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Fragranze Sacre – Ocimum basilicum, il Basilico e il suo Olio essenziale

E’ forse curioso oggi pensare che il Basilico, piantina a noi molto nota e comune, porti un nome così importante – Ocimum basilicum – che potremmo tradurre con “fragranza reale”.  Ocimum infatti significa “odoroso, profumato” e “basilicum” deriva dalla parola greca che significa “re”.

La sua fortuna nella storia della terapeutica ci viene confermata per esempio anche dall’uso che ne fa l’Ayurveda, che utilizza il Tulsi, il cui nome botanico è Ocimum sanctum – e il Tulsi è pianta sacra in India.

Ocimum basilicum in aromaterapia

Del basilico ne fa uso tutta l’Antichità e possiamo dire che anche oggi lo apprezziamo, anche se viene visto maggiormente come pianta culinaria che come pianta terapeutica (nei paesi occidentali).

In realtà l’olio essenziale di Ocimum basilicum è un ottimo antispasmodico, antalgico, antivirale e decongestionante venoso.

Le varietà di basilico disponibili oggi sono tante, ma ci soffermiamo su quella che possiamo trovare più facilmente.

L’odore dell’olio essenziale forse ti stupirà, nel senso che è così concentrata da non ricordare subito il basilico che usiamo in cucina. L’aspetto pungente e penetrante è subito percepibile, con una nota dolce di fondo, e una parte che all’olfatto appare salina.

Il nostro olio essenziale ci potrà essere utile nel caso per esempio di aerofagia, mettendone una o due gocce su un poco di olio di mandorle, e spalmandolo sulla pancia con calma e respirando.

In caso di reumatismi possiamo procedere nello stesso modo applicandolo sulle zone che sentiamo più fastidiose. Tenendo conto del suo potere decongestionante venoso, una goccia sempre nell’olio di mandorle può essere di supporto se sentiamo le gambe stanche, con applicazioni che vadano dal piede verso l’alto.

Basilico in Aromaterapia

Da un punto di vista sottile, annusando l’olio essenziale di Ocimum basilicum ssb basilicum sentiremo una sensazione di elevazione, di respiro che si apre, e questo beneficio può essere apprezzato da persone stressate e ansiose, diffondendolo nell’ambiente preferibilmente al mattino.

In nostro olio essenziale può aiutare anche in caso di mal di testa -se l’odore è gradito- sia in diffusione, sia un paio di gocce versate in olio di mandorle dolci e poi spalmato su spalle e collo.

Come dicevamo l’odore dell’olio essenziale è intenso; per apprezzarlo meglio puoi diffonderlo nell’ambiente o fanne una piccola diluizione in olio, e poi annusalo nuovamente.

Una nota profumata: il basilico è presente in diversi profumi, anche se non sempre ce ne accorgiamo. Per esempio c’è del basilico in Eau Savage di Dior, in Chaman’s Party di Honorè de Pres, in Royal Water di Creed ecc. Questa nota verde piccante e con sfumature fresche può creare interessanti sinergie e dare forza e intensità a profumi sia da uomo che da donna.

Coriandolo: Il Seme dell’Energia dall’Antichità a Carnevale

Il Coriandolo, seme di una graziosa piantina aromatica, vanta una tradizione millenaria riconosciuta dall’Ayurveda per le sue benefiche proprietà. Da questa spezia si distilla un olio essenziale dall’aroma che richiama il limone e la citronella – ed è proprio il Coriandolo che, secondo la tradizione, ha ispirato i coriandoli che utilizziamo durante il Carnevale!

Radici Antichissime nella Storia

Questa spezia possiede radici antichissime, con tracce documentate in Egitto e Grecia, oltre ad essere citata nei testi biblici dell’Esodo e dei Numeri. La sua presenza costante attraverso millenni di civiltà testimonia l’importanza che ha sempre rivestito nella medicina tradizionale e nell’alimentazione.

In Ayurveda viene classificato come pungente e amaro, con effetto raffreddante. Le sue proprietà carminative e diuretiche lo rendono particolarmente apprezzato per il supporto digestivo, dove l’infuso di Coriandolo si dimostra utile per persone con problemi di digestione.

Le Proprietà dell’Olio Essenziale

L’olio essenziale estratto dai semi presenta un ampio spettro di proprietà terapeutiche:

  • Tonico e stimolante per il sistema nervoso
  • Euforizzante per l’umore
  • Battericida ad ampio spettro
  • Antalgico per dolori localizzati

Queste caratteristiche lo rendono un valido alleato, diluito in olio vegetale, per applicazioni locali in caso di:

  • Artrosi e dolori articolari
  • Debolezza digestiva e flatulenza
  • Stanchezza, esaurimento nervoso e senso di fatica

Varianti e Rarità

Esiste anche una distillazione delle foglie di Coriandolo che, contenendo componenti chimiche diverse, manifesta proprietà sedative e antinfiammatorie. Tuttavia, questa distillazione è molto rara da reperire, quindi l’olio essenziale comunemente disponibile proviene sempre dai semi.

Il Profilo Olfattivo Complesso

Il Coriandolo presenta un profilo aromatico variegato e sofisticato: note dolci e speziate si intrecciano con richiami al limone verde, supportate da uno sfondo amaro che viene mitigato da un “arrotondamento” dolce finale. Questa complessità olfattiva riflette la ricchezza delle sue proprietà terapeutiche.

Applicazioni Pratiche

Le proprietà stimolanti per il sistema nervoso rendono il Coriandolo adatto, in piccole dosi, anche per massaggi energizzanti. Un automassaggio del piede al mattino con qualche goccia diluita può rappresentare un eccellente modo per iniziare la giornata con vigore.

Importante: prestare attenzione al dosaggio, poiché l’odore molto intenso richiede un utilizzo attento e calibrato.

Tradizione Culinaria

Il Coriandolo costituisce un ingrediente fondamentale del curry e compare in centinaia di ricette orientali e mediorientali, confermando come le tradizioni gastronomiche abbiano sempre saputo unire piacere e benessere attraverso l’uso sapiente delle spezie.

Dal seme antico ai coriandoli moderni, questa spezia continua a portare gioia e vitalità nella vita quotidiana.