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Lemongrass, ritrovare chiarezza e serenità

Dal mio punto di vista, il lemongrass è una di quelle essenze che arrivano immediate. Quando lo annuso, ho la sensazione di aprire una finestra in una stanza che da troppo tempo è rimasta chiusa, sentendo un piacevole calore interno.

Questa pianta cresce spontaneamente in India e nel Sud-est asiatico, ai bordi dei campi e dei villaggi, dove l’aria è calda e umida. In India ho visto offrire Chai a base di lemongrass ai viaggiatori — un gesto semplice di ospitalità che rinfresca corpo e mente insieme; un gesto che ci ricorda che il lemongrass, come pianta, può essere utilizzato anche in cucina.

La sua essenza, estratta per distillazione delle foglie, ha un profumo verde-limone brillante, con quella nota dorata che riconosce subito. Le aldeidi che contiene gli donano proprietà antinfiammatorie e riequilibranti, ma è soprattutto la sua vibrazione olfattiva che colpisce: pulita, solare, senza fronzoli.

In Ayurveda, il lemongrass è conosciuto come “bhustrna” e viene considerato una pianta che pacifica Vata e Kapha, portando calore e circolazione. La medicina tradizionale cinese lo classifica tra le erbe calde e pungenti.
Entrambe queste antiche tradizioni riconoscono nel lemongrass la capacità di ristabilire un flusso energetico armonioso nutrendo il calore interiore con quella stessa qualità di energia e di “finestra che si apre” che percepiamo annusandolo oggi.

Nell’aromaterapia emozionale, il lemongrass fa una cosa precisa: ripulisce la mente dalla confusione e riporta centratura. È l’essenza perfetta per i momenti di passaggio, quando senti che devi lasciare andare qualcosa e fare spazio al nuovo. Ha anche una piacevole funzione rilassante, e quindi si può utilizzarlo in diffusione.

Uso quotidiano: Due-tre gocce nel diffusore la mattina quando hai bisogno di lucidità per affrontare la giornata. Oppure una goccia su un fazzolettino da annusare al bisogno se senti la mente appesantita, o se hai bisogno di un momento di relax…portatile per l’autunno e per qualsiasi altra stagione necessiti di momenti di respiro!

Il lemongrass dona quella leggerezza che non è fuga dalla realtà, ma capacità di guardarla con occhi più freschi. È come avere sempre a portata di mano una boccata d’aria pulita. Per questo, anche qualche goccia nei prodotti di pulizia della casa possono letteralmente profumare l’ambiente, mentre il Lemongrass svolge anche funzione antibatterica e antivirale.

Per chi ama creare miscele, si accorda bene con zenzero e bergamotto: note che amplificano la sua forza gentile senza coprire la sua trasparenza naturale.

Salvia sclarea per un rientro…morbido

L’aria di agosto porta con sé una qualità particolare: pensieri che volano, progetti che si espandono, quella sensazione di infinito che appartiene alle giornate più lunghe dell’anno. Ma settembre bussa alla porta, e con lui arriva il bisogno di raccogliere, concretizzare, mettere radici a tutto quello che ha preso forma durante l’estate.

In questo passaggio delicato, la Salvia Sclarea si rivela un’alleata preziosa. Il suo profumo unisce la leggerezza mentale dell’estate alla solidità che chiede l’autunno. Quando la annuso, sento come se mi aiutasse a “atterrare dolcemente” – mantenendo la chiarezza e l’ispirazione estiva, ma iniziando a dare loro una forma più concreta.

Dal punto di vista aromaterapico, la Salvia Sclarea è conosciuta per le sue proprietà riequilibranti e calmanti. Aiuta a stemperare le tensioni nervose e favorisce un senso di centratura quando ci sentiamo dispersi o sovrastimolati. È particolarmente apprezzata nei momenti di cambiamento perché sostiene l’adattamento senza forzature, accompagnando dolcemente le transizioni con la sua energia stabilizzante.

È l’essenza perfetta per chi, come me in questo periodo, ha bisogno di passare dalla visione all’azione senza perdere la poesia del percorso. Un ponte aromatico che ci accompagna nel cambio di stagione, ricordandoci che anche le transizioni possono essere vissute con consapevolezza.

Un goccia su un fazzoletto, un respiro profondo, e il passaggio diventa più fluido.

PS: ricordo che l’olio essenziale di Salvia sclarea ha proprietà estrogeniche, e quindi non è adatto alle donne in gravidanza.