Archivi tag: incenso

Profumo di Boswellia serrata, l’incenso indiano nella tradizione ayurvedica

In questi giorni sto annusando con attenzione la Boswellia serrata, ossia l’incenso indiano. L’albero che dona questa resina da cui si ricava l’olio essenziale è diffuso in India, e mettersi in ascolto della sua essenza riserva delle sorprese. Nel mio sentire a livello olfattivo si percepiscono delle note agrumate, e il bouquet aromatico ha note speziate maggiori rispetto per esempio alla boswellia sacra.

L’essenza può essere usata in diffusione, ma anche diluita in olio vettore sulla pelle, e una delle qualità più conosciute è proprio la sua capacità di cicatrizzare, rigenerare la pelle, ed essere antisettica. A livello fisico ha buone qualità antinfiammatorie e antalgiche.

Tonifica la mente, e dona una maggiore capacità di attenzione e ascolto della propria intuizione profonda; ha anche una funzione di supporto emotivo e stimola le naturali capacità di resilienza. E’ una essenza molto intensa, e per questo io ne uso poche gocce nel diffusore, oppure su una cartina olfattiva, e la annuso durante il giorno (se sei interessato all’uso emozionale delle essenze, puoi prendere il considerazione il corso online di Aromaterapia emozionale). L’olio essenziale non è da confondere con l’uso della resina stessa, perchè la distillazione estrae dalla resina solo l’essenza, che ha soprattutto le qualità sopra esposte.

Se cerchiamo maggiore lucidità e presenza mentale verifichiamo se la boswellia serrata possa aiutarci; possiamo provare anche con la boswellia sacra, altro olio essenziale interessante e che ha fatto la storia (già il suo nome botanico lo dice).

L’olio essenziale di boswellia serrata può essere utile nei momenti in cui vogliamo creare un ambiente d’ispirazione, tonicità, che dia supporto sia per attività di studio o lavoro, sia di riflessione e “allargamento dei nostri orizzonti”. In questa essenza sento sempre una capacità di “ampliare il proprio pensiero”, qualcosa che aiuta a non restare dentro la propria gabbia dei pensieri, quanto piuttosto ad aprire la porta e provare nuove strade e situazioni.

Ottimo quindi per chi ha caratteristiche Water Violet (dei fiori di Bach), per chi insomma ama stare da solo ma può tendere a un isolamento anche nelle proprie convizioni e pensieri. Se ti senti così, puoi aggiungere alla boswellia serrata anche l’olio essenziale di zenzero, che stimola e sprigiona benessere e vigore, e ci aiuta a “andare nel mondo” con maggior forza e fiducia.

 

 

Esperienze olfattive del sacro: una conferenza a Philo, Milano (2017)

Archivio delle conferenze — Milano, 29 marzo 2017

Il profumo nelle tradizioni del sacro

Il 29 marzo 2017 ho tenuto presso Philo, a Milano, una conferenza dedicata alle esperienze olfattive del sacro e al ruolo delle materie aromatiche nelle tradizioni religiose, filosofiche e contemplative.

L’incontro proponeva un percorso attraverso la storia culturale dell’olfatto, esplorando come resine, legni aromatici, fiori ed essenze abbiano accompagnato nei secoli rituali, cerimonie e pratiche spirituali.

Dalle tradizioni mediterranee all’Asia orientale, il profumo è stato utilizzato come elemento simbolico, gesto rituale e strumento di raccoglimento.

Un viaggio tra incenso, mirra, rosa e sandalo

La conferenza affrontava diverse tradizioni aromatiche, tra cui il Kōdō giapponese, l’arte dell’ascolto dell’incenso, e gli impieghi rituali delle sostanze odorose nelle culture occidentali e orientali.

Il percorso comprendeva l’esplorazione olfattiva di materie botaniche come rosa damascena, sandalo indiano, incenso e mirra, considerate attraverso la loro provenienza, gli usi storici e i significati simbolici.

L’esperienza diretta delle essenze accompagnava così la riflessione sul rapporto tra percezione, memoria e cultura.

Olfatto, esperienza sensoriale e ricerca culturale

L’incontro metteva in dialogo la conoscenza delle materie aromatiche con la storia delle tradizioni e l’esperienza individuale dell’olfatto.

Questa conferenza rappresenta una tappa del mio percorso di ricerca sulla dimensione culturale e simbolica del profumo, un interesse che continua ad accompagnare il mio lavoro di scrittura e approfondimento delle materie botaniche.

Riferimento storico: conferenza “Esperienze olfattive del sacro”, Philo, Milano, 29 marzo 2017.