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Legni e radici sono le materie del fondo. Sandalo, cedro, vetiver, legno di rosa, patchouli: profumi che non arrivano per primi, ma restano più a lungo. Crescono lenti, maturano nel tempo, e chiedono la stessa lentezza a chi li annusa. In profumeria sono le basi che reggono una composizione. Al naso sono una presenza che raccoglie, un punto fermo a cui tornare.

Sandalo: Tradizione Sacra e Applicazioni Contemporanee

Il sandalo è un albero che ha bisogno degli altri. Da giovane affonda le radici accanto a quelle delle piante vicine e ne prende una parte del nutrimento: è un semiparassita, e cresce così, in relazione. Per diventare profumato gli servono decenni. L’essenza si forma lentamente nel cuore del legno e nelle radici, e solo un albero maturo la porta con sé.

Il sandalo della tradizione indiana è il Santalum album, quello che tutti conoscono come sandalo di Mysore. Per secoli è stato il legno dei templi, delle cerimonie, delle offerte. Proprio questa fama ne ha fatto una materia rara: lo sfruttamento eccessivo ha costretto a proteggerlo, e oggi la sua raccolta è regolata. Accanto a lui sono arrivati altri sandali, come quello australiano (Santalum spicatum) e quello della Nuova Caledonia (Santalum austrocaledonicum). Sono parenti stretti, con un carattere proprio, e portano il profumo del sandalo nel presente con altre sfumature..

Al naso il sandalo è morbido, cremoso, quasi lattiginoso. Si rivela piano e resta. È una nota che arriva piano e si allunga nel tempo, e sulla pelle cambia per ore. Per questo in India è la base degli attar, i profumi tradizionali di Kannauj. I fiori vengono distillati direttamente sul sandalo, che li accoglie e li tiene insieme.

Il sandalo lo annuso in tre tempi. Al mattino, sul polso, è una nota lattiginosa e appena legnosa. A metà giornata si scalda e diventa più rotondo, quasi dolce. Ogni volta mi ricorda che le materie più preziose chiedono tempo, e lo restituiscono tutto.

un olio essenziale che dona relax e stabilita’ – il legno di ho

Se a volte senti la necessità di recuperare energia, fisica e mentale, potresti prendere in considerazione di diffondere nell’ambiente l’olio essenziale di Legno di Ho (C. camphora ct linalolo).

L’albero è originario della China, dell’isola di Formosa e del Giappone; l’olio essenziale viene tradizionalmente estratto dal legno, ma è stata testata anche l’estrazione dalle foglie, che risulta meno distruttiva per gli alberi. Comunemente chiamato albero della canfora, raggiunge l’altezza di trenta metri e oltre, ed è un albero che può essere longevo.

Il suo profumo contiene note di rosa, di legno, e si percepisce nettamente la presenza di linalolo, che può costituire anche il 90 % della composizione dell’olio essenziale.

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La sua energia stabile, densa e allo stesso tempo avvolgente potrà essere di supporto per le persone che sentono una certa insicurezza interiore, che fanno fatica a scegliere, o che vivono degli stati ansiosi perchè sono in un momento di vita nel quale non tutto è ancora definito. Una meditazione quotidiana può essere fatta versando una goccia di olio essenziale di Legno di Ho in un diffusore e concedendosi qualche minuto per sentirne olfattivamente le sfumature. Un piccolo rito quotidiano, che ci consentirà di fare una meditazione sensoriale (se risuoni con questo approccio puoi seguire il corso online di Aromaterapia emozionale).

Praticata qualche minuto ogni giorno, per almeno una settimana, porterà beneficio alle nostre emozioni, e ci permetterà una maggiore centratura in noi stessi soprattutto se dobbiamo seguire tante cose e ci sentiamo un poco dispersi e senza energia.

Per un effetto particolarmente nutriente sul cuore emozionale, il Legno di Ho può essere abbinato alla Rosa (Rosa damascena) ottenendo una profumazione ricca, rotonda, piena e che può rincuorare nei momenti di sconforto. Particolarmente indicata anche per le persone che sentono il bisogno di trovare uno spazio per sé e nutrirlo.

Per chi invece desidera la sensazione di centratura, ma con una nota floreale rilassante, perchè non provare a combinare l’essenza di Legno di Ho con l’olio essenziale di Lavanda vera (Lavandula angustifolia). L’essenza di lavanda donerà alla sinergia un aspetto floreale e fruttato e l’effetto sarà di relax, tono e benessere. Da provare!