Ci sono momenti in cui una forma ha compiuto il suo tempo.
Le abitudini proseguono, le giornate sembrano identiche, ma dentro è cambiato il rapporto con ciò che facciamo. Può riguardare una casa, una relazione, un mestiere. Di solito il passaggio matura piano: prima della decisione c’è una fase intermedia, in cui una parte di noi ha già cominciato a muoversi mentre un’altra abita ancora la forma precedente.
In questi territori l’aromaterapia emozionale può essere di supporto.
Il profumo accompagna la scelta
Un olio essenziale lascia a noi la decisione – crea una condizione sensoriale in cui l’ascolto si fa più facile.
L’olfatto ci raggiunge prima che abbiamo costruito un discorso intorno a ciò che sentiamo. Per questo una materia può dare un nome a una qualità del momento che la mente sta ancora cercando di dire. Ci sono profumi che all’improvviso desideriamo vicino, e altri, amati da sempre, che in certi periodi restano sullo sfondo.
Una materia, un momento
Nei passaggi siamo spinti a cercare subito il dopo: cosa farò, dove andrò, cosa prenderà il posto di ciò che lascio. Esiste però un tempo in cui la cosa più preziosa è riconoscere con precisione ciò che è giunto a compimento.
Annusare diventa allora un piccolo gesto di presenza. Che cosa mi attira oggi? Di quale qualità sento bisogno? Espansione, radicamento, movimento, chiarezza, protezione, morbidezza?
Una menta è molto più di una serie di molecole, una resina è molto più di una materia profumata, un agrume è molto più di un «energizzante». Quando una materia ci incontra durante un passaggio, entra in una storia precisa, ed è la relazione fra quella materia e quel momento a diventare significativa.
Aromaterapia emozionale è il mio corso online dedicato a questo modo di incontrare gli oli essenziali: conoscerne le caratteristiche e imparare a usarli come materie sensoriali capaci di accompagnare ascolto, presenza e trasformazione.