Archivi categoria: Olio essenziale di Vaniglia (oleoresina)

un abbraccio alla vaniglia

[English version of the article – Vanilla, a soul hug]

Conosciuta e utilizzata in Aromaterapia per le sue qualità olfattive ed emozionali, la Vaniglia è un vero e proprio “abbraccio per l’anima”.

Se vuoi conoscerne l’odore vero, bisogna prendere i baccelli, e aprirli. Sentirai così un profumo che non è quello stucchevole che spesso ritroviamo nei profumi: la Vaniglia ha in realtà un odore dolce, ma anche sfumature amare e liquorose. Se hai l’oleoresina, o una sua diluizione, sentirai una fragranza avvolgente e invitante e a seconda della provenienza geografica della Vaniglia che stai annusando, ci saranno note fiorite, o magari dolciastre, o profonde (nel caso arrivi dal Messico).

In generale, nell’annusare la vera Vaniglia, troveremo densità, calore, dolcezza piena ma mai stucchevole.

“Ascoltando” il suo odore, noterai la sua attività calmante e avvolgente – anche ricerche in ambito scientifico confermano le sue qualità ansiolitiche; se ami la creazione di miscele profumate, la Vaniglia si unisce bene con odori fioriti, ma anche con incensi, resine e alcuni legni (come l’olio essenziale di Sandalo), oltre a spezie quali la Cannella.

Questa orchidea ha avuto un curioso destino, in quanto è originaria del Messico, dove ora viene raccolta in minima parte, mentre la produzione soprattutto in Madagascar è estensiva (sebbene non autoctona, ma “trapiantata”). Ci sono delle produzioni anche in altre parti del mondo, per esempio a Tahiti.

Quelli che noi conosciamo come baccelli di Vaniglia, sono in effetti i baccelli raccolti dalla pianta, che vengono essiccati e fermentati per almeno tre mesi, e a quel punto si ottiene il baccello che siamo abituati a utilizzare in cucina. Se lo apriamo con un coltellino, troveremo al suo interno i semi che sono la parte più profumata e gustosa, e con essi potremo sbizzarrirci nelle aromatizzazioni.

Profumo di Vaniglia, un abbraccio che libera

Dolcezza, calore, corpo, interiorità. L’oleoresina di Vanilla planifolia evoca il profumo di una donna giovane – potremmo immaginare Andromeda, che Perseo liberò dalle catene sulle coste del Mediterraneo.

Il mito racconta di un eroe che, di ritorno dall’impresa impossibile compiuta – l’uccisione di Medusa – scorge Andromeda incatenata alle rocce marine. Le sue parole sono dolci ma timide, il femminile trattenuto cerca voce. Quando il mostro emerge dalle acque, Perseo lo pietrifica con la testa di Medusa e libera finalmente questa energia incatenata, permettendole di ricongiungersi con un maschile che la riconosce.

L’Alchimia Interiore

La Vaniglia restituisce questa sensazione di liberazione – lo sciogliere delle limitazioni per sentirsi più leggeri e creativi. Perseo che libera Andromeda diventa dinamica intrapsichica: il nostro principio attivo che dona spazio, voce ed espressione alla parte più ricettiva di noi.

Questa essenza parla di fluire naturale. È preziosa quando scriviamo o creiamo, per entrare nel giusto stato senza forzature. Parla anche di accudimento: come Perseo si prende cura di Andromeda, possiamo creare ambienti olfattivi che nutrono chi amiamo.

Vaniglia Andromeda Redon
Odilon Redon, Andromeda

Quando la Vaniglia Cura

Per chi si sente isolato – quella condizione Water Violet dei Fiori di Bach dove ci si ritira ma non si sta davvero bene – la Vaniglia offre un caldo abbraccio che raggiunge direttamente il sistema limbico. Durante periodi difficili e tesi, quando serve consolazione profonda, questa essenza diventa medicina dolce.

Applicazioni Pratiche

Per il cuore: Diluita in olio di jojoba, applicata al centro del petto per lenire affanni e consolare.

Per l’ambiente: 3 gocce nel diffusore per una stanza di medie dimensioni.

Come profumo: Roll-on da 10ml con olio di jojoba e 3 gocce di oleoresina di Vaniglia.