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Solstizio d’Inverno: il Silenzio e il Buio che portano Luce

Sono giorni intensivi, spesso con momenti frenetici – presi da mille cose da seguire, si finisce facilmente in un girone difficile nonostante il Natale sia un simbolo di nascita e comunione.

In questi giorni personalmente sento la necessità di stare in silenzio. Un silenzio che è interiorizzazione, percezione di sè. Il calore e l’intimità della nascita di Gesù sono un simbolo che possiamo vivere anche in noi: il buio del Solstizio d’Inverno (momento di massimo buio solare – poi pian piano il Sole riprenderà a fare più luce) è capanna e contenitore per la Luce interiore, l’Anima, il sentire più profondo e denso. Laggiù c’è silenzio, comunione, e pace.

Molti di noi forse cercano questa pace, ma in fondo non sanno come trovarla. Può sembrare a volte impossibile, tanto siamo tirati da una parte o dall’altra. Pian piano però, con un percorso personale di ricerca e di  interiorizzazione possiamo “abbassare il rumore” nelle nostre vite. Rumore che può essere esterno, di persone che parlano, di auto che vanno, di ogni forma di suono che sia dissonante con ciò che siamo interiormente. A volte il rumore è anche interiore, di una parte di noi che “frulla” come fosse appunto un frullatore sempre acceso, e che non ha mai pace.

Corso di Profumeria Botanica sulle Spezie

Per iniziare a ritrovare il senso di pace e calore che sono uno dei messaggi del Natale, possiamo provare a diffondere l’olio essenziale di Cannella corteccia. Sì, è più aggressivo dell’olio essenziale di Cannella foglie, ma per chi ama il “sentore di cannella” tradizionale, direi che è imperdibile. Poche gocce nel diffusore (e possibilmente non in stanze in cui ci siano anche animali, che potrebbero soffrirne vista la loro sensibilità) ci portano una dimensione di calore, intimità, condivisione. La Cannella ci aiuta a recuperare un senso interiore in un momento diventato così dispersivo.

E’ tradizionale l’abbinamento Arancio dolce e Cannella: ottima idea, che potrebbe evolvere nell’uso abbinato anche dell’olio essenziale di Mandarino, o per chi ama i profumi celestiali, l’olio essenziale di Clementina. La dimensione del calore poi potrebbe essere accentuata magari dal Balsamo del Perù, una resina densa che porta con sè molte sfumature caramellate e scure.

Ti auguro un sereno Solstizio d’Inverno, e un Natale ricco di quella energia interiore che è sua e specifica, e che è il vero Dono che questo momento dell’anno porta con sè.

Scegliere e fare Chiarezza…le Vie della Scelta Interiore

A volte ci sentiamo confusi. Tante opzioni da scegliere, tante occasioni da valutare. Internet ci ha abituato a questo: prova a digitare su Google un tema che ti sta a cuore, e vedi cosa esce. Quanti risultati trovi? Migliaia. Nella prima pagina sono dieci. Come scegli tra queste prime dieci opzioni? Vai a “naso”? 🙂 Non ce ne rendiamo conto, ma internet ci mostra una infinita quantità di opzioni, e avere percezione di quello che esse rappresentano davvero non è facile.

Ci sono persone che sono venute da me dicendo “ho guardato il tuo sito e mi sono sentito bene. Ho pensato che se mi sentivo bene anche la persona che avrei incontrato sarebbe stata così”. Questa è una chiave importante per la scelta: la percezione. Ed è proprio l’allenamento alla sensibilità e alla percezione che ci può facilitare nella scelta.

Wild Oat dei Fiori di Bach

La mente non sa scegliere; la mente valuta pro e contro di ogni opzione e a un certo punto resta intasata. Frase tipo “non so cosa fare”. Certo, da un punto di vista mentale sono infinite le opzioni; ma è il corpo che ci può indicare quale tra queste mille opzioni è quella che ci fa stare meglio. Perchè se la scelta non ci piace, il corpo si ribella. Se qualcosa non va, si ribalta tutto dentro. Succede a tutti – me compresa. Nel momento in cui iniziamo a seguire il nostro istinto e il nostro intuito, le cose iniziano a fluire. Mi viene in mente il fiore di Bach Scleranthus, quando la persona fatica a scegliere tra due opzioni. In realtà noi ogni giorno scegliamo tra migliaia di opzioni, e co-creiamo di continuo la nostra realtà. Anche alzarsi al mattino è una scelta; è una scelta ogni cosa che facciamo. 

Non sarà un caso che proprio Edward Bach con i suoi fiori, abbia dedicato una parte proprio alla funzione della scelta (principalmente secondo me Scleranthus, Cerato, Wild Oat) ed essa è, nel caso di Wild Oat, collegata alla missione di vita. Più impariamo a scegliere, più riusciamo ad avvicinarci a noi stessi. La scelta nasce da una chiarezza interna, non da una serie di valutazioni fatte sulla base di…che cosa?  La prima cosa da cercare dunque è la chiarezza, e per fare chiarezza abbiamo bisogno di spazio. Sarebbe facile fare pulizia in uno sgabuzzino sommersi di roba vecchia? Eh no. Bisogna pian piano tirare fuori tutto e scegliere cosa tenere…cosa buttare…e magari cosa aggiungere. 

A questo proposito tempo fa avevamo parlato dell’olio essenziale di Menta…e di altre essenze per la Chiarezza e la Concentrazione.

Sei pronto ad aprire lo sgabuzzino? Se pensi di farlo, i fiori prima citati potranno esserti di aiuto (anche se come sempre i contenuti personali andrebbero valutati per ognuno). Ma fare pulizia è fondamentale. E lo sgabuzzino più da riordinare ce l’abbiamo dentro…!