Archivi categoria: Passaggi

Passaggi raccoglie testi dedicati ai momenti di soglia: cambi di stagione, trasformazioni interiori, spostamenti di prospettiva, gesti simbolici e movimenti che accompagnano il passaggio da una forma a un’altra. Un archivio di transizioni osservate attraverso la materia, il corpo, il ritmo e l’esperienza sensibile.

Un albero di Natale aromatico: la luce della Litsea citrata

Ogni anno, avvicinandosi il Natale, mi accorgo di quanto il profumo contribuisca a creare la percezione di un luogo. Non è soltanto una questione di rendere gradevole una stanza: alcuni aromi sembrano modificarne il ritmo, renderla più accogliente, luminosa, raccolta.

Una delle materie che associo maggiormente a questa sensazione è la Litsea citrata, conosciuta anche come Litsea cubeba. Il suo profumo ha una luminosità immediata: citrino, fresco, vivace, ma nello stesso tempo morbido. Quando la annuso ho spesso la sensazione che introduca aria nello spazio e renda più facile abitarlo. È una materia che utilizzo volentieri quando desidero dare a un ambiente una qualità semplice di apertura e presenza.

Il Natale può allora diventare un’occasione per osservare in che modo costruiamo gli spazi che abitiamo e condividiamo. Anche un profumo scelto consapevolmente può essere un piccolo gesto: un modo per dare una qualità particolare a quel momento. In questo senso l’aromaterapia diventa soprattutto esperienza sensoriale e ascolto, una relazione tra la materia aromatica, il luogo e ciò che accade dentro di noi.

Se vuoi approfondire questo modo di incontrare gli oli essenziali attraverso percezione, emozioni e ascolto personale, puoi farlo nel corso online di Aromaterapia emozionale.

 

Riflessioni solstiziali tra aromaterapia e fiori di bach

Quando arriva il solstizio estivo mi ritrovo spesso a osservare e riflettere sui cambiamenti umorali delle persone a me intorno, e ovviamente anche ai miei.

Sembra che una qualche sorgente spinga da dentro; irritabilità, movimento, la sensazione di “non starci più dentro” sono mi pare comuni.

Non siamo più abituati a osservare le influenze planetarie sulle nostre vite (intendo a sentire da dentro che cosa succede, al di là delle letture astronomiche e astrologiche, che peraltro se fatte bene sono azzeccate). Il Sole che si prepara al suo solstizio esterno (un picco verso l’altro potremmo dire, un momento di fermo verso l’alto per poi “ridiscendere”) mette in chiara luce la nostra individualità e questo può produrre sia grandi chiarezze, sia sensazioni interne (ed esterne!) di irritabilità e irrequietezza.

Possono aiutarci i nostri oli essenziali e i fiori di Bach? Credo proprio di sì.

Tra i fiori di Bach sceglierei per esempio Impatiens. Chi ha un temperamento di suo “in spinta”, sotto il Solstizio potrebbe voler esagerare…in realtà ricordiamo sempre che i fiori di Bach portano equilibrio e non annullano le nostre qualità; semmai le rendono vivibili meglio e con più armonia. Quindi se nelle giornate solstiziali ti senti particolarmente tonico…puoi usarli e di certo non ti spegnerai!

Essendo il momento solstiziale un momento senza mezzi termini, a livello di aromaterapia possiamo scegliere delle essenze rilassanti come la Lavanda, che portano beneficio e relax in giorni intensi. E se sei interessato ad approfondire questi temi, puoi seguire il corso online di Aromaterapia emozionale, un viaggio di scoperta tra profumi e aromi!