Archivi tag: curcuma

Curcuma e Olio essenziale di Curcuma, aiutanti in Cucina e non solo

La Curcuma è una pianta erbacea tropicale che fa parte della tradizione ayurvedica e in generale dell’uso popolare in India, Cina e Indonesia, appartiene alla famiglia delle Zingiberacee, che ci ricordano subito un’altra interessante spezia, lo Zenzero.

Curcuma e Olio essenziale di Curcuma

 

La spezia fresca contiene minerali e vitamina C; storicamente viene impiegata come rimedio per dolori addominali (coliche e problemi mestruali), per depurare il fegato, e anche come rimedio per la pelle.

L’uso in cucina è anch’esso tradizionale, e l’utilizzo alimentare può rallentare i processi ossidativi ed essere un ottimo antinfiammatorio “di base”.

L’olio essenziale è interessante come analgesico, antiartritico e antinfiammatorio. A causa della sua composizione chimica (elevata presenza di chetoni) è un’essenza da usare in dosi moderate e per via esterna.

Un olio da applicare in caso di reumatismi ecc. può includere l’olio essenziale di Curcuma e perchè no, il suo “cugino” olio essenziale di Zenzero.

Curcuma e Olio essenziale di Curcuma

Per chi desidera farne un uso quotidiano è preferibile la spezia fresca o essiccata in polvere; attenzione perchè è anche spezia tintoria e quindi se leggete ricette di bellezza con la Curcuma vi ricordo che la pelle vi diventerà…giallo arancio!

Ecco quindi una ricetta per un olio da applicare localmente se si sentono tensioni su collo, spalle…:

in 10 ml di olio di iperico (attenzione è rosso…colora!) o altrimenti in 10 ml di olio extravergine di oliva:

2 gocce di olio essenziale di Curcuma

5 gocce di olio essenziale di Zenzero

3 gocce di olio essenziale di Coriandolo

Per chi ama le spezie…un olio perfetto in autunno e inverno, per sciogliere tensioni e fastidi “da freddo”; questa miscela esprime una forza solare che mitiga le rigidità del freddo sia sul piano fisico che sul piano interiore (è una miscela adatta anche a chi sente freddo dentro e per questo motivo si irrigidisce – si può spalmare qualche goccia sul chakra del cuore e e sul terzo chakra, per nutrire energeticamente questi “motori centrali”).

 

Curcuma…solo in cucina? I mille usi della Curcuma zedoaria

Quando ho iniziato a pensare a un articolo sulla Curcuma, la vastità dei suoi impieghi in Ayurveda, dove è considerata una vera e propria panacea, mi ha lasciata incerta su dove cominciare. Per questo, ho deciso di offrire una panoramica generale, che potremo approfondire in futuri articoli.

La forma più familiare di Curcuma è la polvere di colore giallo intenso, un ingrediente che molti già utilizzano in cucina. Oltre alla polvere, esistono anche due oli essenziali e la possibilità di estrarre un oleolito da questa meravigliosa pianta.


Usi della Curcuma in Polvere

La polvere di Curcuma è oggi facilmente reperibile nei negozi di alimentari biologici e offre una vasta gamma di benefici:

  1. Antinfiammatorio cutaneo: Può essere utilizzata come polvere lenitiva per la pelle.
  2. Depurativo del sangue: Un pizzico in acqua calda si trasforma in una tisana depurativa.
  3. Yogavahini: Questa è una proprietà chiave in Ayurveda, che indica la capacità della Curcuma di veicolare le proprietà di altre piante all’interno del corpo, amplificandone l’efficacia.
  4. Antisettico, antibatterico e antibiotico: In Ayurveda è riconosciuta per le sue proprietà antimicrobiche.
  5. Riscaldante e pungente: Aiuta a stimolare e migliorare la digestione.
  6. Trattamenti a secco: Può essere impiegata in preparazioni come l’Ubtan, una maschera esfoliante e purificante.
  7. Tamponi umidi: È un ingrediente fondamentale per i Pinda Sweda, impacchi caldi medicati usati in trattamenti ayurvedici.

La Curcuma era nota anche nella tradizione medica mediterranea, dove veniva classificata come “caldo-secca” e impiegata per lenire la pelle e trattare problematiche legate a fegato e bile.

In Ayurveda, si ritiene che la Curcuma abbia la capacità di purificare le nadi, i canali energetici sottili del corpo, fungendo così da purificatore generale per il corpo fisico e quelli sottili. In questa fase stagionale di primavera, l’utilizzo della Curcuma può apportare particolari benefici, supportando il corpo nel processo di disintossicazione dagli accumuli invernali.