Archivi categoria: Aromaterapia Emozionale

Aromaterapia emozionale raccoglie testi dedicati al rapporto tra essenze, percezione e vita emotiva. Gli oli essenziali diventano strumenti di ascolto: accompagnano stati d’animo, movimenti interiori, memorie e passaggi, aiutando a riconoscere ciò che cambia nel corpo e nella sensibilità personale.

Aromaterapia e Stress da Rientro

Passare da momenti all’aria aperta e tempo libero al rientro nel proprio ambito lavorativo non è sempre facile (quasi mai)!

Il rientro può essere vissuto in due modi; chi è ricaricato di energia e pronto a mettersi all’opera, o chi soffre il passaggio e in realtà una volta rientrato vorrebbe essere ancora in vacanza…

La chiamano “depressione da rientro”, o “stress da rientro”: si tratta della difficoltà di affrontare la vita quotidiana dopo che per un periodo più o meno lungo siamo stati lontani da quella che è la vita “normale”.

Una delle sensazioni maggiori credo sia il passaggio da ritmi liberi a ritmi costretti (orari definiti, lunghe ore d’ufficio ecc.). Altro elemento sono gli spostamenti (soprattutto nelle grandi città, dove spesso per andare a lavorare si fa un vero e proprio viaggio, tra treni, metropolitane e autobus). E poi ancora, la quantità di persone che si muovono in città: per chi ha scelto vacanze nella natura, e magari in luoghi non molto affollati, affrontare ora questa densità di presenze può essere sconcertante.

Quindi per chi vive il rientro con difficoltà, ecco alcuni spunti aromatici di supporto. Puoi utilizzare per esempio Mandarino e Ylang ylang; o sentori agrumati e frizzanti come Litsea cubeba, Lime e Menta.

Il passaggio dalle vacanze alla vita di città, o in generale alla vita lavorativa, comporta un vero e proprio “adattamento” che nelle prime fasi può essere difficile. Per questo passaggio il fiore di Bach Walnut può essere particolarmente indicato, per cercare un maggiore equilibrio durante questa fase di transizione.

Gli oli essenziali e i fiori di Bach sono dei validi aiutanti per superare questo momento così delicato, se l’argomento ti appassiona puoi seguire il corso online di aromaterapia emozionale e sinergia con i fiori di Bach…con l’augurio che presto ognuno di noi trovi il suo nuovo assestamento, o cambi quelle cose che sente che è giunta l’ora di modificare. A presto!

Sedici Sfumature di Verde, la ricchezza sensoriale dell’Amazzonia

Nella mia ricerca sensoriale, ho esplorato la connessione tra l’olfatto e gli altri sensi. In particolare il colore è una dimensione che può restituire infinite sfumature, come racconta Marcia Theophilo quando descrive una popolazione indigena della foresta amazzonica che ha sviluppato nel suo linguaggio sedici modi diversi di descrivere il verde.

Solo nel profondo di questa foresta si possono cogliere così tante sfumature e significati. Questo mi ha fatto riflettere su quanto la ricchezza percettiva sia legata all’intimità con l’ambiente naturale – più viviamo in connessione profonda con la natura, più i nostri sensi si raffinano e si aprono a distinzioni sottili che altrimenti ci sfuggirebbero.

La Percezione Multisensoriale come Saggezza

La poesia e la ricerca di Marcia Theophilo ci introducono in un modo di sentire autenticamente integrato. Lo sguardo di chi vive la foresta “da dentro” è ricco e aperto alla percezione multisensoriale: colori, profumi, luci, suoni, interazioni. Questa capacità di distinguere sedici tipi di verde non è solo curiosità botanica, ma saggezza incarnata che nasce dall’ascolto profondo.

Nel mio lavoro con gli oli essenziali, ho scoperto che anche l’olfatto può sviluppare questa ricchezza percettiva. Possiamo imparare a distinguere non solo “lavanda” ma le infinite sfumature che ogni pianta porta con sé: la lavanda di montagna rispetto a quella di collina, quella raccolta in Francia, da quella raccolta in Kashmir, e così via (e si può essere sempre piu’ precisi rispetto alla posizione, l’altitudine ecc.).

Il Sentimento della Vita

Colibrì in aria sospeso
ritmo forte, emotivo
per capire meglio i fiori,
bevete il nettare, bevete!

Questa poesia di Marcia ci restituisce il Sentimento della Vita – quella vibrazione che possiamo riconoscere in noi stessi e che nel lussureggiante contesto dell’Amazzonia trova una delle sue espressioni più ampie. Il colibrì che “beve il nettare” ci insegna l’approccio giusto alla bellezza: non consumare ma nutrirsi, non prendere ma ricevere.

La scrittura di questa poetessa antropologa conserva proprio quello che rischiamo di perdere: la capacità di vedere il mondo con occhi che sanno distinguere infinite sfumature di bellezza.

“La rivoluzione dei bambini giaguaro è una rivoluzione poetica, una rivoluzione di coscienza. La loro violenza non parte all’attacco di qualcosa, ma a difesa della vita, di tutta la vita.”

Questo mi risuona profondamente. Nel mio lavoro, cerco di coltivare la stessa rivoluzione gentile: difendere la capacità umana di percepire la bellezza sottile, di distinguere le sfumature, di mantenere viva quella sensibilità che ci rende davvero umani.

Verso una Percezione Arricchita

Possiamo tutti sviluppare questa ricchezza percettiva. Non serve vivere in Amazzonia per imparare a vedere sedici sfumature di verde – serve solo rallentare, ascoltare, permettere ai nostri sensi di aprirsi alla bellezza che ci circonda sempre, ovunque siamo.

L’aromaterapia emozionale e la profumeria botanica diventano così un ponte verso questa percezione arricchita: ogni essenza ci insegna a distinguere sfumature sottili, a riconoscere la personalità unica di ogni pianta, a sviluppare quella stessa intimità con il mondo naturale che permette agli indios dell’Amazzonia di vedere ciò che noi chiamiamo semplicemente “verde” in sedici realtà diverse, tutte meravigliose.