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Team Building Olfattivo NABA: quando i sensi guidano la creatività aziendale

Un evento innovativo per stimolare collaborazione e creatività a Milano

Nel giugno 2024 ho avuto il piacere di collaborare con NABA, Nuova Accademia di Belle Arti di Milano, per la realizzazione di un team building olfattivo completamente innovativo, rivolto a un gruppo di dipendenti dell’istituto.

L’obiettivo: creatività attraverso i sensi

Il progetto nasceva dall’esigenza di stimolare la creatività e la collaborazione del team attraverso un approccio non convenzionale. L’idea era quella di utilizzare un percorso sensoriale olfattivo che permettesse ai partecipanti di entrare in contatto con il proprio potenziale creativo e di sperimentare il potere evocativo del profumo.

In un mondo sempre più digitale, questo tipo di team building esperienziale rappresenta un ritorno alle sensazioni autentiche e alla comunicazione non verbale.

Naba team building Milano Roma crea il tuo profumo

Il format: esplorazione olfattiva e creatività condivisa

Attraverso una serie di attività olfattive strutturate, i partecipanti hanno intrapreso un viaggio nel mondo delle fragranze che li ha portati a:

  • Esplorare diverse famiglie olfattive
  • Scoprire le proprie preferenze e associazioni personali
  • Imparare a tradurre emozioni e sensazioni in un linguaggio sensoriale condiviso

Il momento culminante: creazione collaborativa di fragranze

Il punto di forza del team building è stata la creazione di una fragranza di gruppo. Questa attività ha richiesto ai partecipanti di:

  • Ascoltare le percezioni degli altri membri del team
  • Negoziare scelte creative attraverso il confronto
  • Collaborare per raggiungere un risultato condiviso
  • Presentare il proprio lavoro agli altri gruppi

Il confronto finale tra i diversi gruppi e i team leaders ha generato discussioni stimolanti sulla creatività collettiva e sui diversi approcci alla risoluzione di problemi.

I risultati: nuove forme di comunicazione aziendale

Il team building olfattivo si è rivelato un’esperienza estremamente positiva per tutti i partecipanti. L’approccio sensoriale ha permesso di:

  • Sperimentare nuove forme di comunicazione non verbale
  • Sviluppare modalità alternative di collaborazione basate sull’intuizione
  • Scoprire nuove sfaccettature della creatività individuale e di gruppo

La testimonianza del cliente: NABA conferma l’efficacia

Matteo Rota, Finance Director di NABA, racconta la sua esperienza:

“Ho trovato Elena grazie ad internet ma fin dal primo approccio telefonico mi è sembrata una persona competente, disponibile e appassionata. Ho organizzato con lei un team building in azienda per tredici persone del mio staff. Le due ore di sessione sono volate e i colleghi sono stati entusiasti dell’esperienza. La consiglio a tutti!”

Team building Milano: l’importanza dell’innovazione

Questo progetto con NABA dimostra quanto sia importante per le aziende milanesi investire in format di team building innovativi. Milano, come capitale dell’innovazione e della creatività italiana, richiede approcci sempre più sofisticati per coinvolgere team di professionisti.

Il team building olfattivo rappresenta una frontiera interessante nel panorama degli eventi aziendali Milano, offrendo un’alternativa coinvolgente ai format tradizionali.

Organizzare un team building di questo tipo ha richiesto competenze specifiche:

  • Progettazione di percorsi esperienziali che coinvolgano i sensi
  • Gestione di gruppi in attività non convenzionali
  • Facilitazione di processi creativi collettivi
  • Coordinamento con istituzioni accademiche e loro specifiche esigenze

Il futuro del team building aziendale

Eventi come questo dimostrano che il team building aziendale sta evolvendosi verso esperienze sempre più immersive e personalizzate. Le aziende oggi cercano attività che vadano oltre i tradizionali esercizi di gruppo, puntando su esperienze memorabili che generino un impatto duraturo sui team.


Siete interessati a organizzare un team building olfattivo per la vostra azienda o organizzazione? Questo format innovativo può essere adattato a diverse esigenze aziendali e dimensioni di gruppo. Contattatemi per scoprire come portare l’innovazione sensoriale nel vostro team!

L’Ascolto: Ikebana e Aromaterapia

Quando incontrai il maestro Kodo Souhitsu Hachiya nel 2016 capii l’importanza dell’approccio meditativo e contemplativo nel rapporto con gli elementi botanici. Anni dopo praticando Ikebana, ho compreso ancora di più questo insegnamento.

La Qualità dell’Attenzione

L’ikebana richiede una forma particolare di ascolto: non si tratta semplicemente di comporre fiori secondo regole estetiche, ma di entrare in dialogo con ogni singolo elemento vegetale. Ogni ramo, ogni fiore porta con sé una direzione naturale, una tensione, una storia che può essere percepita solo attraverso un’attenzione contemplativa.

Questa qualità di ascolto si è rivelata essere esattamente la stessa richiesta nell’aromaterapia e nella profumeria botanica. Come nell’ikebana si ascolta la naturale inclinazione di un ramo, così con gli oli essenziali si percepiscono le loro caratteristiche intrinseche, le loro affinità, le loro possibilità espressive.

ikebana

Il Rapporto con la Materia Botanica

Entrambe le discipline insegnano a riconoscere che ogni elemento vegetale possiede una propria intelligenza. Nel lavoro con i fiori freschi, come in quello con le essenze distillate, emerge la necessità di un approccio rispettoso che permetta alla pianta di esprimere le sue qualità naturali piuttosto che forzarla in schemi predeterminati.

L’ascolto contemplativo approfondito attraverso l’ikebana si è tradotto per me in una capacità più raffinata di percepire le sfumature degli oli essenziali, di intuire le combinazioni più appropriate, di rispondere alle esigenze specifiche di ogni situazione.

Non si tratta di aggiungere elementi decorativi, ma di affinare la capacità di percezione che permette di lavorare con maggiore precisione e profondità.

Il maestro Hachiya ci mostrò più di una tecnica: un modo di essere presenti con gli elementi naturali che si rivela universale. Questa presenza contemplativa, coltivata attraverso l’ikebana, diventa strumento di lavoro nell’aromaterapia e profumeria botanica, creando una continuità tra pratica estetica e applicazione professionale.

L’ascolto rimane il denominatore comune: la capacità di percepire ciò che la natura offre e di rispondere con competenza e rispetto alle sue indicazioni.