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Profumo di Vaniglia, un abbraccio che libera

Dolcezza, calore, corpo, interiorità. L’oleoresina di Vanilla planifolia evoca il profumo di una donna giovane – potremmo immaginare Andromeda, che Perseo liberò dalle catene sulle coste del Mediterraneo.

Il mito racconta di un eroe che, di ritorno dall’impresa impossibile compiuta – l’uccisione di Medusa – scorge Andromeda incatenata alle rocce marine. Le sue parole sono dolci ma timide, il femminile trattenuto cerca voce. Quando il mostro emerge dalle acque, Perseo lo pietrifica con la testa di Medusa e libera finalmente questa energia incatenata, permettendole di ricongiungersi con un maschile che la riconosce.

L’Alchimia Interiore

La Vaniglia restituisce questa sensazione di liberazione – lo sciogliere delle limitazioni per sentirsi più leggeri e creativi. Perseo che libera Andromeda diventa dinamica intrapsichica: il nostro principio attivo che dona spazio, voce ed espressione alla parte più ricettiva di noi.

Questa essenza parla di fluire naturale. È preziosa quando scriviamo o creiamo, per entrare nel giusto stato senza forzature. Parla anche di accudimento: come Perseo si prende cura di Andromeda, possiamo creare ambienti olfattivi che nutrono chi amiamo.

Vaniglia Andromeda Redon
Odilon Redon, Andromeda

Quando la Vaniglia Cura

Per chi si sente isolato – quella condizione Water Violet dei Fiori di Bach dove ci si ritira ma non si sta davvero bene – la Vaniglia offre un caldo abbraccio che raggiunge direttamente il sistema limbico. Durante periodi difficili e tesi, quando serve consolazione profonda, questa essenza diventa medicina dolce.

Applicazioni Pratiche

Per il cuore: Diluita in olio di jojoba, applicata al centro del petto per lenire affanni e consolare.

Per l’ambiente: 3 gocce nel diffusore per una stanza di medie dimensioni.

Come profumo: Roll-on da 10ml con olio di jojoba e 3 gocce di oleoresina di Vaniglia.

Consigli su Profumi e Aromi per l’Equinozio d’Autunno

L’Equinozio è un momento dell’anno particolarmente interessante, perchè, come esprime il suo nome, è un momento di equi-notium, di equilibrio, di chiarezza, del collocare le cose al loro posto.

Possiamo trovare una nuova chiarezza su quello che vogliamo essere e fare, cercando di lasciar andare quello che deve andare. Da questo punto di vista è importante poter stare con persone affini (quello che in tutte le tradizioni spirituali viene menzionato, un pò come il concetto di “satsang” – e questo è il motivo per il quale ciclicamente organizzo i workshop su equinozi e solstizi).

La direzione dell’autunno è verso l’interiorità; da una parte, c’è energia, movimento – dall’altra c’è bisogno di chiarezza, intuizione, pulizia.

I tempi in questa epoca sono particolarmente rapidi a mio avviso, quindi la nostra sensibilità è messa fortemente in gioco e i passaggi di stagione – che sono passaggi ambientali e passaggi interiori sono dei momenti importanti.

settembre equinozio autunno

 

Quali oli essenziali possono essere in risonanza con questo periodo?

Ne prendo tre ad esempio:

Cipresso:

una sostanza che parla di profondità e centratura, di buio nel quale rientrare in sé e guardare dentro. L’olio essenziale di cipresso è utile per le persone che devono “chiudere gli occhi” e togliere la loro attenzione dalle cose esterne per rientrare in se stessi. Possono essere persone preoccupate dell’opinione altrui, o che per fare delle scelte guardano a fonti esterne e poco a se stesse, alle proprie sensazioni interne.

Petit grain dell’Arancio amaro:

un vero aiutante del benessere interiore, questo olio essenziale porta centratura e serenità. Essenza da provare sia in diffusione nell’ambiente sia come complemento alle pratiche corporee. Le sue qualità antispasmodiche e riposanti saranno di beneficio a tutte le persone stressate e prese dal lavorio mentale; può risultare utile anche dopo pratiche corporee intense, per decontrarre i muscoli e allo stesso tempo portare serenità e equilibrio. Altamente raccomandato in tutti i casi in cui stabilità e serenità siano un bisogno sentito.

Mandarino:

Essenza giovane, ridona spontaneità, gioiosità e brio. Ideale per le persone con molte responsabilità che hanno perso il contatto col proprio bambino interiore e desiderano recuperare un elemento di gioia e gioco nella loro vita. Le sue qualità calmanti lo rendono un buon aiuto in caso di insonnia da stress. In generale utile in tutti i casi di sovraccarico, di tensione dovuta a troppi impegni e cose da gestire.

Con questi spunti olfattivi ti auguro un sereno equinozio, che possa portare con sè un nuovo equilibrio e nuove scelte!