Spazio e Bellezza nelle esperienze olfattive

Per avere una visione contemporanea dell’arte olfattiva credo bisogna acquisire in essa le idee di Spazio e di Bellezza che sono così presenti nelle tradizioni estetiche orientali (sto pensando al Kodo giapponese, ma anche all’Ikebana e ad altre tradizioni quali Calligrafia, Pittura, Poesia in Asia).

Nel Kodo giapponese, l’arte dell’ascolto dell’incenso, l’olfazione è momento meditativo e rigenerativo. E’ anche momento di scoperta di profumi botanici che hanno una storia, cioè che provengono da coltivazioni e raccolte artigianali e rispettose dell’ambiente.

Forse non tutti sanno che le pratiche contemporanee giapponesi e cinesi hanno spesso radici forti nel buddhismo, e quindi sono vie di meditazione e ascolto di sè stessi. Questo mi risultò chiaro quando ebbi la possibilità di incontrare il maestro di Kodo Hachiya a Milano, in occasione di un suo rituale di ascolto dell’incenso. La sensibilità estetica orientale, che per noi in occidente non è sempre di facile comprensione, ha molto da dire e da dare; poterne fare esperienza diretta, mi insegnò molto sulla dimensione interiore di questa pratica e di quanto potessi fare con il mio lavoro di facilitazione di eventi corporate con la profumeria botanica.

Inoltre capii che in una esperienza autentica non è necessario essere professionisti per potervi accedere: è l’esperienza sensoriale che conta, e questa dimensione sensibile permette a tutti di trarne ispirazione, intuizione, benessere.

Oggi nelle esperienze di team building porto questa dimensione interiore: la possibilità di creare uno spazio di rilassamento e rigenerazione, il contatto con una estetica sensibile come quella olfattiva, e l’apprezzamento di attimi che siano portatori di piacevolezza, divertimento, e benessere autentico.