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Team Building Jaguar: quando l’eccellenza incontra la natura a Roma

Un progetto che ha unito profumeria botanica e engagement aziendale

Lo scorso dicembre 2024 ho avuto il privilegio di facilitare un team building esclusivo per Jaguar presso una delle location più suggestive di Roma: Le Serre di Villa Blumenstihl. Un evento che ha saputo coniugare perfettamente l’eleganza del brand automotive con un approccio innovativo al team building aziendale.

La scelta della location: quando l’ambiente fa la differenza

Il Botanical Garden Restaurant Le Serre rappresenta una location davvero unica nel panorama romano per eventi aziendali di alto livello. Situato nel giardino privato di Villa Blumenstihl, conosciuta anche come Villa Monte Mario, questo spazio offre un’atmosfera che difficilmente si trova altrove nella capitale.

Le antiche serre, oggi completamente restaurate, creano un ambiente che bilancia perfettamente eleganza storica e modernità. Con la possibilità di accogliere oltre 350 persone tra interno ed esterno, e un parcheggio privato dedicato, Le Serre si sono rivelate la scelta ideale per un team building Jaguar che doveva rispecchiare i valori del brand: innovazione, sostenibilità e raffinatezza.

Roma team building Jaguar Land Rover profumo

Progettare un team building per un brand iconico

Lavorare con Jaguar ha significato pensare a un format di team building che andasse oltre le attività standard. L’obiettivo era creare un’esperienza che riflettesse l’identità del brand: performance, eleganza e innovazione sostenibile.

Il concept che ho sviluppato ha integrato:

  • Attività esperienziali con la profumeria botanica che valorizzassero il lavoro di squadra
  • Elementi legati alla sostenibilità ambientale, utilizzando oli essenziali puri e botanici, in linea con la strategia green di Jaguar
  • Un setting esclusivo che rispecchiasse il posizionamento premium del brand

L’importanza del contesto naturale nel team building aziendale

Quello che ha reso particolare questo evento è stata la capacità di Le Serre di offrire un contesto naturale nel cuore di Roma. Il giardino botanico ha creato un’atmosfera rilassante ma stimolante, perfetta per favorire la collaborazione e la creatività utilizzando l’aromaterapia e la profumeria botanica.

Team building Milano e Roma: trend in crescita

Eventi come questo dimostrano quanto sia cresciuta la richiesta di team building di qualità nelle principali città italiane. Milano e Roma in particolare stanno vedendo un’evoluzione verso format sempre più sofisticati, dove la location diventa parte integrante dell’esperienza formativa.

Le aziende oggi cercano eventi team building che non siano solo momenti di svago, ma vere opportunità di crescita professionale e rafforzamento dei legami interni.

Riflessioni sull’evento management per brand automotive

Il settore automotive sta attraversando una trasformazione importante, e eventi come questo team building Jaguar mostrano come anche le attività aziendali interne debbano evolvere per riflettere i nuovi valori del settore: sostenibilità, innovazione e attenzione all’esperienza.


Collaborare con Jaguar per questo team building è stata un’esperienza che ha arricchito il mio portfolio di eventi luxury, confermando l’importanza di saper coniugare location esclusive, brand identity e obiettivi aziendali in un’unica esperienza coinvolgente che utilizzi la profumeria botanica come strumento che unisce creatività, sostenibilità ed engagement. Se sei interessato a organizzare un team building leggi qui e contattami!

Dalla Via dell’Ambra all’Adriatico: Rotte Commerciali degli Aromi nella Roma Antica

Il commercio degli aromi nell’antichità seguiva rotte complesse che collegavano i centri di produzione alle grandi città dell’Impero Romano. Aquileia, per la sua posizione strategica all’incrocio di importanti vie di comunicazione terrestri e marittime, divenne uno dei principali snodi di questo commercio raffinato e redditizio.

La Via dell’Ambra: Molto Più di una Strada

La celebre Via dell’Ambra, che collegava il Baltico all’Adriatico, trasportava molto più della preziosa resina fossile che le dava il nome. Lungo questo corridoio commerciale viaggiavano erbe medicinali delle foreste nordiche, resine arboree, e preparati aromatici delle popolazioni celtiche e germaniche.

