Archivi categoria: Cultura olfattiva

Esplorazione delle tradizioni aromatiche attraverso ricerca diretta e connessioni autentiche. Un ponte tra saggezza ancestrale e applicazione contemporanea che onora le radici culturali mentre sviluppa nuove possibilità di esperienza sensoriale. Geografia, storia e coscienza si incontrano attraverso il linguaggio universale degli aromi.

La pratica del Silenzio e la Comprensione interiore delle Essenze

E’ possibile percorrere una via interiore verso gli Oli essenziali? E’ possibile cioè riconoscere in se stessi le risonanze che le essenze ci regalano col loro profumo e la loro presenza intensa? Sicuramente sì. Un percorso interiore di avvicinamento alle essenze non solo è possibile, ma è auspicabile, in un mondo in cui abbiamo notizie scritte di ogni genere, su internet e su carta, che se da una parte ci servono come referenza, dall’altra spesso ci confondono ancora di più.

La realtà è che libri e articoli possono essere usati efficacemente dopo aver avuto un’esperienza diretta delle essenze.

Incontro sempre più persone che leggono internet e quando vengono ai corsi mi dicono “ho letto questo e questo, ma è vero?“.

La realtà è che è importante la nostra esperienza diretta delle sostanze, per fare in modo che delle informazioni diventino vera conoscenza.

E’ necessaria questa distinzione: oggi siamo pieni di informazioni mentre la conoscenza delle cose è molto limitata.

Silenzio come Via interiore

Così, in questa ricerca di vera conoscenza, ti invito a iniziare a fare esperienza diretta delle essenze, annusandole, vivendole, e cominciando a pensare che mentre le annusi stai instaurando un rapporto con quelle sostanze. Sì: l’olfatto, i sensi, sono “strumenti” che ci mettono in relazione col resto del mondo, e nota bene la parola relazione. In questa relazione, in particolare con le essenze, ci viene chiesto di ascoltare un linguaggio che non è parola, ma è profumo. Per fare questo (ma vale anche in altri campi), bisogna fare in sè spazio e silenzio. Accettare di non sapere. Accettare di aprirci a parole olfattive che ci parleranno da subito, e che nel tempo potremo comprendere appieno. Nel tempo.

Per avvicinarsi al mondo dell’olfatto e dei sensi bisogna essere disposti a darsi tempo. A darsi esperienza. A rinunciare a un appagamento breve ed effimero che lascia un vuoto dentro. Perchè le essenze, l’olfatto, sebbene vivono di un regno così impalpabile, non sono affatto effimeri. Sono penetranti, intensi, restano “per sempre” dentro di noi. E dunque liberandoci dall’idea che “permanente” sia quello che vediamo e possediamo, scopriamo che il regno permanente è quello dell’esperienza interiore, del benessere, e anche della memoria. In questo l’olfatto è maestro, e anche gli altri sensi possono essere un canale di arricchimento interiore e di riscoperta di noi stessi (nei prossimi anni sarà una chiave essenziale e non accessoria).

A presto!

Oli essenziali per il mese di Dicembre: Spunti Profumati per gli Ambienti

In questo periodo sento sempre il bisogno di profumare la casa con oli essenziali che mi diano un senso di “buono”, e questa percezione mi piace ritrovarla anche in qualche sinergia che utilizzo come profumo personale.

La creazione di sinergie aromatiche e profumi botanici è sempre un esercizio interiore, attraverso il quale studiare gli oli essenziali, scoprire nuove sensazioni e comprendere meglio se stessi.

In questa prospettiva, mi piace profumare la casa con sinergie sempre nuove, e qui trovi alcuni spunti per il periodo invernale.

SINERGIA AMBIENTALE 1

5 gocce di olio essenziale di Abete bianco

5 gocce di olio esenziale di Arancio dolce

3 gocce di olio essenziale di Petit grain dell’arancio amaro.

Con questa sinergia crei un ambiente rilassante, balsamico, e invitante. Deve piacere l’aspetto “verde” del Petit grain, arrotondato dall’olio essenziale di Arancio dolce e espanso dall’olio essenziale di Abete bianco. Una sinergia ideale in autunno – inverno per vivere un ambiente sereno in casa.

Olio essenziale di Clementina

Photo Credit: cyclonebill via Compfight cc

SINERGIA AMBIENTALE 2

5 gocce di olio essenziale di Mirto

5 gocce di olio essenziale di Clementina

3 gocce di olio essenziale di Limone

Questa è una sinergia divertente e inebriante, che vede svettare le altezze del Limone e della Clementina, che si accordano con la bellezza dell’olio essenziale di Mirto (se usi oli essenziali chemiotipizzati, prova sia con il Mirto all’acetato di mirtenile sia con il Mirto cineolo).

SINERGIA AMBIENTALE 3

Questa è dedicata a chi ama i boschi e le foreste, e d’inverno sogna (o incontra) i sempreverdi coperti dal manto nevoso, quando la saggezza di questi alberi si fonde col silenzio della neve.

5 gocce di olio essenziale di Pino mugo

7 gocce di olio essenziale di Abete bianco

5 gocce di olio essenziale di Clementina (o Mandarino)

2 gocce di olio essenziale di Ginepro

1 goccia di assoluta di Muschio di Quercia

A presto per nuovi spunti invernali!