Da quando l’uomo ha acceso il primo fuoco, qualcosa di profumato ci è finito dentro. Una resina, un ramo, una manciata di foglie. E il fumo che saliva ha cominciato a portare con sé preghiere, domande, ringraziamenti. L’olfatto e la devozione camminano insieme da sempre.
Un viaggio tra le tradizioni
Se provo a seguire questo filo, mi ritrovo a viaggiare. In Giappone, nella stanza silenziosa del Kodo, dove l’incenso non si annusa ma si ascolta. In India, tra il sandalo delle pratiche meditative. Nei giardini del mondo sufi, dove la rosa damascena è quasi una forma di preghiera. Nelle chiese antiche, dove l’incenso d’Etiopia e la mirra salgono insieme verso l’alto, come nelle essenze sacre della tradizione biblica. E nelle Americhe, dove il tabacco sacro è da sempre una pianta maestra.
Ogni tradizione ha costruito il suo vocabolario olfattivo. E ogni essenza porta con sé due storie: quella dei luoghi da cui viene e quella dei gesti in cui è stata usata.
Quello che gli antichi sapevano
Quello che mi commuove sempre è vedere come queste due storie si somiglino. Il sandalo, usato da secoli per favorire la meditazione, ha proprietà calmanti che oggi la ricerca riconosce. L’incenso, bruciato nei riti di elevazione, agisce davvero sul respiro e sul sistema nervoso. Non è una coincidenza. Chi ci ha preceduto non aveva laboratori, ma aveva un’attenzione che noi spesso abbiamo perso, e con quell’attenzione aveva capito moltissimo.
Respirare dentro una tradizione
Per questo, quando apro un flacone di mirra o scaldo un pezzetto di resina, sento di partecipare a qualcosa che non è cominciato con me. È un gesto piccolo, ma è lo stesso gesto ripetuto per migliaia di anni da mani diverse, in luoghi diversi. Un filo ininterrotto, che è anche un modo di stare nel sacro ordinario, quello dei gesti quotidiani fatti con attenzione.
L’aromaterapia, quando ricorda e onora queste radici, diventa qualcosa di più del benessere fisico. Diventa una via di coscienza che tiene insieme il corpo, la mente e lo spirito, e ci ricorda che la sacralità è nella natura e anche in noi.
Se senti il richiamo di queste materie, le resine le racconto spesso in Materia Viva, e puoi scoprirne la parte di aromaterapia emozionale nel corso online di Aromaterapia emozionale.