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Cà Bolani DOC Aquileia: Quando l’Expertise Incontra la Poesia

Esistono momenti professionali che trascendono la routine e diventano arte. L’evento ESPLORÂ 2023 presso la Tenuta Cà Bolani, nel cuore della DOC Aquileia, è stato uno di questi: un’esperienza di alta formazione sensoriale che ha unito l’eccellenza enologica friulana alla ricerca olfattiva contemporanea.

L’Arte dell’Abbinamento Sensoriale

Durante la manifestazione dedicata alla celebrazione del sessantesimo anniversario della Selezione dei Vini del Territorio di Aquileia, ho presentato una selezione di cinque vini della denominazione in abbinamento con essenze aromatiche specificamente scelte per creare corrispondenze sensoriali inedite. L’approccio metodologico non richiedeva ai partecipanti riconoscimenti tecnici precisi, ma la percezione di connessioni intuitive tra dimensione olfattiva e gustativa.

La tecnica utilizzata prevede la creazione di ponti sensoriali: ogni essenza viene selezionata per risuonare con specifiche caratteristiche organolettiche del vino, amplificando la percezione e aprendo nuove prospettive di degustazione.

Il Riconoscimento Critico

L’esperienza ha catturato l’attenzione del critico enogastronomico Emanuele Giannone, che ha documentato l’evento in un articolo poetico per Vino da Bere. Le sue parole restituiscono perfettamente l’atmosfera di quella giornata:

“Elena Cobez, analista sensoriale, aromaterapeuta e docente dell’Italian Perfumery Institute di Milano, illustra una sua selezione di cinque vini in abbinamento con alcune essenze. Non chiede ai convitati riconoscimenti esatti, ma solo generici. Facendo questo, fa piovere garbati obici sulle fortificazioni organolettiche dei convitati, le smantella e le espugna. Tra chi spara fiori e chi spezie a caso, il suo sorriso illumina, benevolo e radioso, le lacune dello strumentario sensoriale del critico medio. Ciò fatto, Cobez svela di quali essenze si tratti, per quali corrispondenze le abbia scelte in connubio coi vini, chiede pareri, ottiene conferme e con garbo si eclissa, lasciando tutti con quella sensazione di parziale inidoneità che farebbe tanto bene provare più spesso, soprattutto ai piani alti della critica.”

La DOC Aquileia: Territorio e Tradizione

Il contesto della DOC Aquileia si è rivelato ideale per questo tipo di sperimentazione sensoriale. Come sottolineato dal Presidente del Consorzio Roberto Marcolini, questa denominazione si distingue per “l’evidente irriducibilità di bianchi e rossi a comuni matrici e salienze percettive” – una diversità che richiede approcci analitici sofisticati per essere pienamente compresa e comunicata.

La location stessa, la Tenuta Cà Bolani, rappresenta un’eccellenza nella produzione friulana. Il parco della tenuta ha fatto da cornice naturale alla degustazione en plein air, dove la dimensione paesaggistica si integrava perfettamente con l’esperienza sensoriale guidata.

Metodologia e Innovazione

L’intervento ha dimostrato come l’integrazione tra competenze aromaterapeutiche e analisi enologica possa generare nuove metodologie di comprensione del vino. Non si tratta di sovrapporre discipline diverse, ma di creare sintesi innovative che arricchiscano la percezione senza perdere rigore professionale.

L’utilizzo di essenze come strumento didattico permette di:

  • Amplificare la percezione olfattiva naturale
  • Creare connessioni inaspettate tra territorio e prodotto
  • Sviluppare un linguaggio sensoriale più preciso e personale
  • Stimolare la consapevolezza delle proprie capacità percettive

L’esperienza di Esplora è stata un momento condiviso tra enologi, produttori, giornalisti internazionali (Italia, Austria, Slovenia) che ci ha permesso di comprendere ancora meglio le sfumature di vini autentici espressione del territorio e della competenza.


L’articolo completo di Emanuele Giannone è disponibile su Vino da Bere

Creatività e Sensibilità Olfattiva a Milano

In questi giorni ho tenuto un workshop esperienziale a Milano nel quale ancora una volta ho potuto condividere un’esperienza olfattiva che unisce creatività e consapevolezza sensoriale. La collaborazione con una flower designer ha permesso di creare un dialogo inedito tra profumi naturali e composizioni floreali, offrendo ai partecipanti un percorso di scoperta che va oltre la semplice percezione olfattiva.

Il workshop si è articolato attraverso l’esplorazione di oli essenziali abbinati a elementi vegetali freschi, creando un ponte tra l’astrazione del profumo e la concretezza della materia botanica. I partecipanti hanno potuto sperimentare come la presenza di fiori e foglie amplifichi la comprensione delle essenze aromatiche, rendendo l’esperienza più completa e memorabile.

L’integrazione tra design floreale e aromaterapia si è rivelata particolarmente efficace nel favorire un approccio intuitivo alla percezione olfattiva. Un ambiente dedicato alla bellezza è stato il contenitore ideale per un percorso che valorizzasse la creatività e l’espressione sensibile dei partecipanti.

Questi momenti di condivisione confermano l’importanza di creare contesti dove la sensorialità possa esprimersi liberamente, trasformando la percezione in strumento di conoscenza e creatività.