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In questi giorni esce Quaderno Tre — Essenze e Flusso

È un lavoro lungo, di quelli che maturano con il loro tempo, come una corrente che non forza mai la forma del terreno che incontra ma trova sempre la sua via.

Quaderno Tre segue l’acqua. Il gesto che scioglie, conduce, attraversa. Nasce per quel momento in cui abbiamo bisogno di uno spazio personale — un tempo in cui il respiro si allenta e i sensi tornano a fare da guida.

Quaderno Tre, Essenze e Flusso

Tre essenze lo abitano. L’Ylang Ylang extra, pienezza floreale che si espande lentamente, come un fiore caldo che prende posto nell’aria. Il Neroli, nota luminosa e appena verde, che unisce la grazia del fiore alla memoria dell’arancio. La Menta Piperita, in idrolato e in olio essenziale, la corrente più chiara e veloce: una freschezza che gioca, attraversa, e a volte risolve cose profonde.

Il Quaderno è un momento da dedicarsi: le pagine pdf da leggere con calma, tre audio di accompagnamento come meditazioni guidate, e se lo desideri, i campioni di materiali veri da annusare a casa propria. Perché il flusso si sente — nel ritmo del respiro, nell’ascolto che accoglie, nel modo in cui una nota aromatica accompagna il corpo nel suo tempo.

Quaderno Tre prosegue la Collana dei Quaderni, dopo Essenze e Presenza e Essenze e Terra Viva. Edizione limitata, cofanetti numerati – leggi qui tutti i dettagli!

Neroli, la fragranza che irradia

Apro la boccetta, e c’è qualcosa di particolare nel modo in cui il Neroli emerge: una presenza intatta, radiante, avvolta in quella che posso solo descrivere come un’ovatta luminosa. Mi sembra una fragranza che contiene già in sé frutto e foglia sublimati.

Il Neroli prende il nome dalla principessa di Nerola (località in provincia di Roma), che nel XVII secolo rese celebre questa essenza. Nasce dai fiori dell’arancio amaro, raccolti all’alba quando la concentrazione di oli essenziali raggiunge il suo apice. La Tunisia e l’Italia meridionale custodiscono ancora oggi le tradizioni di distillazione che preservano intatta quella purezza radiante che caratterizza il vero Neroli. È un’essenza che richiede pazienza: occorrono circa mille fiori per ottenere un solo grammo di olio essenziale.

Il Neroli possiede una diffusività spontanea che lo rende unico tra le essenze floreali. Si espande da un centro verso l’esterno senza bisogno di essere spinto, creando cerchi concentrici come onde nell’acqua. È una fragranza che non resta sul piano vegetale, ma si apre in verticale, verso l’alto, rivelando una vibrazione che tocca qualcosa di più profondo della semplice percezione olfattiva.

Il Neroli possiede una pienezza vellutata che lo avvicina quasi alla polpa dorata del frutto della pesca, piu’ che all’agrume da cui nasce. La pesca, se pensiamo poetica,emte, rappresenta la sua incarnazione terrestre: quella densità morbida che il fiore esprime in forma sottile, eterea.

Quando lavoro con il Neroli nell’atelier, osservo sempre questo fenomeno di emanazione armoniosa: un centro luminoso da cui parte una diffusione naturale che sembra non conoscere confini.

Nell’uso quotidiano, il Neroli si rivela un prezioso alleato per momenti di transizione e trasformazione. Qualche goccia diffusa nell’ambiente crea un’atmosfera di calma elevata, mentre applicato sui polsi o dietro le orecchie diventa un profumo naturale che accompagna la giornata con discreta eleganza. È particolarmente indicato per chi cerca un riequilibrio emotivo: la sua frequenza aiuta a ritrovare il proprio centro quando ci si sente dispersi. Provate ad annusarlo direttamente dalla boccetta durante i momenti di stress: la sua emanazione armoniosa riporta immediatamente a una dimensione di pace interiore.