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Materia Viva n.11 — La mirra kua

Ogni numero di Materia Viva nasce da una materia aromatica e la segue come si seguirebbe una traccia: non solo il profumo, ma il paesaggio, la storia, i gesti, le immagini e le parole che quella materia porta con sé.

Questa volta il filo conduce al nord del Kenya, dove le donne Samburu raccolgono la mirra kua, Commiphora kua, staccando con le dita le gocce che l’albero lascia uscire da solo. Qui la kua non si incide: si prende ciò che la pianta offre, e l’albero resta intero. Per molto tempo questa resina è finita anonima nei sacchi, mescolata a mirre più comuni. Oggi si è iniziato a riconoscerla e a raccoglierla a parte, e quel piccolo gesto di separazione la rende riconoscibile e porta a chi la raccoglie un reddito proprio.

Al naso sorprende chi si aspetta la mirra: al posto del fondo amaro e terroso, note dolci di legno e di vaniglia e un tratto balsamico, quasi vellutato. È parente dell’Omumbiri della Namibia, un’altra Commiphora che porta con sé il gesto delle donne che la raccolgono.

Scopri di più su Materia Viva – e se ami le resine il numero precedente è sul Ramy, una resina del Madagascar.

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Ritrovare la forza interiore – la resina Omumbiri della Namibia

In questo periodo di rinnovamento primaverile, mentre la natura ci invita a riscoprire la nostra forza interiore dopo mesi di sfide, mi trovo attratta dalla saggezza di una pianta che prospera nei territori più aridi del nostro pianeta: l’Omumbiri della Namibia.

Il Popolo Himba e la Saggezza dell’Aridità

Il popolo degli Himba vive in Namibia, nella parte nord-occidentale, nella regione del Kunene. Sono luoghi nei quali persone e piante devono convivere con una grande aridità, sviluppando forme di resilienza che hanno molto da insegnare al mondo contemporaneo. Una delle piante locali che dona una resina dal profumo profondo e interessante si chiama Commiphora wildii, o Omumbiri.

omumbiri benessere

Photo: Yves Picq https://veton.picq.fr/

Questa resina si raccoglie senza incidere il tronco delle piante, perché essuda naturalmente in risposta alla situazione climatica e ambientale. È un perfetto esempio di come la natura trasformi lo stress in medicina, l’aridità in guarigione.

Il Rituale della Raccolta

In genere sono le donne che raccolgono e utilizzano l’Omumbiri, perpetuando una tradizione che unisce conoscenza botanica, cura del corpo e connessione spirituale. La resina viene mescolata con grasso animale e terra ocra rossa, formando un impasto da applicare sulla pelle. Questo preparato protegge la pelle, la rigenera e cicatrizza – una tecnologia di bellezza e medicina che emerge direttamente dall’ascolto profondo dell’ambiente.

La saggezza delle donne Himba rivela come la vera cosmesi nasca dall’integrazione consapevole con il territorio, dalla capacità di riconoscere i doni che la terra offre anche nelle condizioni più difficili. Un gesto simile si ritrova in Kenya, dove le donne Samburu raccolgono la mirra kua senza incidere il tronco, e dove ocra rossa e grasso tornano sugli ornamenti delle spose.

L’Esperienza Olfattiva dell’Omumbiri

La resina ha un profumo pungente, fresco, quasi inebriante, unito a una nota profonda, calmante e che ci aiuta a rimanere centrati e radicati. È un profumo ideale quando abbiamo bisogno sia di una forza ispirante, sia di una fragranza che ci aiuti ad essere presenti nel qui e ora, rinfrancando il respiro e sostenendoci a trovare la nostra forza interiore.

Medicina per Tempi di Transizione

In questi mesi di passaggio dalla stagione fredda alla rinascita primaverile, l’Omumbiri si presenta come una resina particolarmente appropriata. La sua capacità di emergere naturalmente dalle piante sotto stress parla direttamente alla nostra esperienza umana di trasformazione attraverso le difficoltà.

Utilizzare l’Omumbiri in fumigazione diventa un rituale di connessione con la resilienza primordiale, un modo per attingere a quella forza che nasce non dall’assenza di sfide, ma dalla capacità di trasformare l’aridità in essenza preziosa (se sei interessato all’aspetto emozionale nell’uso degli oli essenziali, prendi in considerazione il corso online di Aromaterapia emozionale).

La Lezione della Namibia

Quello che il popolo Himba e l’Omumbiri ci porta come esperienza è che la vera cura emerge spesso dai territori più estremi, dalle condizioni che richiedono la massima creatività e adattamento.

L’Omumbiri ci invita a riconoscere che anche nei nostri periodi più aridi, qualcosa di prezioso può emergere – non nonostante le difficoltà, ma proprio attraverso di esse.