Tutti gli articoli di Elena | Aromaterapia, Consapevolezza, Profumeria botanica

Creare il proprio profumo: un atto identitario

C’è qualcosa di radicalmente personale nel momento in cui mescoli per la prima volta due essenze e senti che quella combinazione sei tu. Il naso a volte intuisce aspetti di noi stessi pronti a emergere.

Giugno per me è sempre stato il mese della chiarezza. La luce è lunga, diretta, non lascia molte zone d’ombra. E in quella luce certi confini diventano più nitidi — cosa è tuo, cosa non lo è, cosa vuoi portare avanti e cosa è ora di lasciare andare.

profumeria botanica online

La profumeria botanica ti aiuta a riconoscere cosa risuona con te — quali note ti appartengono, quali ti disturbano, quali ti sorprendono perché non sapevi di amarle. È un lavoro sensoriale che diventa un lavoro identitario.

Il corso online di Profumeria Botanica Olistica è nato da anni di lavoro con le persone, anni nei quali ho visto – e lo vedo ancora – persone senza esperienza di profumeria, riconoscere le proprie essenze e combinarle in qualcosa di profondamente personale.

Il percorso esplora le famiglie aromatiche, le note di testa, cuore e fondo, le materie prime botaniche e il loro carattere — non solo chimico ma narrativo, evocativo. Impari a costruire una sinergia con intenzione, non per caso. E lungo il percorso succede quasi sempre qualcosa di inaspettato: capisci qualcosa di te attraverso quello che scegli di mettere insieme.

L’estate è il momento perfetto per cominciare. C’è più spazio, più luce, più disponibilità a fare cose che nutrono invece di solo produrre.


Il corso è disponibile qui. Include lezioni audio, schede pdf, esercizi pratici, tutoraggio personale e attestato di partecipazione. Contattaci per ogni dettaglio!

Aromaterapia e Team Building: Creare Connessione Attraverso i Sensi

C’è un modo di stare insieme che non passa dalle parole. Si annusa, si sceglie, ci si sorprende — e in poco tempo un gruppo si ritrova in una complicità che le presentazioni non danno mai.

Un laboratorio olfattivo condiviso funziona così: mette al centro l’unico senso che aggira le spiegazioni e arriva dritto. Davanti a un’essenza si reagisce prima di pensare, e quella reazione è vera, immediata, irripetibile da persona a persona.

Piacevolezza e creatività

Ogni naso porta una prospettiva sua, ugualmente valida: quello che per una persona è luminoso per un’altra è troppo diretto, una resina che a qualcuno dà calma a qualcun altro ricorda una cosa precisa.

Si annusa, si commenta, si ride, si cambia idea, si prende la boccetta al vicino per riprovarla. Le reazioni sono spontanee perché non c’è un esame da superare — e proprio per questo le persone si mostrano come sono, in uno spazio leggero e rilassato.

Cosa resta

Alla fine ognuno porta a casa il proprio profumo in uno spray elegante — la firma di quel pomeriggio.

Ma resta soprattutto una memoria condivisa: l’odore di un tempo passato insieme in modo diverso, una risata, la sorpresa di un’essenza che non si pensava potesse piacere. Una traccia che, ogni volta che si rivaporizza, riporta lì.

Organizzare un laboratorio per un gruppo

Un’esperienza così si presta a tante occasioni: un team building aziendale ma anche un evento privato, un incontro tra colleghi che desiderano un tempo diverso dal solito. Si costruisce sul contesto — il numero di partecipanti, il luogo, la stagione.

Se senti che potrebbe essere giusta per il tuo gruppo, scrivimi a professionefelice@gmail.com o tramite il tasto WhatsApp del sito. A presto.