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Esperienze olfattive del sacro: una conferenza a Philo, Milano (2017)

Archivio delle conferenze — Milano, 29 marzo 2017

Il profumo nelle tradizioni del sacro

Il 29 marzo 2017 ho tenuto presso Philo, a Milano, una conferenza dedicata alle esperienze olfattive del sacro e al ruolo delle materie aromatiche nelle tradizioni religiose, filosofiche e contemplative.

L’incontro proponeva un percorso attraverso la storia culturale dell’olfatto, esplorando come resine, legni aromatici, fiori ed essenze abbiano accompagnato nei secoli rituali, cerimonie e pratiche spirituali.

Dalle tradizioni mediterranee all’Asia orientale, il profumo è stato utilizzato come elemento simbolico, gesto rituale e strumento di raccoglimento.

Un viaggio tra incenso, mirra, rosa e sandalo

La conferenza affrontava diverse tradizioni aromatiche, tra cui il Kōdō giapponese, l’arte dell’ascolto dell’incenso, e gli impieghi rituali delle sostanze odorose nelle culture occidentali e orientali.

Il percorso comprendeva l’esplorazione olfattiva di materie botaniche come rosa damascena, sandalo indiano, incenso e mirra, considerate attraverso la loro provenienza, gli usi storici e i significati simbolici.

L’esperienza diretta delle essenze accompagnava così la riflessione sul rapporto tra percezione, memoria e cultura.

Olfatto, esperienza sensoriale e ricerca culturale

L’incontro metteva in dialogo la conoscenza delle materie aromatiche con la storia delle tradizioni e l’esperienza individuale dell’olfatto.

Questa conferenza rappresenta una tappa del mio percorso di ricerca sulla dimensione culturale e simbolica del profumo, un interesse che continua ad accompagnare il mio lavoro di scrittura e approfondimento delle materie botaniche.

Riferimento storico: conferenza “Esperienze olfattive del sacro”, Philo, Milano, 29 marzo 2017.

Per una Geografia Aromatica dell’ Anima

Il contatto con noi stessi non è solo un contatto con i nostri impulsi più intimi, ma anche un contatto con quei territori che ci hanno “dato forma” attraverso la loro conformazione. Questo vuol dire che quei luoghi che abbiamo vissuto e frequentato per lungo tempo ci “formano”, danno cioè una impronta particolare alla nostra personalità e  così come ci fanno sentire individui unici, così ci fanno appartenere a un insieme di persone che in qualche modo ha vissuto la stessa impronta. Riscoprire le nostre radici ha cioè una doppia valenza:

– quella di dirci meglio chi e come siamo (la relazione con noi stessi);

– allo stesso tempo riconoscere una qualche comunanza con le persone che come noi hanno vissuto quei territori (la relazione con gli altri).

Questa cittadinanza condivisa non ha necessariamente i confini segnati sulle cartine geografiche quanto piuttosto risponde a una geografia interiore che spesso può riconoscere familiarità anche tra persone che abitano separate da confini posti dall’uomo.

Esiste quindi una geografia dell’anima e a dire il vero anche una geologia dell’anima che ci permette di guardare a noi stessi e agli altri in  modo rinnovato e fresco.  Ecco quindi due polarità che si presentano quando scegliamo di ritrovare le nostre radici: la scoperta di se stessi e la scoperta della relazione con l’altro.

In questo cammino di recupero della nostra identità incontriamo anche il regno delle piante e degli aromi. Le essenze, che possiamo considerare “le voci” di un territorio, ci danno testimonianza di caratteri e funzioni diverse ma tutte figlie di una unica terra che si esprime anche attraverso di esse. Annusandole, conoscendole, possiamo ritrovare parti della nostra stessa voce, parte del nostro stesso “profumo interiore“. A dir la verità possiamo scoprire consonanze e dissonanze, e possiamo scoprire anche che, così come ci riconosciamo in alcuni profumi del nostro territorio, così siamo attratti anche da profumi lontani, proprio perché la nostra anima trova nuovi territori in cui riconoscersi. Questo è uno degli aspetti della ricerca su Essenze e Acque aromatiche: la possibilità non solo di trovare rimedi pratici per il quotidiano, ma anche e soprattutto di ritrovare una strada verso noi stessi che è tutta da scoprire ed esplorare (se risuoni con questo approccio prendi in considerazione il corso online di Aromaterapia emozionale).