Recentemente ho avuto il privilegio di progettare un’esperienza sensoriale su misura per la presentazione della collezione Holiday di Max Mara. Il brief era elegante quanto sfidante: creare una connessione emotiva più profonda tra le clienti VIP e i nuovi capi attraverso fragranze botaniche curate.
L’Arte dell’Abbinamento Sensoriale
Lavorare con una maison di moda del calibro di Max Mara significa comprendere che ogni dettaglio conta. Non si tratta semplicemente di “aggiungere un profumo” all’evento, ma di creare una narrative olfattiva che dialoghi con i tessuti, i colori e lo spirito della collezione.
Per la Holiday collection, ho sviluppato una palette di fragranze botaniche che evocassero l’eleganza invernale: note di pino silvestre per richiamare i paesaggi innevati, bergamotto per la luminosità, e una base di legni preziosi che rispecchiasse la raffinatezza dei cappotti e degli accessori presentati.
Il Potere della Memoria Sensoriale
Quello che rende speciale questo tipo di collaborazione è la capacità del profumo di fissare i ricordi. Le clienti che hanno vissuto questa esperienza non ricorderanno solo i capi, ma l’intera atmosfera creata dall’incontro tra vista, tatto e olfatto.
In un mercato del lusso sempre più competitivo, la differenza la fanno questi dettagli sensoriali che trasformano un semplice shopping in un momento memorabile.
Verso Nuove Collaborazioni
Questo progetto con Max Mara rappresenta l’evoluzione naturale del mio lavoro: dall’aromaterapia tradizionale alla progettazione di esperienze sensoriali per brand di lusso. È la dimostrazione che il potere delle fragranze può elevare qualsiasi settore, dalla moda al corporate, creando connessioni autentiche tra persone e prodotti.
Archivio delle esperienze olfattive — Milano, 12 aprile 2016
L’incontro tra design e cultura olfattiva
Il 12 aprile 2016, durante la Milano Design Week, ho condotto un workshop di aromaterapia e profumeria botanica presso l’Appartamento LAGO di piazza del Rosario, a Milano.
L’incontro proponeva un’esperienza sensoriale dedicata alle essenze naturali, in un contesto nel quale il design e la ricerca estetica offrivano una cornice particolare all’esplorazione dei profumi.
Il laboratorio nasceva dall’interesse per il rapporto tra materia aromatica, percezione e ambiente: come cambia la nostra attenzione quando incontriamo un profumo? Quali sensazioni, immagini e associazioni emergono dall’esperienza olfattiva?
Un percorso tra materie aromatiche e percezione
Attraverso un’esplorazione guidata, i partecipanti hanno incontrato una selezione di oli essenziali e materie botaniche provenienti da differenti territori, dal Mediterraneo al Madagascar.
L’attività introduceva alcuni aspetti dell’aromaterapia, insieme alla dimensione emozionale e sensoriale dell’incontro con le essenze.
Annusare, osservare e confrontare le proprie impressioni diventava un modo per avvicinarsi alle caratteristiche delle materie aromatiche, riconoscendo la varietà delle percezioni individuali.
Il profumo come esperienza nel design contemporaneo
La presenza del laboratorio all’interno di un ambiente dedicato al design permetteva di esplorare una relazione interessante: quella tra gli oggetti, gli spazi e il senso dell’olfatto.
Accanto alle forme, ai colori e ai materiali, anche il profumo può contribuire alla qualità sensoriale di un’esperienza.
Questo workshop rappresenta una tappa del mio percorso professionale dedicato all’incontro tra profumeria botanica, cultura materiale e percezione.
Oggi questa ricerca continua attraverso laboratori olfattivi ed esperienze di profumeria botanica progettati per gruppi, aziende ed eventi privati.
Botanical Perfumery at Milan Design Week: An Olfactory Workshop at Appartamento LAGO
Olfactory experiences archive — Milan, April 12, 2016
Where Design Meets Olfactory Culture
On April 12, 2016, during Milan Design Week, I led an aromatherapy and botanical perfumery workshop at Appartamento LAGO, Piazza del Rosario, Milan.
The workshop offered a sensory exploration of natural aromatic materials within a setting dedicated to contemporary design and aesthetic research.
It grew out of an interest in the relationship between aromatic materials, perception and the surrounding environment. How does a scent change the way we pay attention? What sensations, images and associations arise when we encounter a fragrance?
Exploring Aromatic Materials
Through a guided olfactory experience, participants explored a selection of essential oils and botanical materials originating from different regions, from the Mediterranean to Madagascar.
The workshop introduced aspects of aromatherapy alongside the emotional and sensory dimensions of fragrance.
Smelling, observing and sharing impressions offered an opportunity to become familiar with aromatic raw materials and the diversity of individual perceptions.
Fragrance and Contemporary Design
Holding the workshop in a design-focused environment opened an interesting conversation about the relationship between objects, spaces and the sense of smell.
Alongside shapes, colours and textures, scent can contribute to the sensory character of an experience.
This workshop represents a stage in my professional exploration of botanical perfumery, material culture and sensory perception.
Today, I continue to develop bespoke olfactory experiences and botanical perfumery workshops for private groups, companies and special events.