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Spazio e Bellezza nelle esperienze olfattive

Per avere una visione contemporanea dell’arte olfattiva credo bisogna acquisire in essa le idee di Spazio e di Bellezza che sono così presenti nelle tradizioni estetiche orientali (sto pensando al Kodo giapponese, ma anche all’Ikebana e ad altre tradizioni quali Calligrafia, Pittura, Poesia in Asia).

Nel Kodo giapponese, l’arte dell’ascolto dell’incenso, l’olfazione è momento meditativo e rigenerativo. E’ anche momento di scoperta di profumi botanici che hanno una storia, cioè che provengono da coltivazioni e raccolte artigianali e rispettose dell’ambiente.

Forse non tutti sanno che le pratiche contemporanee giapponesi e cinesi hanno spesso radici forti nel buddhismo, e quindi sono vie di meditazione e ascolto di sè stessi. Questo mi risultò chiaro quando ebbi la possibilità di incontrare il maestro di Kodo Hachiya a Milano, in occasione di un suo rituale di ascolto dell’incenso. La sensibilità estetica orientale, che per noi in occidente non è sempre di facile comprensione, ha molto da dire e da dare; poterne fare esperienza diretta, mi insegnò molto sulla dimensione interiore di questa pratica e di quanto potessi fare con il mio lavoro di facilitazione di eventi corporate con la profumeria botanica.

Inoltre capii che in una esperienza autentica non è necessario essere professionisti per potervi accedere: è l’esperienza sensoriale che conta, e questa dimensione sensibile permette a tutti di trarne ispirazione, intuizione, benessere.

Oggi nelle esperienze di team building porto questa dimensione interiore: la possibilità di creare uno spazio di rilassamento e rigenerazione, il contatto con una estetica sensibile come quella olfattiva, e l’apprezzamento di attimi che siano portatori di piacevolezza, divertimento, e benessere autentico.

L’Elicriso: il profumo della resilienza

Annuso l’essenza di elicriso. E’ così intensa che devo chiudere gli occhi per poterla ascoltare attentamente. Mi parla subito di profondità, e la sua tonalità liquorosa mi immerge in uno spazio di autentico benessere. Un benessere che definirei attivo, un luogo nel quale posso riposare ma non perdo la capacità di essere presente.

Helichrysum italicum – il nome stesso racconta una storia di resilienza. Dal greco helios (sole) e chrysos (oro), questa pianta mediterranea incarna la promessa che anche attraverso i periodi più bui, l’essenza autentica non solo sopravvive, ma ritorna più luminosa di prima.

L’elicriso cresce nelle terre più aride del Mediterraneo, trasformando sassaie e terreni difficili in distese dorate. Non solo ha la capacità di resistere alle condizioni impossibili, ma di utilizzarle per sviluppare una forza aromatica che nessun terreno facile potrebbe mai produrre.

Il suo olio essenziale possiede proprietà rigenerative documentate dalla ricerca scientifica moderna, ma conosciute dalla medicina popolare da tempo. Cicatrizzante, antinfiammatorio, rinnovatore cellulare – l’elicriso è una delle piante preferite dall’Aromaterapia francese per le sue grandi qualità.

Elicriso

Durante l’estate, l’elicriso diventa prezioso alleato per la microcircolazione. Diluito in olio di jojoba (2-3 gocce in un cucchiaino), massaggiato delicatamente su gambe e caviglie la sera, aiuta a alleviare la sensazione di pesantezza tipica delle giornate calde. Può essere anche applicato al mattino per darsi una sferzata di energia.

Non è coincidenza che questo olio essenziale sia diventato protagonista della cosmesi anti-età più sofisticata. L’elicriso ha proprietà di rigenerazione cutanea e può anche aiutare a far riassorbire piccoli ematomi.

Una vera risorsa da tenere cara nel proprio kit di aromaterapia famigliare, consapevoli di avere a disposizione una essenza preziosa che porta con sè una forte simbologia di rigenerazione.