I mercanti che percorrevano questa rotta avevano sviluppato una conoscenza specialistica delle proprietà conservative e aromatiche di diverse sostanze vegetali. Le cronache romane documentano l’arrivo ad Aquileia di carichi che includevano bacche di ginepro delle Alpi orientali, resine di abete e preparati a base di erbe alpine utilizzati per scopi medicinali e cosmetici.

Le Rotte Maritime dell’Oriente

Parallelamente al flusso nordico, Aquileia riceveva via mare le preziose sostanze aromatiche dell’Oriente. Il porto fluviale della città era regolarmente frequentato da navi provenienti da Alessandria d’Egitto, cariche di nardo indiano, cinnamomo dalla Cina meridionale, e incenso dalle coste arabiche.

Questi commerci marittimi seguivano rotte consolidate che attraversavano il Mediterraneo orientale, toccando i grandi porti di Rodi, Delo e Puteoli prima di risalire l’Adriatico verso Aquileia. La documentazione epigrafica attesta la presenza nella città di mercanti specializzati provenienti da Alessandria, Antiochia e altre città dell’Oriente ellenistico.

L’Organizzazione del Commercio

Il commercio degli aromi ad Aquileia era organizzato attraverso corporazioni professionali che controllavano l’importazione, la conservazione e la distribuzione delle merci pregiate. Le iscrizioni funerarie documentano l’esistenza di negotiatores specializzati nel commercio di sostanze aromatiche, che godevano di particolare prestigio sociale ed economico.

Questi mercanti non si limitavano all’importazione: sviluppavano anche una produzione locale basata sulla lavorazione delle erbe del territorio alpino e della pianura friulana. La combinazione di prodotti importati e locali creava un’offerta diversificata che soddisfaceva le esigenze di una clientela raffinata ed esigente.

I Centri di Redistribuzione

Da Aquileia, le sostanze aromatiche venivano redistribuite verso Roma attraverso la Via Postumia e verso le province alpine attraverso la rete stradale che collegava la città ai passi montani. Questo sistema di distribuzione capillare permetteva di rifornire anche i centri minori delle Alpi orientali e della Pannonia.

Le ville ruriche dell’entroterra aquileiese funzionavano spesso come centri di raccolta e lavorazione primaria delle erbe locali. Questi stabilimenti, dotati di magazzini e spazi per l’essiccazione, costituivano il primo anello della catena commerciale che portava i prodotti del territorio sui mercati urbani.

L’Eredità delle Rotte Antiche

Molte delle rotte commerciali utilizzate per il trasporto degli aromi nell’antichità hanno mantenuto la loro importanza attraverso i secoli. Le vie che collegavano Aquileia ai passi alpini continuarono a essere utilizzate per il commercio delle spezie e delle erbe medicinali anche dopo la caduta dell’Impero Romano.

La conoscenza delle proprietà aromatiche e medicinali delle piante locali, accumulata attraverso secoli di commerci internazionali, si è trasmessa alle generazioni successive attraverso le tradizioni popolari del Friuli e delle vallate alpine. Questa continuità culturale testimonia la profondità delle radici storiche della cultura aromatica nordorientale.

Implicazioni per la Ricerca Contemporanea

Lo studio delle antiche rotte commerciali degli aromi offre prospettive interessanti per la ricerca contemporanea sui prodotti naturali e le tradizioni aromatiche regionali. La mappatura dei flussi commerciali antichi può aiutare a identificare varietà vegetali tradizionali e tecniche di lavorazione che potrebbero essere valorizzate nel contesto attuale.

Aquileia rappresenta così non solo un sito archeologico di prima importanza, ma anche un laboratorio per comprendere come le rotte commerciali abbiano contribuito alla formazione dell’identità aromatica del territorio nordorientale, creando quel patrimonio di conoscenze che ancora oggi caratterizza la tradizione erboristica friulana.