L’Incenso dell’Oman: Un’Essenza di Purezza e Ispirazione

Oggi ci immergiamo nel mondo dell’incenso Houjari, una resina pregiata proveniente dall’Oman che evoca sensazioni di pulizia, ispirazione e chiarezza. Questa essenza, utilizzata da millenni in diverse culture, apre un universo di percezioni e connessioni profonde.

Le resine Houjari rappresentano la qualità più elevata tra gli incensi derivati dal genere Boswellia, in particolare dalla Boswellia sacra. Vengono raccolte in una zona ristretta e protetta del Dhofar, in Oman. Il loro colore e il bouquet aromatico unico variano a seconda del luogo di crescita della pianta e degli stimoli climatici e territoriali a cui è sottoposta. Ciò che noi identifichiamo come Houjari (nelle sue varianti Green, Superior, Royal, Red, Black) ha nomi diversi nella popolazione locale, che ne caratterizzano i vari gradi di pregio.

Il valore di questi incensi risiede nella loro intensa e piacevole fragranza. La qualità Superior, in particolare, offre una rotondità e un’avvolgenza intima, con note citrine e fresche che donano luminosità, infondendo un senso di protezione e guida.

Utilizzata in fumigazione, questa resina porta una sorprendente sensazione di purezza e apertura. Quando si ha tra le mani una resina così pura, è fondamentale mettersi in ascolto, poiché a differenza degli incensi con fragranze aggiunte, qui è la natura stessa a parlare. Ogni raccolto può presentare piccole sfumature diverse, e anche tra diverse provenienze della qualità Superior si possono percepire note aromatiche differenti.

Educare il naso permette di “sentire” in modo più consapevole, stabilendo una relazione intima con la sostanza e il suo messaggio. Proprio come la natura muta continuamente, così lo siamo noi quando entriamo in comunicazione con essa, aprendoci al mistero.

Nei loro territori di origine, queste resine sono impiegate quotidianamente. Vengono utilizzate come rito di benvenuto per gli ospiti, come pratica di purificazione energetica degli ambienti e delle persone, e anche per scopi medicinali. Sin dai tempi antichi, ci sono testimonianze scritte del loro uso: le resine vengono masticate e utilizzate in fumigazione per trattare disturbi di vario genere.

L’incenso Superior, per la sua purezza e pregevolezza, può essere assaporato da solo in fumigazione, rilassandosi e nutrendosi della sua rotondità, potenza e compostezza. Può essere usato per onorare uno spazio, un momento o una persona, accompagnando la fumigazione con un’intenzione luminosa.

Le resine possono aiutarci a ritrovare uno spazio personale e sacro, purificando gli ambienti in cui viviamo e lavoriamo. Resine particolarmente raffinate, come l’Houjari Superior, consentono un “space clearing” ideale per chi desidera infondere nei propri luoghi un’energia che sostiene e nutre.

Autostima, o dello svelare chi siamo e ricevere valore

Autostima, che cos’è veramente? Come possiamo dare valore – reale – a noi stessi?

La risposta è a molti livelli, e cerchiamo di esplorarla in alcuni tratti essenziali. L’autostima ha a che fare con la definizione di noi stessi, e questa definizione è un percorso, un cammino, un work in progress. I segnali di mancanza di autostima li abbiamo quando sentiamo un carico eccessivo, troppa pressione, troppo peso, ossia quando persone e circostanze non lasciano spazio per noi stessi. Quello spazio, pian piano, va recuperato. Ognuno ha la sua misura, ognuno ha la sua formula. Ma di certo recuperare la propria autostima vuol dire recuperare anche uno spazio personale, in modo naturale e non in “opposizione” a qualcun’altro. Semplicemente perchè (un pò come le piante…e gli animali) abbiamo bisogno di uno spazio d’ossigeno e di movimento.  Uno spazio di rigenerazione.

Non solo – tante persone si sentono a disagio quando recuperano dello spazio personale, quando creano un “vuoto” nella loro agenda. In realtà questi momenti di vuoto permettono spesso l’emersione di qualcosa di utile e significativo, come idee nuove, intuizioni, ecc. Una amica un giorno mi disse che si era concessa qualche ora di relax un giorno e si sentiva quasi in colpa. Peccato che durante quelle ore, fosse emerso da lei un intero programma per un progetto a cui stava lavorando. Era emerso: cioè si era sdraiata a riposare, e le idee erano uscite spontaneamente. Aveva lavorato stando sdraiata e concedendosi dello spazio.

Olio essenziale di Rosmarinus officinalis chemotipo verbenone
Olio essenziale di Rosmarinus officinalis chemotipo verbenone

Siamo convinti che “fare” sia il corrispettivo di “lavorare”, ma soprattutto in questa epoca credo che questo paradigma vada cambiato. “Fare” non basta più; è il momento di sviluppare la nostra consapevolezza su ciò che è veramente significativo per noi (un fare con un senso) e su quanto tutto questo abbia valore per noi e per gli altri. Un valore non solo ideale, ma anche economico. Una scelta, fatta in linea col proprio sentire (o lontano dal proprio sentire), può avere un valore, anche economico, molto grande.

E’ chiaro che la vita è un percorso di apprendimento, e quindi provare, verificare, “sbagliare”, ecc. sono tutti momenti significativi. Ma se sentiamo che l’autostima è uno dei nostri temi, significa che in qualche modo, un sentire di fondo, una non valorizzazione di ciò che siamo più profondamente, ci manca. E non ci fa bene. Non ci permette di ricevere tutto quello che potremmo ricevere. Non ci permette di chiedere tutto quello che potremmo chiedere, e neppure di dare. Insomma, ci blocca nel nostro fluire e nel nostro camminare – o lo rende più difficoltoso, mentre potrebbe essere più facile, per noi e per gli altri.

Una domanda guida che può aiutarci verso l’autostima è “c’è qualcosa di me che posso mostrare al mondo e che fino ad oggi ho tenuto in secondo piano?”. Come mi sento a questo pensiero?

C’è qualche confine in più che posso mettere? O qualche confine che è proprio ora di togliere?

I nostri oli essenziali ci facilitano nello sperimentare le risposte a queste domande e molto altro. Per esempio l’olio essenziale di Rosmarino (Rosmarinus officinalis) ci aiuta a darci energia e presenza mentale,  a ristabilire una connessione con noi stessi nel qui e ora (oltre ad avere altre funzioni)…

 

Esperienze olfattive, scrittura e immagini d'autore

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