Tutti gli articoli di Elena | Aromaterapia, Consapevolezza, Profumeria botanica

WWF Family Events nella Natura: Workshop WWF sul Carso Triestino

A maggio 2025 ho avuto l’opportunità di collaborare con il WWF per organizzare un family event davvero particolare nel contesto naturale del Carso triestino. L’obiettivo era far scoprire a famiglie e partecipanti le proprietà degli oli essenziali delle piante del nostro territorio, unendo aromaterapia e cosmesi naturale in un’esperienza immersiva che coinvolgesse adulti e bambini.

Come nasce un family event nella natura

Quando mi è stato proposto questo progetto, ho subito pensato a quanto fosse importante creare qualcosa che andasse oltre la semplice teoria, coinvolgendo intere famiglie nella scoperta del territorio. La sfida era progettare un’esperienza che fosse allo stesso tempo educativa, coinvolgente e in linea con i valori di sostenibilità del WWF, accessibile a partecipanti di tutte le età.

team building wwf milano trieste family event

Il concept che abbiamo sviluppato prevedeva diversi momenti pensati per favorire la partecipazione multigenerazionale:

  • Una parte teorica sulle proprietà degli oli essenziali estratti dalle piante officinali e aromatiche del nostro territorio
  • Un’esperienza pratica in un vero laboratorio erboristico artigianale
  • La creazione diretta di un prodotto cosmetico naturale da parte dei partecipanti, con adulti e bambini che lavoravano insieme
  • Momenti di condivisione familiare attraverso l’esperienza sensoriale

L’importanza del territorio e della connessione familiare

Ciò che mi ha colpito di più è stata la possibilità di valorizzare il Carso triestino e la sua biodiversità creando connessioni autentiche tra le famiglie partecipanti. Abbiamo organizzato il workshop in un contesto naturale autentico, tra piante spontanee e un orto-giardino biologico, dove genitori e figli potevano toccare con mano cosa significa davvero sostenibilità ed etica nella produzione.

team building family event milano trieste

Facilitare un family event per un’organizzazione come il WWF mi ha insegnato molto sull’importanza di allineare obiettivi diversi: quelli educativi, quelli di sensibilizzazione ambientale, quelli di engagement multigenerazionale e quelli di benessere familiare condiviso.

Dal punto di vista logistico, coordinare un family event in un ambiente naturale presenta sfide specifiche che richiedono una pianificazione ancora più attenta del solito. Ma il risultato è stato un’esperienza autentica che ha davvero coinvolto i partecipanti, creando memorie durature per intere famiglie.

Riflessioni sui family events sostenibili

Questo progetto mi ha fatto riflettere su come organizzazioni e aziende possano integrare pratiche sostenibili nei loro family events e nelle loro attività di engagement familiare. L’aromaterapia e la cosmesi naturale sono settori in crescita, e eventi come questo dimostrano come sia possibile coniugare benessere familiare, educazione ambientale e rispetto per l’ambiente.

I family events nella natura rappresentano un’evoluzione importante nel panorama degli eventi: non solo team building aziendale, ma esperienze che coinvolgono le famiglie nella scoperta consapevole del territorio e delle sue risorse.

Grazie al WWF che mi ha permesso di sperimentare questa dimensione dei family events, confermando quanto sia importante per me lavorare su progetti che abbiano un impatto positivo e che valorizzino il territorio creando connessioni autentiche tra le persone e la natura.

Se sei interessato all’organizzazione di team building e family events con l’aromaterapia e la profumeria botanica a Milano o in altre località italiane, leggi qui e contattami!

Un Viaggio in Brasile, alla Scoperta della Coscienza Ecologica e Sociale

Salvador de Bahia, 1996

Quando ricevo l’invito da alcune sciamane brasiliane a soggiornare a casa loro a Salvador de Bahia, non immagino di trovarmi di fronte a un modello di integrazione sociale che avrebbe influenzato per sempre la mia comprensione di cosa significhi essere operatori di coscienza nel mondo contemporaneo.

L’Incontro con un Modello Diverso

La prima sorpresa arriva subito: non si tratta di figure ai margini della società, bensì di professioniste pienamente integrate nel tessuto urbano. La sciamana che mi ospita per tre settimane legge i tarocchi in un centro che, per organizzazione e dignità, ricorda più uno studio di psicologi che l’immagine stereotipata di pratiche “alternative”. Spazi puliti, accoglienza professionale, orari definiti.

Il centro frequentato da queste donne rappresenta un ecosistema dove antica saggezza e modernità convivono senza contraddizioni. Qui la guarigione non è relegata a pratiche di nicchia, ma riconosciuta come servizio comunitario essenziale. Le sciamane operano con competenze che spesso includono formazioni universitarie, creando un ponte naturale tra sapere tradizionale e cultura contemporanea.

La Coscienza Ecologica come Fondamento

Quello che osservo va oltre la singola pratica spirituale. È una visione integrata dove la guarigione del pianeta e quella degli esseri umani procedono di pari passo. La coscienza ecologica non è un’aggiunta etica, ma il fondamento stesso dell’approccio terapeutico. La Terra viene vissuta come organismo vivente di cui facciamo parte, e ogni atto di guarigione individuale contribuisce alla salute dell’intero ecosistema.

Questa prospettiva si traduce in pratiche quotidiane: l’uso consapevole delle risorse naturali, la connessione con i cicli della natura, la comprensione del corpo umano come microcosmo del pianeta. Non si tratta di filosofia astratta, ma di metodologia concreta che informa ogni aspetto dell’attività professionale.

L’Accettazione Sociale

I frequentatori abituali del centro mostrano una trasversalità sociale che dimostra che quando le pratiche di coscienza sono offerte con serietà e competenza, anche i settori più tradizionali della società le riconoscono come risorsa preziosa.

Quando le pratiche di cura funzionano, le barriere ideologiche cedono di fronte all’evidenza dei risultati.

Lo Sciamanismo del Quotidiano

Ciò che caratterizza questo modello brasiliano è l’integrazione dello sciamanismo nella vita quotidiana. Non si tratta di weekend intensivi o ritiri occasionali, ma di una presenza costante nel tessuto sociale. Le sciamane vivono nei quartieri, hanno relazioni di vicinato, partecipano alla vita comunitaria mantenendo il loro ruolo di guaritrici.

Questa normalizzazione della funzione sciamanica elimina la drammatizzazione spesso associata alle pratiche spirituali. La guarigione diventa un servizio di prossimità, accessibile e privo di misticismi eccessivi. È forse questa naturalezza a renderla così efficace e socialmente accettata.

Una Lezione di Integrazione

Salvador mi ha insegnato che è possibile essere operatori di coscienza senza marginalizzazione sociale. La chiave sta nell’integrazione: competenza professionale, serietà nell’approccio, rispetto per la comunità di appartenenza. Quando questi elementi sono presenti, anche le pratiche più antiche trovano spazio nella modernità.

Questo modello di coscienza ecologica e sociale offre una via alternativa alla separazione tra spiritualità e mondo ordinario. Dimostra che la guarigione può essere professione riconosciuta, che la coscienza ecologica può informare pratiche concrete, e che la saggezza antica può integrarsi con la cultura contemporanea quando trova le forme appropriate di espressione.

L’esperienza brasiliana rimane per me un riferimento fondamentale: la prova che un mondo dove coscienza, ecologia e società convivono armoniosamente non è utopia, ma realtà tangibile che richiede solo il coraggio di essere vissuta.