Il Sandalo: Quando un Albero Diventa Maestro

Ci sono profumi che trasportano, e poi c’è il sandalo, che trasforma.

Nei templi indiani i suoi trucioli dorati bruciano sulle braci da millenni, e la pasta di sandalo si stende sulla fronte come segno di devozione. A Mysore, per secoli, il profumo del legno ha abitato le strade, i laboratori degli intagliatori, gli oggetti di casa.

L’olio essenziale di Santalum album ha una qualità rara: invecchiando migliora, come un vino, e diventa più rotondo, più cremoso, più profondo. Sulla pelle è morbido, calma, e in Ayurveda rinfresca il fuoco di Pitta. In meditazione accompagna il respiro verso il silenzio.

Proprio perché è stato amato troppo, il sandalo indiano è diventato raro e protetto. Oggi esistono piantagioni controllate, e altre specie affini, come il Santalum austrocaledonicum della Nuova Caledonia, con un carattere suo, più verde e più asciutto.

Il sandalo è una delle materie a cui torno più spesso, per la sua pienezza olfattiva, tattile, e per la sua storia. Se ti va di approfondire l’uso delle essenze, puoi prendere in considerazione il Corso online di Aromaterapia emozionale, o eventualmente, in chiave più creativa, il corso online di Profumeria botanica.

Aromaterapia e oli essenziali, e i tre approcci fondamentali

Nell’aromaterapia si incontrano spesso due estremi: chi la considera qualcosa di magico ed esotico, e chi la riduce a un freddo balletto tra chetoni ed esteri. La realtà è più ricca, e secondo me si legge meglio su tre piani.

La materia. Ogni olio essenziale ha una sua composizione chimica: monoterpeni, sesquiterpeni, esteri, aldeidi. Conoscerla permette di usarlo con precisione e con sicurezza, quando il corpo ha bisogno di sostegno.

L’energia. Oltre la chimica, ogni essenza ha per me una qualità vitale che si percepisce: un olio vivo, ben distillato da piante sane, ha una forza che un composto ricostruito in laboratorio non possiede.

La psiche. Gli aromi dialogano con il nostro mondo emotivo per vie che le neuroscienze stanno iniziando a studiare, e che l’intuizione conosce da sempre. È la dimensione che approfondisco nel Corso online di Aromaterapia emozionale.

Il gesto. I tre piani si incontrano nel corpo, attraverso un gesto semplice: una goccia sui polsi, le mani unte di olio sulla pelle, un respiro lento sopra una boccetta aperta. E’ la dimensione dell’esperienza, del quotidiano, del bene che può arrivare in ogni momento della giornata.

Un olio essenziale lavora su questi piani insieme. Per questo è un alleato prezioso, e insieme una sostanza potente, che chiede rispetto, passione e competenza.

Esperienze olfattive, scrittura e immagini d'autore

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