autunno/inverno, quando potremo preparare uno spray da portare con noi in modo semplice:

prendiamo un flacone spray da 30 ml e versiamo della vodka; ad essa aggiungeremo 15 gocce di olio essenziale di alloro e 10 gocce di olio essenziale di limone, per avere una sinergia da spruzzare nell’ambiente, o anche su un fazzolettino da annusare all’occorrenza.

Questo spray pulirà gli ambienti, li renderà più piacevoli, e ci permetterà di respirare meglio all’occorrenza.


Franz Eugen Köhler, Köhler’s Medizinal-Pflanzen

Seguendo una lettura maggiormente simbolica, l’alloro ci porta la possibilità di essere centrati, interiorizzati, più consapevoli dei nostri moti interiori, e quindi più stabili e attenti.

Una essenza da usare in tutti i periodi nei quali stimoli, eventi, alti e bassi emotivi tendono a destabilizzarci, e sentiamo il bisogno di sentire maggiormente noi stessi, pur stando con gli altri.

Un tema che porta l’alloro è la protezione, la concentrazione, l’essere coerenti con se stessi. Potremmo anche dire, la capacità di recuperare la forza che proviene dal seguire semplicemente la propria strada.

Uno spray aromatico per I raffreddori d’autunno

In questo periodo iniziano le prime infreddature e magari abbiamo bisogno di qualcosa che ci dia una mano a respirare meglio, in casa e quando siamo in giro o sul lavoro.

Ecco allora che abbiamo a disposizione i nostri oli essenziali, che andremo a utilizzare singolarmente o in sinergie specifiche.

Il primo olio essenziale da tenere presente e facile da reperire, è l’Eucalipto. La versione più diffusa è l’Eucaliptus globulus, ma trovo piacevoli e interessanti anche l’Eucalipto radiata e l’Eucalipto smithii. Entrambi hanno buone qualità antibatteriche e antivirali, e allo stesso tempo risultano meno aggressivi del globulus. Almeno uno di questi eucalipti in casa ci deve essere…

Koala su Eucalipto, Lone Pine Koala Sanctuary, www.koala.net

Il Tea tree e’ un’altra essenza del kit dei fondamentali, ne avevo scritto qui, in casa a mio parere è meglio sempre averlo.

E poi? Quali profumi possiamo aggiungere alla diffusione d’ambiente o a uno spray autoprodotto?

Suggerisco per esempio l’olio essenziale di pompelmo (Citrus paradisi). Olfattivamente accattivante, di certo aiuta a purificare l’aria e risulta benefico per l’umore, oltre a smorzare un po’ il profumo “medicinale” degli eucalipti e del tea tree.

Se vogliamo fare uno spray, prendiamo un flacone spray da 30 ml, possibilmente in vetro, e versiamo della vodka o dell’alcol alimentare a 95 gradi.

Aggiungiamo quindi 20 gocce di Eucalipto, 10 gocce di Tea tree e 20 gocce di Pompelmo. Spruzziamo negli ambienti in cui siamo o su un fazzolettino di carta, e annusiamo un po’.

Buoni esperimenti per un autunno più “protetto” e profumato!

Una nota di attenzione: nel caso di soggetti asmatici fare attenzione all’uso di sostanze balsamiche, mai ingerire oli essenziali come gli eucalipti.