C’è un modo diverso di passare un pomeriggio insieme: intorno a delle essenze, con il tempo che cambia ritmo mentre si scoprono nuovi paesaggi interiori…e olfattivi.
In autunno ho condotto un laboratorio di profumeria botanica a Milano, nella zona di Piazzale Lodi, per un gruppo che desiderava un’esperienza sensoriale diversa dal solito. Un pomeriggio costruito intorno all’olfatto: ascoltare le essenze, riconoscere le proprie preferenze, comporre un profumo personale.
Il profumo come ascolto
Lavorare con le essenze significa lavorare con la presenza. Ogni fragranza nasce da un gesto di attenzione, da un’intuizione, da un equilibrio tra quello che si sente subito e quello che arriva dopo.
Attraverso la scelta degli oli essenziali e la composizione di un profumo personale, ognuno esplora il proprio modo di percepire. Un agrume risulta luminoso per una persona e troppo diretto per un’altra. Una resina dà subito calma. Un legno piace per la sua discrezione. L’olfatto aggira le spiegazioni e porta a una risposta immediata, corporea, spesso molto precisa.
Si annusa, si sceglie, si commenta, si ride, si cambia idea, si trova una parola, si ascolta quella degli altri.
Materie vive, non solo ingredienti
Nei miei laboratori lavoro con oli essenziali, essenze naturali, idrolati, resine, legni, spezie e fiori scelti di volta in volta.
Mi interessa presentare le materie non solo come ingredienti, ma come presenze: ogni essenza arriva da una pianta, da un territorio, da una stagione, da un modo di raccogliere e trasformare. Dietro una boccetta non c’è solo un odore, ma un paesaggio.
Cosa resta
Alla fine resta una composizione personale. Ma resta anche dell’altro: una materia che ha colpito, una parola detta da qualcuno, la sorpresa di un profumo che non si pensava potesse piacere, e il piacere di aver creato qualcosa con le proprie mani.
Soprattutto resta un tempo diverso — più attento, più sensoriale — condiviso intorno alle stesse essenze.
Organizzare un laboratorio
Milano si presta a questo tipo di incontro raccolto, dentro la giornata di lavoro o fuori da essa: un team building sensoriale, un evento privato, o un laboratorio pensato per un gruppo che desidera condividere un’esperienza diversa.
Se senti che un’esperienza così potrebbe ispirare il tuo gruppo, scrivimi a professionefelice@gmail.com o tramite il tasto WhatsApp del sito. A presto.