Archivi categoria: Materia viva

Materia Viva raccoglie ricerche e racconti dedicati alle materie aromatiche, alle loro storie, ai territori e ai gesti che le attraversano. Un archivio sensoriale e narrativo in cui botanica, fonti documentate, esperienza e immaginazione si intrecciano per restituire alle materie una presenza viva.

Materia Viva n.6, Rosa alba, la rosa bianca

Ogni numero di Materia Viva nasce da una materia aromatica e la segue come si seguirebbe una traccia: non solo il profumo, ma il paesaggio, la storia, i gesti, le immagini e le parole che quella materia porta con sé.

Questa volta il filo conduce alla Rosa alba (Rosa × alba), una rosa bianca antica, discreta e resistente. Una rosa che non si impone per intensità, ma per freschezza, luce e memoria: foglie grigio-verdi, fioritura breve, petali raccolti nelle prime ore del giorno, quando l’aroma è ancora trattenuto dal fresco della notte.

Il nuovo numero attraversa giardini, erbari, innesti, raccolte all’alba e distillazioni, fino all’idrolato di Rosa alba: un’acqua delicata e luminosa, particolarmente bella per la pelle sensibile e per l’estate.

Ne riportiamo qui un estratto:

Giorni fa, passando accanto a un cespuglio di rose bianche, ho visto un riflesso celeste posarsi sui petali e sulle foglie. Ho guardato meglio, e mi sono trovata a sorridere e a ricordare un nome: Rosa alba caelestis, la rosa bianca “celeste” che compare nelle pagine di Redouté, attribuita al catalogo di André Dupont. Redouté, riportandola, la corregge con garbo: quell’azzurro, scrive, non è che un’illusione prodotta dall’effetto delle ombre.

Se ami le rose, scrivimi alla mail: professionefelice@gmail.com per chiedere la copia gratuita della ezine; la ezine è supportata da donazioni private, e il primo numero è in omaggio. Leggi qui ulteriori dettagli su Materia Viva, e se sei interessato a degli approfondimenti sull’aromaterapia, puoi considerare il corso online di Profumeria botanica o il corso online di Aromaterapia emozionale.

I Quaderni: una forma di editoria concentrata

Da alcuni anni porto avanti una ricerca sulle materie aromatiche che prende forma attraverso scrittura, ascolto, immagini, carta e materia. Un profumo può essere raccontato, annusato, toccato, ascoltato; ogni essenza porta con sé una storia, un territorio, una consistenza, un ritmo e una particolare capacità di modificare la percezione. I Quaderni nascono da questa esigenza: riunire in un unico oggetto parola, materia ed esperienza sensoriale.

Li considero una forma di editoria concentrata. Ogni Quaderno raccoglie una ricerca e la condensa attraverso pochi elementi scelti con precisione: testi, tracce audio, materie aromatiche, immagini, carta e gesti. La lettura continua così attraverso il tatto, l’olfatto e l’ascolto, e il contenuto editoriale acquista progressivamente un corpo.

La concentrazione riguarda anche il ritmo. Ogni Quaderno nasce da un processo di selezione: una materia, alcune parole, un’immagine, un profumo, una sequenza capace di aprire uno spazio di attenzione. Gli elementi vengono messi in relazione fino a creare una forma compatta, nella quale ogni parte sostiene le altre e contribuisce all’esperienza complessiva.

I Quaderni hanno preceduto Materia Viva e oggi riconosco in loro la stessa intuizione centrale. Una materia aromatica appartiene a un territorio, attraversa una storia, incontra delle mani e infine entra nella nostra percezione. Materia Viva sviluppa questa ricerca attraverso la scrittura documentaria e narrativa; i Quaderni la portano verso una forma più raccolta e fisica, nella quale la materia stessa entra nell’opera.

Ogni Quaderno può nascere intorno a un’essenza, a un passaggio, a un tema o a una particolare costellazione di materiali. La loro forma è quella di una piccola edizione d’autore, realizzata in pochi esemplari e costruita intorno alla specificità della ricerca. La precisione, la scelta dei materiali e il tempo dedicato alla composizione del Quaderno fanno parte integrante del lavoro.

Oggi vedo i Quaderni come uno dei rami dell’ecosistema di Materia Viva: uno spazio in cui ricerca, scrittura e materia si addensano fino a diventare oggetto. Un’editoria da leggere, annusare, ascoltare e toccare, capace di trasformare la ricerca in presenza sensibile.