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oli essenziali antivirali seconda parte

[English version of the article – Antiviral essential oils in aromatherapy, second part].

Nel mondo dell’aromaterapia ci sono tante essenze con proprietà antivirali, che possono supportarci e che possono essere diffuse nell’ambiente e/o preparate come spray.

Uno spray utile a pulire gli ambienti e anche per l’uso personale può essere questo: in 30 ml di vodka, o alcol alimentare a 95 gradi, versiamo:

15 gocce di olio essenziale di Eucalipto (Eucaliptus radiata o Eucaliptus globulus);

10 gocce di olio essenziale di Timo (Thymus vulgaris ct linalolo);

5 gocce di olio essenziale di Alloro (Laurus Nobilis)

Gli eucalipti, sia nella versione globulus che in quella radiata, sono essenze con ottime proprietà anticatarrali, antibatteriche e antivirali.

Laurus nobilis olio essenziale

Possiamo unirli al Timo, nostra essenza mediterranea, nel chemotipo linalolo, efficace e non particolarmente aggressivo. Non solo, il timo supporta anche nel caso di stanchezza, e di bisogno di recupero di energie non solo fisiche, ma anche emozionali e mentali.

L’olio essenziale di Alloro, che ha proprietà anticatarrali, antibatteriche e antivirali, supporta a livello emozionale e mentale nel ritrovare equilibrio e concentrazione.

Interessante anche diffondere dell’olio essenziale di Lavanda vera (Lavandula angustifolia) e/o l’olio essenziale di Lavanda ibrida (Lavandula x burnatii), nel clone Super, in casa, perchè uniscono le proprietà rilassanti – equilibranti a una qualità immunostimolante.

Potrà essere unito all’essenza di Mandarino (Citrus reticulata), per ottenere una sinergia che dona tranquillità. Nel diffusore quindi possiamo mettere:

3 gocce di olio essenziale di Lavanda vera o Lavandino super;

5 gocce di olio essenziale di Mandarino.

Questa semplice sinergia addolcirà gli stati di stress e di preoccupazione.

ravintsara e fiori di bach per…riprendersi

Spesso dopo le vacanze sentiamo una certa difficoltà a rientrare nei tempi e nei ritmi che avevamo lasciato prima di partire. Dall’esperienza di ambienti diversi e che ci hanno dato nuovi stimoli, ci troviamo a rientrare nei luoghi conosciuti, e soprattutto il cambio di ritmo e riprendere contatto con il nostro ambiente può darci una sensazione di spossatezza e di testa tra le nuvole. O a volte ci sentiamo stranamente “giù di corda”.

Aromaterapia e fiori di Bach ci possono aiutare in questa situazione, in particolare l’olio essenziale di Ravintsara (Cinnamonum camphora ct cineolo), che oltre a essere un antivirale e a stimolare il sistema immunitario, è un’ottima sostanza per il recupero delle energie fisiche e mentali.


Cinnamonum camphora, photo Elena Cobez, Orto botanico di Brera, Milano

Per i fiori di Bach, potremmo scegliere Hornbeam (Carpino), che è un rimedio floreale che parla di sfinimento e di ripresa. Non dobbiamo essere necessariamente stanchissimi per poterlo usare, perchè questo fiore ha la caratteristica di aiutare proprio la ripresa, che dopo l’estate è un momento importante.

Ci sarà utile anche Rock Water (Acqua di roccia), che aiuta a lasciar andare e facilita i momenti di passaggio; cosi come Walnut (Noce) che aiuta in particolare a rientrare in se stessi, gradualmente, dopo la grande “esposizione solare” dell’estate. L’estate, la cui matrice etimologica è la stessa di estasi, parla dello “stare fuori”, del “culminare”, ed è un periodo intenso, a volte fin troppo. Si può goderne stando appunto all’aperto, o facendo dei viaggi, ma attenzione: questo stare fuori richiederà, successivamente, un saper rientrare, o comunque un saper transitare verso una modalità diversa, che è quella del fine estate inizio autunno.


Cinnamonum camphora, photo Elena Cobez, Orto botanico di Brera, Milano

I momenti di transizione non sono mai semplici, ed è importante aiutarsi con dei rimedi che possano facilitare questo movimento. Anche oli essenziali benefici per l’umore, come il Bergamotto (Citrus bergamia) e il Mandarino (Citrus reticulata) potranno dare giovamento e mantenere la solarità estiva dentro di noi. Saranno ancora più essenziali più avanti, ma appunto…non corriamo troppo!

Se vuoi farti una miscela personale, ti ricordo che uno spray può essere ideale; la base può essere alcol alimentare a 95 gradi o della vodka a 40 gradi.

In 30 ml di vodka, versiamo:

5 gocce di Ravintsara

5 gocce di Bergamotto

10 gocce di Hornbeam (ed eventualmente aggiungiamo 5 gc di Rock Water e 5 di Walnut)

Questo spray sarà il nostro aiutante in questo periodo, e possiamo usarlo spruzzandolo sui polsi, o anche sul petto, in corrispondenza del chakra del cuore. Buoni esperimenti!