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Rinfrescare la Mente con l’olio essenziale di Basilico

Oggi parliamo di un olio essenziale veramente particolare, quello di Basilico (Ocimum basilicum). La tradizione ayurvedica premia maggiormente il Basilico sacro (Ocimum sanctum); desideravo parlare del basilico “comune” anche perchè è una pianta che possiamo avere sulle nostre tavole tutti i giorni e quindi il suo prezioso profumo lo “assorbiamo” inconsapevoli spesso della sua bellezza sottile.

Chi si aspetterebbe che una piantina le cui foglie mangiamo nella salsa o nel pesto abbia delle caratteristiche antivirali, antalgiche, e antispasmodiche?

L’olio essenziale è leggermente dermoaggressivo, ma diluito si può usare per esempio sia quando ci sono dolori di pancia (spasmi) sia in caso di crampi muscolari (ne potrebbe bastare anche una goccia in un cucchiaino di olio di mandorle o crema).

Ocimum basilicum antiansia e la chiarezza mentale

Risulta efficace anche in caso di nausea e dismenorrea, si può annusarne una goccia su un fazzolettino di carta o di nuovo, si può spalmarne una goccia insieme a olio o crema su stomaco/pancia.

La funzione che personalmente mi suscita maggiore interesse è quella sulla psiche.

Sento nel basilico una nota fine, erbacea, lineare, “che tira dritta” e allo stesso tempo non invade, ma delinea con chiarezza la strada e i confini. Per questo lo considero un profumo fine per la chiarezza e freschezza mentale, per la linearità del pensiero – utilissimo quando invece siamo tutta emozione e dentro c’è un mare mosso oltre quanto possiamo sostenere. In Ayurveda in particolare il Tulsi o basilico sacro è considerato un rimedio eccellente perchè sviluppa qualità sattviche (noi potremmo tradurre con sottili, elevate) aiutando nella chiarezza e nel rinforzo del sistema immunitario. Tali qualità, sebbene certamente con delle sfumature diverse, le possiamo riscontrare anche nel nostro basilico, che sia a foglie sia in olio essenziale può entrare nelle nostre case ed essere un amico e alleato per una purificazione degli ambienti (anche in termini fisici) e da un punto di vista sottile (scioglie le “pesantezze” e porta energie sottili aiutando nella concentrazione).

Può essere anche utile a chi fa fatica ad addormentarsi, o a chi sente un pò di ansia. In questo caso può bastare qualche olfazione, oppure potresti prepararti un roll-on con olio di mandorle e qualche goccia di essenza, e usarlo come profumo per andare a dormire. Non ne serve una grande quantità, anzi: quindi inizia con piccoli dosaggi.

Una miscela per la chiarezza estiva (quando insomma fa tanto caldo e non riusciamo a connettere!) potrebbe essere questa:

– in alcol 95 gradi alimentare, o vodka, o olio di mandorle dolci 30 ml:

ocimum basilicum o.e. 5 gc

menta piperita o.e. 10 gc

vetiver o.e. 3 gocce

ottenendo un profumo da portarsi dietro quando c’è bisogno di ripigliarsi (ideale in formato spray!)(i dosaggi sono appositamente bassi, nel caso tu voglia qualcosa di più intenso puoi aumentare le gc).

Nota bene: esistono almeno due essenze di basilico in commercio, quella a linalolo e quella a estragolo. A me piacciono entrambe e potremmo dire che quella a linalolo è più vicina olfattivamente al basilico che conosciamo. Quella a estragolo è molto interessante; ha un profilo olfattivo più simile al dragoncello perchè contiene estragolo – proprio per questo componente è bene non esagerare nell’uso.

A presto!

profumi per una via al femminile

[English versione of the article available here – Perfumes for a path in the Feminine]

Conosci il tuo maschile,
ma attieniti al tuo femminile
e diventa il torrente del mondo.

[Tao te ching]

Dedico questo post al femminile, in occasione della festa della donna, ma rivolgendomi all’aspetto interiore del femminile, quindi anche all’uomo 🙂

Il femminile è una parte di noi che scorre su percorsi non lineari: la sua capacità creativa è dovuta proprio al contatto con parti di noi profonde, che spesso mandano a gambe all’aria molti dei nostri programmi. Cioè il femminile si rapporta con la creatività, con l’inaspettato, e con una forma di armonia che non corrisponde agli schematismi. Essere femminili spesso è difficile per chi cerca schematismi e controllo, mentre è molto facile per chi sa abbandonarsi all’intuizione. E siamo molto più intuitivi di quello che crediamo. Di recente ho chiesto alle persone durante un gruppo che facilitavo, come avevano scelto di far parte di quel gruppo. A parte alcune considerazioni maggiormente razionali, la maggior parte ha semplicemente ammesso che si era iscritta intuitivamente. Perchè “sentiva” che si sarebbe stati bene, lì.

Ci succede spesso, spessissimo. Anzi a volte scelte apparentemente razionali sono quasi interamente basate su sensazioni e intuizioni. Poi ci diciamo il perchè, “logicamente”. Ma la realtà è che l’istinto, quella meravigliosa tensione alla vita che pulsa dentro di noi, scocca le frecce meglio di Eros. Ed è in effetti una forma di eros: noi desideriamo la vita, e il nostro desiderio punta come freccia ciò che ci fa sentire bene. Così a nostra volta, riceviamo benevole frecce. Siamo cioè desiderati da altri.

In questo movimento, alcuni oli essenziali possono aiutarci a ritrovare la nostra natura istintuale e intuitiva, quella che “laggiù da qualche parte” conosce ciò che ci fa bene. E si muove verso.

ylang ylang cananga odorata olio essenziale
Author: Damien Boilley https://www.flickr.com/photos/damouns/82844239/

Ylang ylang (Cananga odorata): essenza intensa, la sua pervasività e dolcezza si sprigiona, e possiamo amarla solo se vogliamo percepire qualcosa di coinvolgente e per certi versi che ci faccia dimenticare noi stessi. L’Ylang ci porta verso il piacere, la sensualità, la gioia dei sensi e il lasciarsi andare. E’ una essenza femminile, e il fiore cresce bene nelle zone tropicali, portando con sè una pienezza che è per certi versi opulenta.

Lavanda (Lavandula angustifolia): la lavanda esprime un femminile per certi versi più austero. Tradizionalmente associata alla figura mistica della Madonna, porta un femminile pacifico, che sa dirimere i conflitti, che restituisce il respiro, che pulisce. Un femminile per certi versi per noi più famigliare, e che nelle nostre memorie spesso si associa a profumi usati dalle madri e/o dalle nonne, o dai sacchetti profumati per la biancheria. La lavanda per noi spesso parla di un femminile del quotidiano, della serenità e della pulizia degli ambienti domestici. La lavanda che cresce sugli altopiani restituisce una sensazione di quiete e capacità di visione.

Menta (Menta piperita): la sua fragranza è viva, pulsante, intensa e volatile. E’ ormai noto il mito della ninfa Mentha, che venne ridotta in pianta a causa del suo rapporto con Ade (Persefone diventò la compagna di Ade, al suo posto). La ninfa venne trasformata in una pianta, alla quale, pur piccola, fu conferito un profumo intenso e diffusivo. E’ una essenza femminile e vivace, creativa e “che arriva ovunque”, quindi adatta quando vogliamo uscire dai nostri confini, insomma, concederci una creatività oltre le abitudini, senza pensieri, e più divertimento.