In questi giorni esce Quaderno Tre — Essenze e Flusso

È un lavoro lungo, di quelli che maturano con il loro tempo, come una corrente che non forza mai la forma del terreno che incontra ma trova sempre la sua via.

Quaderno Tre segue l’acqua. Il gesto che scioglie, conduce, attraversa. Nasce per quel momento in cui abbiamo bisogno di uno spazio personale — un tempo in cui il respiro si allenta e i sensi tornano a fare da guida.

Quaderno Tre, Essenze e Flusso

Tre essenze lo abitano. L’Ylang Ylang extra, pienezza floreale che si espande lentamente, come un fiore caldo che prende posto nell’aria. Il Neroli, nota luminosa e appena verde, che unisce la grazia del fiore alla memoria dell’arancio. La Menta Piperita, in idrolato e in olio essenziale, la corrente più chiara e veloce: una freschezza che gioca, attraversa, e a volte risolve cose profonde.

Il Quaderno è un momento da dedicarsi: le pagine pdf da leggere con calma, tre audio di accompagnamento come meditazioni guidate, e se lo desideri, i campioni di materiali veri da annusare a casa propria. Perché il flusso si sente — nel ritmo del respiro, nell’ascolto che accoglie, nel modo in cui una nota aromatica accompagna il corpo nel suo tempo.

Quaderno Tre prosegue la Collana dei Quaderni, dopo Essenze e Presenza e Essenze e Terra Viva. Edizione limitata, cofanetti numerati – leggi qui tutti i dettagli!

Materia Viva — Rosa alba, la rosa bianca

Ogni numero di Materia Viva nasce da una materia aromatica e la segue come si seguirebbe una traccia: non solo il profumo, ma il paesaggio, la storia, i gesti, le immagini e le parole che quella materia porta con sé.

Questa volta il filo conduce alla Rosa alba (Rosa × alba), una rosa bianca antica, discreta e resistente. Una rosa che non si impone per intensità, ma per freschezza, luce e memoria: foglie grigio-verdi, fioritura breve, petali raccolti nelle prime ore del giorno, quando l’aroma è ancora trattenuto dal fresco della notte.

Il nuovo numero attraversa giardini, erbari, innesti, raccolte all’alba e distillazioni, fino all’idrolato di Rosa alba: un’acqua delicata e luminosa, particolarmente bella per la pelle sensibile e per l’estate.

Ne riportiamo qui un estratto:

Giorni fa, passando accanto a un cespuglio di rose bianche, ho visto un riflesso celeste posarsi sui petali e sulle foglie. Ho guardato meglio, e mi sono trovata a sorridere e a ricordare un nome: Rosa alba caelestis, la rosa bianca “celeste” che compare nelle pagine di Redouté, attribuita al catalogo di André Dupont. Redouté, riportandola, la corregge con garbo: quell’azzurro, scrive, non è che un’illusione prodotta dall’effetto delle ombre.

Puoi riceverne una copia gratuita in pdf; scrivici tramite il tasto WhatsApp del sito.

Esperienze olfattive, scrittura e immagini d'autore

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