Tutti gli articoli di Elena | Aromaterapia, Consapevolezza, Profumeria botanica

profumo di abete bianco, visioni e orizzonti

Abete bianco, Wikicommons

Uno dei miei profumi preferiti? L’olio essenziale di Abete bianco. Nessun sempreverde ha mai ispirato in me una sensazione così intensa di “orizzonte e ampiezza”.

Questo albero che può raggiungere i 50 metri di altezza, e con caratteristiche notevoli di longevità, abitante delle altitudini (si trova bene anche oltre i duemila metri), parla di slancio, costanza, e orizzonte.

E’ una pianta che ospita sia gli organi riproduttivi femminili che maschili su se stessa (condizione abbastanza comune in Natura) ma questo aspetto, associato alle sue altezze, mi ha fatto spesso pensare che fosse un simbolo di pienezza in se stesso, una sorta di raccomandazione al “bastare a se stessi”, al ritrovare il proprio femminile e il proprio maschile in se stessi, per poter crescere, prosperare, e nutrire un lungo respiro.

Il profumo è resinoso, con una nota dolce, balsamica, e ad un tratto, una parte del suo aroma ci porta verso una lucidità che parla di ampiezza e di visione “a distanza”. Una sensazione di libertà di pensiero e di visione, naturale, aperta, e lucida.

Bisogna lasciarsi andare un poco a queste sensazioni, restando in ascolto di quanto questa essenza possa parlarci. Ma se per il nuovo anno abbiamo bisogno di orizzonti…potrebbe essere un profumo da usare, sia nella diffusione d’ambiente sia come profumo da meditazione.

A presto e buon Natale!

Verde Urbano e Benessere Sensoriale: L’Esperienza Timberland

La trasformazione delle città passa anche attraverso la riscoperta del nostro rapporto con la natura. Recentemente ho progettato workshop sensoriali di profumeria botanica per il progetto Urban Greening di Timberland, parte della campagna globale “Nature Needs Heroes”. L’iniziativa ha visto la collaborazione con BASE Milano per ripensare gli spazi urbani attraverso il verde e il benessere comunitario.

Quando il Corporate Incontra la Sostenibilità

Lavorare con un brand internazionale come Timberland su temi di sostenibilità urbana rappresenta l’evoluzione del mio approccio: non più solo aromaterapia individuale, ma progettazione di esperienze che connettono le persone agli spazi verdi attraverso i sensi.

I workshop hanno integrato fragranze botaniche e pratiche di mindfulness per aiutare i partecipanti a sviluppare una connessione più profonda con la natura urbana. L’obiettivo era semplice quanto ambizioso: dimostrare come il benessere individuale e quello collettivo passino attraverso la qualità dei nostri ambienti.

L’Arte di Progettare Connessioni

In un contesto urbano come Milano, dove il verde è spesso frammentato, diventa essenziale creare momenti di vera connessione sensoriale con la natura. Attraverso oli essenziali di piante autoctone e tecniche di respirazione consapevole, abbiamo creato uno spazio dove i sensi potevano “ricordare” il loro legame naturale con il mondo vegetale.

Verso un Futuro Verde

Progetti come Urban Greening dimostrano che la sostenibilità non è solo una questione ambientale, ma un approccio integrato che coinvolge benessere, comunità e innovazione aziendale.