Archivi categoria: Profumeria botanica

Profumeria botanica raccoglie testi dedicati alle materie aromatiche naturali e all’arte di comporle. Oli essenziali, resine, assolute e altri estratti diventano strumenti di ascolto, studio e creazione, in un percorso che unisce tecnica, sensibilità olfattiva e pratica compositiva.

Quando l’aromaterapia incontra il wine marketing: 7 anni di innovazione sensoriale

Dal 2017 ho sviluppato una metodologia proprietaria che integra expertise aromaterapeutica con analisi sensoriale del vino, creando nuove opportunità di differenziazione per brand premium.

Partnership strategiche che hanno validato l’approccio:

🍷 Consorzio Collio – Integrazione della metodologia nell’Enjoy Collio Experience
🍷 DOC Aquileia – Presentazioni bilingue per professionisti internazionali
🍷 AIS Friuli Venezia Giulia – Master program per 60+ sommelier e professionisti
🍷 Associazione Produttori Ribolla di Oslavia – Collaborazione pluriennale

wine experience profumi aromaterapia

Riconoscimento da parte dell’industria: La metodologia ha ottenuto coverage su Slow Food e Vino Da Bere, con validazione da parte di critici enologici che hanno evidenziato l’innovatività dell’approccio cross-sensoriale.

Su questi incontri esce un bell’articolo di Emanuele Giannone che a proposito della degustazione scrive:

“Ore quattordici, appuntamento col destino: Elena Cobez, analista sensoriale, aromaterapeuta e docente dell’Italian Perfumery Institute di Milano, illustra una sua selezione di cinque vini in abbinamento con alcune essenze. Non chiede ai convitati riconoscimenti esatti, ma solo generici. Facendo questo, fa piovere garbati obici sulle fortificazioni organolettiche dei convitati, le smantella e le espugna. Tra chi spara fiori e chi spezie a caso, il suo sorriso illumina, benevolo e radioso, le lacune dello strumentario sensoriale del critico medio. Ciò fatto, Cobez svela di quali essenze si tratti, per quali corrispondenze le abbia scelte in connubio coi vini, chiede pareri, ottiene conferme e con garbo si eclissa, lasciando tutti con quella sensazione di parziale inidoneità che farebbe tanto bene provare più spesso, soprattutto ai piani alti della critica”.

Fabio Giavedoni di Slow Food scrive: “Molto interessante lo scambio di opinioni sui riconoscimenti olfattivi da parte di chi assaggia un vino e di chi, invece, è solita creare dei profumi. Cobez lavora solo con prodotti botanici, escludendo categoricamente dal suo “campionario” qualsiasi aroma di sintesi. Abbiamo quindi annusato e analizzato solo olii essenziali estratti da piante o frutti e tinture da estrazione alcolica sempre di vegetali.

Lo spunto di riflessione per me più interessante è stato quando Cobez, ad un certo punto del suo discorso, ha pronunciato la frase “nella storia della profumeria seria ci si muove per rarefazione, per sottrazione, mai per addizione – casuale e non sensata – di elementi”.

Il progetto di scrittura creativa unito alla sensorialità – il Taccuino dell’Anima, 2023

Un progetto nato dalla collaborazione con Silvia Dionisi della Libreria L’Altracittà di Roma, che ha unito la mia ricerca sull’aromaterapia con le pratiche di scrittura creativa per esplorare come la percezione sensoriale possa attivare processi narrativi profondi.

IL PROGETTO

L’idea centrale era utilizzare gli oli essenziali e supporti immaginativi come catalizzatori per la scrittura interiore, creando un ponte tra sensorialità e narrazione personale. Ogni partecipante riceveva un kit creativo con taccuino e materiali selezionati, che diventavano il punto di partenza per esercizi di scrittura guidata.

“Da quel momento in poi, ho sempre usato il metodo dei taccuini. Libera la mia immaginazione, mi permette di scoprire ciò che davvero ho bisogno di scrivere. Adoro il senso di esplorazione e di scoperta che mi dà, il suo aspetto ludico: è allo stesso tempo infantile e profondamente serio. Mi aiuta ad aggirare la mente razionale, che spesso ostacola la creatività. Così, nei miei libri ci sono parecchie connessioni interne; sembra che lavorare in questo modo dia unità organica a tutto ciò che faccio”.
[David Almond, scrittore]

METODOLOGIA SVILUPPATA

Il taccuino come forma artistica di consapevolezza e strumento per rispondere alla domanda “chi è il protagonista della mia storia?”

Integrazione tra stimoli olfattivi e pratiche narrative per attivare creatività e autoconoscenza.

Workshop digitali strutturati con momenti di condivisione e follow-up per consolidare la pratica.

Realizzato in formato digitale durante il 2023, in collaborazione con la Libreria L’Altracittà di Roma, punto di riferimento culturale nel quartiere Universitario (Policlinico).

Per informazioni su gruppi ed eventi privati a Roma e in altre località italiane (Milano, e lago di Como, lago Maggiore) leggi qui.