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Olio essenziale di Ylang Ylang – Flusso e Femminilità per ritrovare Armonia

Odori e profumi smuovono molto di noi, smuovono le nostre emozioni e ciò che siamo più intimamente. Attraverso gli oli essenziali, sostanze altamente specializzate che hanno un impatto considerevole anche sull’essere umano, possiamo darci supporto per armonizzare il nostro umore.

A questo scopo l’uso degli oli essenziali nell’ambiente può essere particolarmente utile, per dare una certa atmosfera e creare un ambiente piacevole. Ricordiamoci che gli oli essenziali sono sostanze solari, che possono essere indicati proprio per sostenere con energia e luce tutti noi. Quando maneggiamo gli oli essenziali in realtà stiamo utilizzando dei principi ricchi di energia, in particolare di energia solare.

L’Ylang Ylang è già conosciuto per le sue proprietà rilassanti, afrodisiache, ed è una sostanza molto usata in profumeria.

Un aspetto molto presente nell’Ylang è la sensazione d’acqua, non nel senso che odora d’acqua, ma nel senso che ha una pervasività che è un’onda. Questa onda che ha fatto bene a tante persone in realtà rappresenta la possibilità di restare nel flusso. Rilassa perchè restituisce questo senso di fluidità – è una sostanza che smonta il sistema di controllo e porta maggior nutrimento e attenzione alla parte più intuitiva di noi.

In questa epoca in cui gli aspetti mentali sono molto presenti, questo olio essenziale può aiutare le persone che hanno bisogno di agganciarsi a una parte di sè meno mentale e più intuitiva.

Con l’Ylang possiamo accedere a una intelligenza più profonda in noi, potremmo chiamarla “intelligenza sensibile“. La sensazione che porta è davvero fluida, come una barca che si muove su un fiume, navigare in un flusso che è spontaneo (e da qui a mio avviso anche l’aspetto afrodisiaco).

Smorzare quindi i toni della mente e bilanciare – come sempre non si tratta di andare a uno degli estremi (tutto intuizione o tutto mente). C’è secondo me un bisogno profondo di bilanciamento, e l’Ylang può essere un aiuto.

Il suo odore intenso potrebbe respingere i più sensibili; attenzione alla qualità della sostanza perchè è un olio essenziale che se non è eccellente può risultare veramente stucchevole.

L’olio essenziale di Anice Stellato, la Stella del Respiro e della Digestione

L’olio essenziale di Anice stellato è uno dei miei preferiti, perchè ha un profumo ricco di sfumature, dal dolce al pungente. L’essenza è piuttosto intensa e quindi il suo uso in genere è in forte diluizione. Questa spezia così bella (l’immagine della stella con quei piccoli pallini al suo interno è veramente meravigliosa) porta da sempre beneficio a diversi livelli, e può essere usata appunto sia come spezia che come olio essenziale.

All’olio essenziale vengono riconosciute qualità antispasmodiche (particolarmente utili in caso di gonfiore di pancia, o quando ci sono altre forme di spasmi), toniche (ecco una spezia da diffusione nell’ambiente, se vogliamo renderlo “vivace”), e simil-estrogeniche.

Annusiamo l’olio essenziale su una cartina olfattiva, in modo da poterne percepire l’odore in tutte le sue sfumature. La prima cosa che accade è l’ampliarsi del respiro, e la percezione quasi simultanea sia del suo aspetto pungente che del suo aspetto dolce. Può ricordare l’Anice ma in realtà questa spezia non ha diretta correlazione con l’altra.

Una ricetta da diffusione nell’ambiente:

3 gocce di olio essenziale di Anice Stellato

5 gocce di olio essenziale di Arancio dolce

5 gocce di olio essenziale di Pompelmo

Qui abbiamo una sinergia per la pulizia ambientale, per sentirsi bene a casa o in studio, in ufficio, o in ambienti nei quali possa esserci bisogno di luce, energia e tonicità. In particolare la presenza dell’Anice stellato darà una sensazione di respiro e di stimolo, che verrà arrotondata dalla presenza dei due agrumi.

Per una miscela che regali un respiro profondo, proviamo a unire:

3 gocce di olio essenziale di Anice Stellato

5 gocce di olio essenziale di Abete balsamico

5 gocce di olio essenziale di Mandarino

ottenendo in questo modo una sinergia respiratoria piuttosto intensa, che può essere smorzata aumentando la quantità di olio essenziale di Mandarino e riducendo la presenza delle altre due essenze.

Olio essenziale di anice stellato

La “pungenza” dell’olio essenziale di Anice stellato può essere utile anche per creare degli oli da provare in caso di reumatismi, versando un paio di gocce di essenza in un cucchiaio di olio di Iperico, e ungendo la parte. Si combina anche molto bene olfattivamente e come proprietà con molte altre spezie, quali Cannella, Pepe, Vaniglia…

Attenzione: questa bella spezia, soprattutto nel suo olio essenziale, avendo proprietà simil-estrogeniche, non è indicata in gravidanza o in persone che hanno dei problemi ormonali e correlati.