Olio essenziale di Ginepro, profumo di montagna

Adoro il Ginepro. Quando vado a camminare in montagna, e a volte me lo trovo a fianco, con tutti i suoi bei aghetti che mi permettono di raggiungere le sue bacche (i galbuli) solo a essere disposta a pungermi (ma io che ho le dita attente, dopo un pò di tentativi ho imparato a raccogliere una bacca o due con destrezza), penso che trovarlo nel cammino sia sempre di buon auspicio.

Incontrare un Ginepro è ritrovarsi davanti ad un essere che non grida, ma cortesemente e in modo attento osserva e come dire, tiene le giuste distanze. Le bacche per me sono come caramelle, le trovo di un dolce-amaro aromatico piacevolissimo.

Olio essenziale di Ginepro e Aromaterapia

Il Ginepro mi ha sempre parlato di “profondità“, di un qualcosa che sa “entrare dentro”, dandomi una sensazione di ascolto interiore, di cura interiore e di benessere. In diverse tradizioni è una pianta che parla di purificazione, a più livelli (viene anche bruciata per purificare gli ambienti).

Può essere quindi usato sia in Aromaterapia emozionale, sia nel caso vogliamo crearci un profumo personale con una nota legnosa e quasi boschiva.