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Quando l’Insegnamento Diventa Laboratorio di Idee

Riflessioni dalle aule dell’IPI Milano – 2024

Quest’anno all’Italian Perfumery Institute di Milano sta succedendo qualcosa di particolare. Mentre insegno analisi sensoriale ai miei studenti, mi ritrovo a scoprire cose nuove quasi ad ogni lezione.

Durante l’ultimo corso, una studentessa mi ha chiesto come mai certe fragranze riescano a farci sentire immediatamente in sintonia con persone che non conosciamo. La sua curiosità mi ha colpita perché andava ben oltre la tecnica del riconoscimento olfattivo. Stava parlando di connessione umana.

L’Analisi Sensoriale Oltre i Confini

Sto notando che quando insegno l’analisi sensoriale, succede spesso che gli studenti iniziano timidi, ognuno con il proprio background, e poi gradualmente si aprono. Il profumo diventa una specie di lingua comune che li fa rilassare e collaborare in modo naturale.

corso profumeria botanica

L’altro giorno ho proposto un esercizio diverso dal solito – invece di analizzare le fragranze individualmente, ho chiesto ai gruppi di lavorare insieme per descrivere le stesse essenze. Il risultato è stato sorprendente: gli studenti hanno iniziato a condividere ricordi personali, si sono aiutati a trovare le parole giuste.

Una cosa che mi colpisce sempre è quanto velocemente i profumi riescano a evocare emozioni e ricordi. Durante le lezioni, capita regolarmente che qualcuno condivida spontaneamente un ricordo legato a una fragranza. Questi momenti creano un’intimità di gruppo che non ho mai visto in altri contesti formativi.

Quando l’aromaterapia incontra il wine marketing: 7 anni di innovazione sensoriale

Dal 2017 ho sviluppato una metodologia proprietaria che integra expertise aromaterapeutica con analisi sensoriale del vino, creando nuove opportunità di differenziazione per brand premium.

Partnership strategiche che hanno validato l’approccio:

🍷 Consorzio Collio – Integrazione della metodologia nell’Enjoy Collio Experience
🍷 DOC Aquileia – Presentazioni bilingue per professionisti internazionali
🍷 AIS Friuli Venezia Giulia – Master program per 60+ sommelier e professionisti
🍷 Associazione Produttori Ribolla di Oslavia – Collaborazione pluriennale

wine experience profumi aromaterapia

Riconoscimento da parte dell’industria: La metodologia ha ottenuto coverage su Slow Food e Vino Da Bere, con validazione da parte di critici enologici che hanno evidenziato l’innovatività dell’approccio cross-sensoriale.

Su questi incontri esce un bell’articolo di Emanuele Giannone che a proposito della degustazione scrive:

“Ore quattordici, appuntamento col destino: Elena Cobez, analista sensoriale, aromaterapeuta e docente dell’Italian Perfumery Institute di Milano, illustra una sua selezione di cinque vini in abbinamento con alcune essenze. Non chiede ai convitati riconoscimenti esatti, ma solo generici. Facendo questo, fa piovere garbati obici sulle fortificazioni organolettiche dei convitati, le smantella e le espugna. Tra chi spara fiori e chi spezie a caso, il suo sorriso illumina, benevolo e radioso, le lacune dello strumentario sensoriale del critico medio. Ciò fatto, Cobez svela di quali essenze si tratti, per quali corrispondenze le abbia scelte in connubio coi vini, chiede pareri, ottiene conferme e con garbo si eclissa, lasciando tutti con quella sensazione di parziale inidoneità che farebbe tanto bene provare più spesso, soprattutto ai piani alti della critica”.

Fabio Giavedoni di Slow Food scrive: “Molto interessante lo scambio di opinioni sui riconoscimenti olfattivi da parte di chi assaggia un vino e di chi, invece, è solita creare dei profumi. Cobez lavora solo con prodotti botanici, escludendo categoricamente dal suo “campionario” qualsiasi aroma di sintesi. Abbiamo quindi annusato e analizzato solo olii essenziali estratti da piante o frutti e tinture da estrazione alcolica sempre di vegetali.

Lo spunto di riflessione per me più interessante è stato quando Cobez, ad un certo punto del suo discorso, ha pronunciato la frase “nella storia della profumeria seria ci si muove per rarefazione, per sottrazione, mai per addizione – casuale e non sensata – di elementi”.