Archivi categoria: Profumeria botanica

Profumeria botanica raccoglie testi dedicati alle materie aromatiche naturali e all’arte di comporle. Oli essenziali, resine, assolute e altri estratti diventano strumenti di ascolto, studio e creazione, in un percorso che unisce tecnica, sensibilità olfattiva e pratica compositiva.

Profumeria botanica a Positano: due fragranze per La Selva (2018–2023)

Un progetto olfattivo sulla Costiera Amalfitana

Nel 2018 ho iniziato una collaborazione con La Selva, a Positano, per lo sviluppo di una fragranza botanica ispirata all’identità del territorio.

Il progetto nasceva in una proprietà di tre ettari caratterizzata da ulivi, agrumeti e vegetazione aromatica mediterranea.

Il mio lavoro ha riguardato la ricerca sulle materie aromatiche, la composizione del profumo e la costruzione del suo racconto olfattivo.

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Volo Agrumato: la prima composizione

La prima fragranza, Volo Agrumato, è nata dall’incontro tra le suggestioni del paesaggio mediterraneo e la ricerca di un accordo aromatico originale.

Agrumi, gelsomino e incenso hanno costituito alcuni dei riferimenti della composizione, nella quale ho cercato di interpretare il carattere del luogo attraverso le materie botaniche.

Il progetto comprendeva anche la scrittura di un racconto poetico legato alla fragranza.

Una seconda fragranza nel 2023

Nel 2023 la collaborazione è proseguita con lo sviluppo condiviso di una seconda fragranza, ispirata a una storia locale.

Le due composizioni rappresentano momenti distinti di una ricerca dedicata al rapporto tra profumo, paesaggio e narrazione.

Questa esperienza fa parte del mio percorso professionale nella profumeria botanica su commissione, nel quale la conoscenza delle materie aromatiche incontra l’identità e la storia dei luoghi.

Cà Bolani DOC Aquileia: Quando l’Expertise Incontra la Poesia

Esistono momenti professionali che trascendono la routine e diventano arte. L’evento ESPLORÂ 2023 presso la Tenuta Cà Bolani, nel cuore della DOC Aquileia, è stato uno di questi: un’esperienza di alta formazione sensoriale che ha unito l’eccellenza enologica friulana alla ricerca olfattiva contemporanea.

L’Arte dell’Abbinamento Sensoriale

Durante la manifestazione dedicata alla celebrazione del sessantesimo anniversario della Selezione dei Vini del Territorio di Aquileia, ho presentato una selezione di cinque vini della denominazione in abbinamento con essenze aromatiche specificamente scelte per creare corrispondenze sensoriali inedite. L’approccio metodologico non richiedeva ai partecipanti riconoscimenti tecnici precisi, ma la percezione di connessioni intuitive tra dimensione olfattiva e gustativa.

La tecnica utilizzata prevede la creazione di ponti sensoriali: ogni essenza viene selezionata per risuonare con specifiche caratteristiche organolettiche del vino, amplificando la percezione e aprendo nuove prospettive di degustazione.

Il Riconoscimento Critico

L’esperienza ha catturato l’attenzione del critico enogastronomico Emanuele Giannone, che ha documentato l’evento in un articolo poetico per Vino da Bere. Le sue parole restituiscono perfettamente l’atmosfera di quella giornata:

“Elena Cobez, analista sensoriale, aromaterapeuta e docente dell’Italian Perfumery Institute di Milano, illustra una sua selezione di cinque vini in abbinamento con alcune essenze. Non chiede ai convitati riconoscimenti esatti, ma solo generici. Facendo questo, fa piovere garbati obici sulle fortificazioni organolettiche dei convitati, le smantella e le espugna. Tra chi spara fiori e chi spezie a caso, il suo sorriso illumina, benevolo e radioso, le lacune dello strumentario sensoriale del critico medio. Ciò fatto, Cobez svela di quali essenze si tratti, per quali corrispondenze le abbia scelte in connubio coi vini, chiede pareri, ottiene conferme e con garbo si eclissa, lasciando tutti con quella sensazione di parziale inidoneità che farebbe tanto bene provare più spesso, soprattutto ai piani alti della critica.”

La DOC Aquileia: Territorio e Tradizione

Il contesto della DOC Aquileia si è rivelato ideale per questo tipo di sperimentazione sensoriale. Come sottolineato dal Presidente del Consorzio Roberto Marcolini, questa denominazione si distingue per “l’evidente irriducibilità di bianchi e rossi a comuni matrici e salienze percettive” – una diversità che richiede approcci analitici sofisticati per essere pienamente compresa e comunicata.

La location stessa, la Tenuta Cà Bolani, rappresenta un’eccellenza nella produzione friulana. Il parco della tenuta ha fatto da cornice naturale alla degustazione en plein air, dove la dimensione paesaggistica si integrava perfettamente con l’esperienza sensoriale guidata.

Metodologia e Innovazione

L’intervento ha dimostrato come l’integrazione tra competenze aromaterapeutiche e analisi enologica possa generare nuove metodologie di comprensione del vino. Non si tratta di sovrapporre discipline diverse, ma di creare sintesi innovative che arricchiscano la percezione senza perdere rigore professionale.

L’utilizzo di essenze come strumento didattico permette di:

  • Amplificare la percezione olfattiva naturale
  • Creare connessioni inaspettate tra territorio e prodotto
  • Sviluppare un linguaggio sensoriale più preciso e personale
  • Stimolare la consapevolezza delle proprie capacità percettive

L’esperienza di Esplora è stata un momento condiviso tra enologi, produttori, giornalisti internazionali (Italia, Austria, Slovenia) che ci ha permesso di comprendere ancora meglio le sfumature di vini autentici espressione del territorio e della competenza.


L’articolo completo di Emanuele Giannone è disponibile su Vino da Bere