Archivi categoria: Profumeria botanica

Profumeria botanica raccoglie testi dedicati alle materie aromatiche naturali e all’arte di comporle. Oli essenziali, resine, assolute e altri estratti diventano strumenti di ascolto, studio e creazione, in un percorso che unisce tecnica, sensibilità olfattiva e pratica compositiva.

La collaborazione pluriennale con la Libreria L’Altracittà di Roma

Tra le collaborazioni più lunghe della mia strada c’è quella con la Libreria L’Altracittà di Roma. Per anni abbiamo proposto insieme incontri, letture, salotti letterari sensoriali e conferenze online, in quello spazio che una libreria indipendente sa creare: un luogo dove le persone arrivano per i libri e si fermano per parlare.

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Lì ho capito qualcosa che oggi è al centro del mio lavoro. Un profumo e un libro fanno la stessa cosa: aprono un mondo, e ognuno ci entra con la propria storia. Quando si annusa un’essenza dopo aver letto una pagina, o si scrive dopo aver respirato un profumo, le parole cambiano. Diventano più vere, meno controllate. Emergono ricordi e immagini che nessuno si aspettava di trovare.

Da questi incontri è nato anche il Taccuino dell’Anima, un percorso di scrittura creativa unita alla sensorialità, e si è affinato il modo in cui lavoro ancora oggi nei percorsi individuali uniti all’aromaterapia emozionale e negli eventi privati.

Una libreria indipendente è uno di quei luoghi che tengono vivo il tessuto di una città. Sono grata all’Altracittà per averci creduto, e per tutte le persone che quegli incontri mi hanno fatto conoscere.

L’Altracittà — A Longstanding Collaboration in Rome

One of the longest-standing collaborations in my professional journey has been with Libreria L’Altracittà in Rome. For years, we organised meetings, readings, sensory literary gatherings and online talks together, within the kind of space that an independent bookshop knows how to create: a place where people come for books and stay for conversation.

It was there that I came to understand something that remains central to my work today. A fragrance and a book do the same thing: they open up a world, and each person enters it carrying their own story.

When we smell an aromatic essence after reading a passage, or begin writing after breathing in a fragrance, something changes in the words. They become more authentic, less controlled. Memories and images emerge that no one expected to find.

These gatherings also gave rise to Taccuino dell’Anima (Notebook of the Soul), a creative writing journey combined with sensory exploration. They also helped refine the approach I still use today in botanical perfumery private events.

An independent bookshop is one of those places that keep the cultural fabric of a city alive. I am grateful to L’Altracittà for believing in this work, and for all the people I had the opportunity to meet through our gatherings.

Saggezza Botanica Africana: Tradizioni Ancestrali e Sostenibilità

Da tempo mi interrogo su come le culture indigene abbiano sviluppato competenze aromatiche straordinarie attraverso millenni di connessione diretta con la natura. Curiosa di approfondire il rapporto tra conservazione ambientale e saggezza tradizionale, ho cercato il confronto con Stephan Helary, fondatore di Terres d’Afrique, che ha dedicato la sua vita a preservare e valorizzare le tradizioni botaniche africane.

Il nostro dialogo ha rivelato come l’immersione in ecosistemi unici possa plasmare una sensibilità aromatica profonda. Nato in Madagascar, Stephan spiega: “Il 95% delle specie sono endemiche, non si trovano altrove. Questo hotspot di biodiversità mi ha reso sensibile fin da giovane alla distruzione degli habitat e all’estinzione delle specie.”

Durante la nostra conversazione è emerso un aspetto affascinante: come le tribù Himba della Namibia abbiano sviluppato una vera e propria maestria profumiera. “Sono diventati profumieri incredibili,” racconta Stephan, “ogni donna conosce tra le 20 e le 30 specie diverse per creare miscele profumate. Usano ramoscelli, germogli, radici che mescolano con il grasso, creando profumi legnosi e speziati di bellezza straordinaria.”

Questa osservazione illumina principi che ritrovo nell’aromaterapia: l’importanza del rapporto diretto con le piante, della conoscenza che nasce dall’esperienza quotidiana, della trasmissione orale di saperi millenari. L’Omumbiri, resina che gli Himba utilizzano per profumare, diventa simbolo di questa saggezza: “Trasuda naturalmente, non serve incidere gli alberi. È sostenibile per natura.”

Stephan ha confermato come il business etico possa preservare tradizioni ancestrali: “Gli accordi commerciali devono basarsi sul commercio equo e relazioni a lungo termine. La tribù possiede le risorse ed è la loro conoscenza tradizionale.” Un modello che risuona con l’aromaterapia consapevole, dove rispetto per le piante e per le culture che le custodiscono diventa principio fondamentale.

La sua riflessione sulla connessione con la natura come medicina per l’anima moderna apre prospettive preziose: “Riconnettersi con la natura, andare in ambienti selvaggi, viaggiare dove non sei mai stato. Questi shock culturali scuotono la prospettiva e rivelano culture più spirituali e connesse.”

L’esperienza africana di Stephan dimostra che la vera competenza aromatica nasce dall’incontro rispettoso con la saggezza ancestrale, creando ponti tra tradizione millenaria e sostenibilità contemporanea.