Archivi categoria: Aromaterapia

Corso su aromaterapia emozionale a Milano

Archivio dei laboratori — Milano, 20 gennaio

Oli essenziali, emozioni e consapevolezza

Il 20 gennaio, a Milano, presso uno studio in zona Solari, ho condotto un laboratorio dedicato alla psicoaromaterapia e alle possibili sinergie tra oli essenziali e Fiori di Bach.

L’incontro nasceva da un percorso di ricerca personale e professionale sulla relazione tra le materie aromatiche, la percezione olfattiva e la consapevolezza di sé.

Nel corso degli anni, questa ricerca aveva preso forma anche nel mio metodo Sensoriale non verbale, orientato all’esplorazione dell’esperienza sensoriale e delle sue risonanze interiori.

Un incontro tra aromaterapia emozionale e floriterapia

Il laboratorio proponeva un approfondimento della dimensione psicologica, simbolica e spirituale dell’aromaterapia, mettendola in dialogo con la visione olistica di Edward Bach.

Attraverso l’analisi olfattiva di diverse essenze, i partecipanti esploravano le associazioni personali tra profumi e stati emozionali, con particolare attenzione a esperienze come paura, rabbia, ansia e stress.

Il percorso prevedeva inoltre un confronto tra gli oli essenziali e i Fiori di Bach, per comprendere come questi due sistemi venissero interpretati e accostati nell’ambito delle pratiche olistiche.

Dalla conoscenza all’esperienza

La giornata alternava momenti teorici ed esercitazioni pratiche: percezione olfattiva, meditazione, ascolto delle proprie sensazioni e attività di gruppo.

Una parte del lavoro era dedicata anche alla lettura simbolica delle piante, attraverso l’osservazione visiva e olfattiva delle materie aromatiche.

L’obiettivo non era soltanto conoscere le caratteristiche delle essenze, ma sviluppare un rapporto più attento e personale con l’esperienza del profumo.

Questo laboratorio rappresenta una tappa del mio percorso nell’aromaterapia emozionale, nella formazione sensoriale e nella ricerca sul rapporto tra olfatto e consapevolezza.

Oggi questi temi continuano ad attraversare il mio lavoro, sia nella formazione online sia nelle esperienze olfattive progettate per gruppi ed eventi privati.

Per approfondire: Eventi privati — laboratori olfattivi e percorsi sensoriali su misura.


An Emotional Aromatherapy Workshop in Milan

Workshop archive — Milan, January 20

Essential Oils, Emotions and Awareness

On January 20, I led a workshop in Milan, at a studio on zona Solari, exploring psychoaromatherapy and the possible connections between essential oils and Bach flower remedies.

The workshop grew out of my personal and professional research into aromatic materials, olfactory perception and self-awareness.

Over the years, this exploration also contributed to the development of my Scents and Consciousness method, focused on sensory experience and its inner resonances.

Emotional Aromatherapy and Flower Remedies

The workshop explored the psychological, symbolic and spiritual dimensions of aromatherapy, placing them in dialogue with Edward Bach’s holistic approach.

Through the smelling and observation of different essential oils, participants explored personal associations between fragrance and emotional states, including fear, anger, anxiety and stress.

We also examined parallels between essential oils and Bach flower remedies within the framework of holistic practices.

Learning Through Sensory Experience

The day combined theoretical discussion with practical activities, including olfactory perception exercises, meditation, reflection and group exploration.

We also considered the symbolic interpretation of plants through visual and aromatic observation.

The aim was not simply to learn about essential oils, but to cultivate a more attentive and personal relationship with scent.

This workshop represents an important stage in my professional journey through emotional aromatherapy, sensory education and the relationship between fragrance and awareness.

These themes continue to inform my work today, through online education and bespoke olfactory experiences for private groups and events.

Explore my current work: Private Events — bespoke olfactory workshops and sensory experiences.

Ecate, o della necessità di ritrovare il proprio spazio sacro

La figura di Ecate nella mitologia greca è una figura complessa, perchè arcaica e “trivia”. Ecate è legata per parentela stretta ad Artemide e Apollo ed è una dea lunare, portatrice di fiaccola e associata al cane e al lupo.

Spesso veniva collocata un’immagine di Ecate alle porte e davanti ai trivii, alle strade che si diramavano in più direzioni. Simbolicamente, potremmo così pensare che vi fosse una sacralità in ogni via, in ogni strada da prendere, e che davanti ad una scelta, servisse una “benedizione”.

Il suo aspetto legato al numero tre è qualcosa di ancestrale e difficilmente comprensibile con la nostra mente attuale; il tre è numero che compare in ogni tradizione conosciuta, ed è sempre sacrale, sempre divino (“la trinità”). Ecco che Ecate allora, divinità dei tre mondi (divinità ctonia, celeste, e marina) ci porta verso un femminile totale e antico (in termini archetipali – quindi un femminile che è sia della donna che dell’uomo). Associata come dicevamo alla Luna, Ecate spesso ha rapporti amorosi con esseri marini. La Luna non influenza le maree? Gli antichi forse spiegavano così le loro intuizioni sulla natura.

mitologia di Ecate

 

[image: Richard Cosway – http://www.britishmuseum.org]

Leggendo questa divinità come un nostro aspetto psichico, ecco che la nostra parte lunare influenza le nostre emozioni; ed essa è così profonda che può percepire un senso di unità al di là delle strade prese (le tre vie). Cosa curiosa, Iris, divinità messaggera, aveva il culto nell’isola di Ecate, vicino a Delo; Iris era un “angelo”, cioè una messaggera, e non è difficile pensare al fatto che la nostra parte lunare, psichica, sia per noi una messaggera (vedi ad esempio la dimensione dei sogni).

L’aspetto trivio di Ecate non era solo la possibilità di percepire un’unità al di là delle diverse strade intraprese; era anche l’espressione di una totalità, del fatto che questa dimensione psichica, interiore, potesse comprendere in sè la vita di tutte le dimensioni, quella quotidiana, quella profonda, e quella celeste. Ecate forse è una delle rappresentazioni più piene di un femminile psichico che può comprendere in sè la totalità della vita. Essa vive in una grotta e porta una fiaccola: in questo, ampliando il simbolo, potremmo vedere l’immagine di una sacerdotessa, che sceglie un ritiro per prendersi cura di questo fuoco interiore che è anche fuoco che illumina. Sarà lei infatti ad aiutare Demetra, disperata e “senza direzione”, a ritrovare la propria figlia Persefone, dandole le prime notizie per ritrovare la figlia scomparsa; e a lei erano devote le Sibille, donne oracolari che davano responsi e che si ispiravano tramite la sua figura e quella di Apollo.

Detto questo, Ecate non vive in un ritiro costante, anzi; però la sua dimora (la grotta) sembra dirci che abbiamo bisogno di “ritirarci” per entrare in contatto con noi stessi, nel nostro profondo, laddove possiamo percepire un profondo senso di unità e trovare allo stesso tempo la nostra strada individuale.

Ricordiamo a questo proposito, che oli essenziali quali il Bergamotto e il Cipresso possono aiutare questa interiorizzazione; nel primo troviamo un aspetto composto e gioioso, un voler stare da soli con un sorriso; mentre nel secondo troveremo una dimensione fortemente introversa, una profondità che in alcuni momenti può essere utile se tutto quello che ci gira intorno è troppo per noi in questo momento.

Ecate era una figura mitologica ampia e capace di agire “in tutti i mondi”, terra, cielo, mare. Ecco che la sua dimensione fortemente interiorizzante in realtà ci dice che contattando profondamente noi stessi, siamo liberi di muoverci nel mondo.