Archivi categoria: Resine aromatiche

Le resine sono le gocce che alberi e arbusti lasciano uscire da soli, e che mani esperte raccolgono una a una. Qui ogni resina viene seguita attraverso il paesaggio in cui nasce, il gesto di chi la raccoglie, la storia che porta con sé e il profumo che libera nel fumo e al naso. Dalla mirra kua all’Omumbiri, dal Ramy al benzoino, un percorso fra materie antiche e vive.

Materia Viva n.11 — La mirra kua

Ogni numero di Materia Viva nasce da una materia aromatica e la segue come si seguirebbe una traccia: non solo il profumo, ma il paesaggio, la storia, i gesti, le immagini e le parole che quella materia porta con sé.

Questa volta il filo conduce al nord del Kenya, dove le donne Samburu raccolgono la mirra kua, Commiphora kua, staccando con le dita le gocce che l’albero lascia uscire da solo. Qui la kua non si incide: si prende ciò che la pianta offre, e l’albero resta intero. Per molto tempo questa resina è finita anonima nei sacchi, mescolata a mirre più comuni. Oggi si è iniziato a riconoscerla e a raccoglierla a parte, e quel piccolo gesto di separazione la rende riconoscibile e porta a chi la raccoglie un reddito proprio.

Al naso sorprende chi si aspetta la mirra: al posto del fondo amaro e terroso, note dolci di legno e di vaniglia e un tratto balsamico, quasi vellutato. È parente dell’Omumbiri della Namibia, un’altra Commiphora che porta con sé il gesto delle donne che la raccolgono.

Scopri di più su Materia Viva – e se ami le resine il numero precedente è sul Ramy, una resina del Madagascar.

La ezine è un progetto editoriale, sostenuto da fondi privati, e puoi riceverne una copia gratuita in PDF. Per ogni dettaglio sul progetto e su come sostenerlo, scrivici tramite il tasto WhatsApp del sito o via mail: professionefelice@gmail.com

E’ uscita la nuova ezine Materia Viva n.10, sulla resina del Ramy

Ogni numero di Materia Viva nasce da una materia aromatica e la segue come si seguirebbe una traccia: non solo il profumo, ma il paesaggio, la storia, i gesti, le immagini e le parole che quella materia porta con sé.

ramy canarium madagascariense

Questa volta il filo conduce al Madagascar, sulle coste dove cresce il Ramy — Canarium madagascariense, uno dei giganti della foresta umida, capace di sfiorare i quaranta metri e i due di diametro. È un albero che si lascia raccogliere camminando: la resina esce da sola lungo il tronco, e chi passa vicino ne stacca un po’, in un gesto che gli abitanti stessi definiscono normale. Il legno, invece, resta quasi sempre intatto — il Ramy è tra gli alberi meno tagliati, spesso l’unico rimasto in un campo arato, protetto anche quando serve legna.

Se desideri scoprire le resine nella composizione profumata, c’è il corso online di profumeria botanica.

Se ami le resine, è uscito anche il numero 11 di Materia Viva, sulla resina chiamata Mirra Kua.

La ezine è un progetto editoriale, sostenuto da fondi privati, e puoi riceverne una copia gratuita in PDF. Per ogni dettaglio sul progetto e su come sostenerlo, scrivici tramite il tasto WhatsApp del sito o via mail: professionefelice@gmail.com