Un incontro inaspettato con la Michelia champaca mi ha riportato alla memoria questo tesoro dell’Oriente. Quando il profumo dei suoi fiori dorati raggiunge i sensi, qualcosa si risveglia: una memoria di bellezza e serenità che sembrava perduta.
Dalla Champaca nasce uno degli attar più preziosi della tradizione indiana, il Champa Attar: i fiori freschi vengono distillati a vapore e la loro essenza si fissa nell’olio di sandalo. Un lavoro artigianale, oggi sempre più raro. Il colore giallo intenso annuncia subito la ricchezza del cuore: miele selvatico, accenni di vaniglia calda, un lampo di limone.
Applicata sui punti marma del torace, la Champaca rivela la sua natura più profonda: un’essenza calda e avvolgente, che nutre e protegge.
L’incontro con il Sandalo è uno dei dialoghi più belli del regno vegetale. Le prime note sottili ricordano la Magnolia, sua parente, poi arriva il cuore mielato, che trova nel legno le sue fondamenta e torna a dialogare con lui in un circuito che sembra non finire. È un accordo che insegna molto su come le materie si parlano, ed è il cuore di quello che chiamo comporre, nel corso online di Profumeria botanica.
L’incontro con la Champaca è stato uno dei punti del percorso dai quali poi, tempo dopo ,sarebbe nata Materia Viva: seguire una materia fino al fiore, alle mani che la distillano, alla storia che porta con sé. La Natura è un luogo di ascolto sensibile.